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Grada

Art. 1129 riscossione forzosa morosità sei mesi da cosa?

Buon giorno a tutti,

 

stò cercando di analizzare la parte relativa al recupero crediti per morosità.

 

La Legge cita:

"L' amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell’articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l’attuazione del presente codice"

 

Quindi se non interpreto male in una gestione 01/01/14 - 31/12/2014 l'amministratore deve recuperare le somme di quella gestione (anche se non consuntivate e quindi a preventivo) entro il 30 giugno 2015?

 

Ho provato a cercare sia nel forum che altrove ma non ho trovato un dettaglio chiaro dell'applicazione della legge.

 

Ringrazio anticipatamente.

Buon giorno a tutti,

 

stò cercando di analizzare la parte relativa al recupero crediti per morosità.

 

La Legge cita:

"L' amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell’articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l’attuazione del presente codice"

 

Quindi se non interpreto male in una gestione 01/01/14 - 31/12/2014 l'amministratore deve recuperare le somme di quella gestione (anche se non consuntivate e quindi a preventivo) entro il 30 giugno 2015?

 

Ho provato a cercare sia nel forum che altrove ma non ho trovato un dettaglio chiaro dell'applicazione della legge.

 

Ringrazio anticipatamente.

 

Con l'attuazione della riforma del condominio l'amministrazione deve attivarsi per il recupero delle rate non corrisposte entro un termine improrogabile di 6 mesi dalla chiusura ed approvazione del bilancio consuntivo.

Con l'attuazione della riforma del condominio l'amministrazione deve attivarsi per il recupero delle rate non corrisposte entro un termine improrogabile di 6 mesi dalla chiusura ed approvazione del bilancio consuntivo.

Ciao, non è necessaria l'approvazione del consuntivo, altrimenti i 6 mesi partirebbero da quest'ultima data. Siccome l'amministratore ha 6 mesi dalla chiusura per convocare assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio ci si potrebbe trovare, per assurdo, con approvazione consuntivo al 30/6 e scadenza 30/6 per recupero rate non pagate.

Ciao, non è necessaria l'approvazione del consuntivo, altrimenti i 6 mesi partirebbero da quest'ultima data. Siccome l'amministratore ha 6 mesi dalla chiusura per convocare assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio ci si potrebbe trovare, per assurdo, con approvazione consuntivo al 30/6 e scadenza 30/6 per recupero rate non pagate.

d'accordo, però è anche vero che se l'amministratore non è in possesso di una delibera di approvazione del consuntivo, non potrà richiedere D.I. immediatamente esecutivo, in quanto il Giudice non lo concederebbe. Peraltro l'art. 63 disp.att. c.c. fa espresso riferimento allo “stato di ripartizione approvato dall’assemblea”.

d'accordo, però è anche vero che se l'amministratore non è in possesso di una delibera di approvazione del consuntivo, non potrà richiedere D.I. immediatamente esecutivo, in quanto il Giudice non lo concederebbe. Peraltro l'art. 63 disp.att. c.c. fa espresso riferimento allo “stato di ripartizione approvato dall’assemblea”.

Fino ad approvazione consuntivo può essere richiesta con decreto ingiuntivo qualsiasi somma APPROVATA con preventivo, altrimenti nessuno pagherebbe niente prima delll'approvazione consuntivo.

Immagina questa situazione:

Nasce un nuovo condominio il 01/01/2015 e viene approvato un preventivo di quote da 50 euro mensili a condòmini.

Il consuntivo non potrà essere approvato prima del 01/01/2016.

Se metà dei condòmini non pagano le quote come si pagherebbero utenze e servizi?

Si lascia il condominio senz'acqua e senza luce finchè non viene approvato il consuntivo?

 

L'art 63 non specifica che deve essere approvato il consuntivo ma soltanto uno stato di ripartizione che può essere anche quello preventivo.

 

Art.63.

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione,...

Da più verifiche effettuate, anche con supporto di un legale pare proprio che l'amministratore per normativa sia obbligato ad attivarsi entro 6 mesi dalla chiusura esercizio, non dall'approvazione del bilancio consuntivo, quindi se l'esercizio termina al 31/12/14 entro e non oltre il 30/06/15 di tutte le somme approvato nell'esercizio precedente pertanto anche quelle a preventivo.

Questo chiaramente non vuol dire che prima non si deve fare nulla ed attendere tutto questo tempo, però rispetto a prima è stato definito un tempo limite oltre il quale l'amministratore diventa responsabile di inadempienza e può essere soggetto a revoca.

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