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luigi-persico

Aree condominiale costruzione abusiva

Il mio vicino ha costruito un marciapiede e ha delimitato lo stesso con una catena, da circa 6 anni, in assemblea è stato deliberato, a maggioranza, che venisse tolto e che restasse come in origine, una parte dei condomini non si è presentata, dopo 20 giorni è stata inviata una lettera mediante uno studio legale che affermava che aveva ricevuto delle firme che chiaramente dimostravano una maggioranza a non togliere il manufatto e catene, inoltre chiaramente minacciava di non intraprendere a togliere il manufatto. Due di queste firme erano anche in assemblea ed hanno dato l'ok ad essere favorevole a togliere il marciapiede e catena.

Chiedo è legale tutto questo?

Ciao, scusa ma il tuo vicino questo marciapiede lo ha costruito su una area condominiale o su una sua proprietà privata?

Se lo ha costruito su una area condominiale, come mi sembra di capire visto anche il titolo dell'inizio del tuo post, quando sarebbe stata convocata la assemblea per far decidere la maggioranza dei condòmini ad autorizzare questo tuo vicino a costruire questo marciapiede?

Con quale maggioranza ha ottenuto il permesso di mettere una catena che ne delimita il confine?

E' pur vero che qualsiasi condòmino attraverso l'art. 1102 c.c. può usare la cosa comune ma senza alterarne la destinazione e senza impedire ad altri condòmini di fare la stessa cosa.

Da quello che scrivi non mi pare che ci siano questi presupposti.

Cosa significa aver ottenuto delle firme per non togliere il marciapiede?

Ripeto in quale assemblea è stato approvato questo?

Come fanno ad esserci anche le firme di coloro che nella regolare assemblea erano tra quelli che votarono per la rimozione?

E, poi, l'assemblea con cui veniva approvata la rimozione di questo marciapiede era costituita regolarmente?

Tu dici che a maggioranza veniva deliberata la rimozione ma aggiungi pure che una parte dei condòmini non si presentò, quanti sono?

 

Comprendi che c'è un pò di confusione?

Quello che mi meraviglia, ma tutto sommato neanche più di tanto, è che ci sia una lettera mandata da uno studio legale.......mha!!!!!!!!

Ciao

Ha costruito in un area condominiale e lui stesso ha affermato di averlo fatto abusivamente, visto che aveva avuto un adesione inferiore ad un terzo dei condomini gli fu concesso di mettere delle aiuole, dalle aiuole dopo qualche tempo mise dei sassi poi ha costruito un marciapiede con tanto di catena che delimita e non è possibile accedere nell'area e che si può accedere solo dalla sua proprietà inoltre hanno installato un contatore del gas che affaccia nella proprietà condominiale.

La maggioranza dei condomini aveva superato i 500 millesimi del valore dell'edificio, anche se mancava qualcuno vi era la costituzione regolare dell'assemblea, l'avvocato ha presentato un elenco con le firme di quelli che hanno votato a favore della rimozione queste ne sono due (1) il marito era in assemblea ed ha votato a favore della rimozione, nelle firme presentate dall'avvocato vi è la firma anche della moglie che no era presente) all'assemblea.

Spero di essere stato chiaro, se manca qualcosa cercherò di essere più preciso.

Sì, insomma mi sembra di aver capito, resta il fatto che per poter applicare una delibera bisogna che questa sia ottenuta in una regolare assemblea e, questa, non mi sembra ci sia stata.

C'è stata, invece, una raccolta di firme di alcuni condòmini portate da un avvocato il quale con una lettera inviata, presumo a tutti i condòmini, visto che mi pare di capire che non avete un amministratore, in caso contrario doveva spedirla a lui e questi, doveva convocare, eventualmente una assemblea (dico eventualmente perchè le assemblee si richiedono con la firma di 2 condòmini aventi almeno 1/6 del valore dell'edificio art. 66 DD.AA.C.C.) con cui portare all'o.d.g. il quesito.

Tutto questo non c'è stato perciò io direi di ignorare la lettera dell'avvocato in quanto priva dei fondamentali che derivano da una regolare assemblea.

A mio avviso ha valore soltanto il 1° verbale quello in cui si deliberava la rimozione del marciapiede e con quello si possono adire vie legali.

Un'altra cosa ma ce l'avete un amministratore o no?

Comunque anche se non ce l'avete gli interessati alla rimozione possono sempre far valere il 1° verbale.

Ciao

Oggi non ho avuto tempo, domani invierò un fax dell'assemblea, la lettere del nostro amm. e la rispota dell'avv. con l'elenco delle firme.

Ciao.

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