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cristallismo

Aprire una porta finestra

buon giorno , abito al piano terra di un condominio di 8 condomini.

il condominio è strutturato su 2 scale distinte e separate.

io vorrei aprire una nuova porta finestra che da sul mio giardino di proprieta'.

non creo fastidio a nessuno ed architettonicamente farei un apertura uguale alle altre.

secondo il mio geometra serve la riunione condominiale con la maggioranza dei si .

in base al 1102 del c.c. io potrei invece procedere?

grazie.

secondo il mio parere nel rispetto dell'art. 1102 c.c. puoi procedere senza bisogno di alcuna autorizzazione condominiale.

buon giorno , abito al piano terra di un condominio di 8 condomini.

il condominio è strutturato su 2 scale distinte e separate.

io vorrei aprire una nuova porta finestra che da sul mio giardino di proprieta'.

non creo fastidio a nessuno ed architettonicamente farei un apertura uguale alle altre.

secondo il mio geometra serve la riunione condominiale con la maggioranza dei si .

in base al 1102 del c.c. io potrei invece procedere?

grazie.

Secondo la corte di cassazione non serve nulla ma nemmeno il tuo geometra sbaglia avendo sempre l'assemblea la possibilità di regolamentare (non vietare) l'uso delle parti comuni ( potrebbe dirti: la tinteggi di rosso o la fai di dimensioni maggiori o minori, di vetro o di legno ecc...)

http://www.anaci.piemonte.it/riforma/711-muro/7361-cassazione-civile-sez-ii-sent-24042012-n-6483-lapertura-di-una-porta-nel-muro-comune-che-non-pregiudica-la-stabilit%C3%A0-non-richiede-il-consenso-degli-altri-condomini.html

Non serve un'approvazione assembleare, ma devi informare l'amministratore che deve informare l'assemblea.

buon giorno , abito al piano terra di un condominio di 8 condomini.

il condominio è strutturato su 2 scale distinte e separate.

io vorrei aprire una nuova porta finestra che da sul mio giardino di proprieta'.

non creo fastidio a nessuno ed architettonicamente farei un apertura uguale alle altre.

secondo il mio geometra serve la riunione condominiale con la maggioranza dei si .

in base al 1102 del c.c. io potrei invece procedere?

grazie.

Non è necessaria la delibera assembleare, per te sarà sufficiente avvisare i condomino dell'apertura che intendi fare, oltre ai permessi edili necessari all'opera, i condomini non possono opporsi, potrebbero, o anche uno solo potrebbe adire al Giudice in caso di lesione al decoro dello stabile.

 

In tema di condominio negli edifici, il condomino può aprire nel muro comune dell'edificio nuove porte o finestre o ingrandire e trasformare quelle esistenti, se queste opere, di per sé non incidenti sulla destinazione della cosa, non pregiudichino la stabilità e il decoro architettonico dell'edificio. Quest'ultimo integra l'estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture ornamentali che costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata, armonica, fisionomia, senza che occorra che si tratti di un fabbricato di particolare pregio artistico. L'indagine volta a stabilire se, in concreto, una innovazione determini una alterazione di siffatto decoro è demandata al giudice del merito, il cui apprezzamento sfugge al sindacato di legittimità se congruamente motivato. (Corte di Cassazione, Sezione 2 Civile, Sentenza del 16 dicembre 2004, n. 23459)

sono ancora qui , l'amministratore vuole in via preliminare conoscere :

a )impatto dell'opera sul rendimento energetico ed acustico della muratura

b)fornire precise indicazioni per diritto di veduta

c) spiegare le eventuali modifiche da apportare ad impianto elettrico condominiale e privati.

ma serve tutto questo?

sono ancora qui , l'amministratore vuole in via preliminare conoscere :

a )impatto dell'opera sul rendimento energetico ed acustico della muratura

b)fornire precise indicazioni per diritto di veduta

c) spiegare le eventuali modifiche da apportare ad impianto elettrico condominiale e privati.

ma serve tutto questo?

Secondo il mio parere se tu ottieni il benestare da parte del Comune, tanto deve essere sufficiente all'amministratore.
sono ancora qui , l'amministratore vuole in via preliminare conoscere :

a )impatto dell'opera sul rendimento energetico ed acustico della muratura

b)fornire precise indicazioni per diritto di veduta

c) spiegare le eventuali modifiche da apportare ad impianto elettrico condominiale e privati.

ma serve tutto questo?

per aprire una porta finestra che peraltro da sul giardino di tua proprietà, come già detto non serve autorizzazione assembleare e nemmeno quella dell'amministratore, se rispetti in dettato dell'art. 1102 c.c. pertanto, una volta ottenute le autorizzazioni comunali, puoi procedere all'installazione e l'amministratore non è tenuto a richiederti nessun tipo di documentazione, oltre a quella comunale.

ma il mio comune non rilascia nessun permesso, con le ultime normative gli basta la CIL perché è edilizia libera che rientra nl c.c. art. 1102 .

se durante i lavori ci fosse da modificare scarichi o impianti elettrici potrei a mie spese farlo e basta?

secondo l'amministratore gli scarchi del condomino di sopra sono solo suoi e pure l'impianto elettrico quindi non si possono toccare senza il suo consenso.

Buongiorno, mi scuso se la disturbo, ma ho letto il suo blog e non riesco a fare delle domande da li. Sono proprietario di un terratetto anni 50 sito in Prato no centro storico, sto facendo dei lavori di ristrutturazione tra i quali comprende un nuovo bagno al piano terreno. La mia domanda è questa con l'architetto siamo daccordo ad aprire una nuova finestra facendo tutte le cerchiature del caso per dare aria e luce al bagno. Tenga presente che al primo piano in verticale alla finestra che andremmo ad aprire esiste gia una finestra del bagno. L'architetto ha sentito il parere preventivo del tecnico del comune che avrebbe dato esito positivo anche se non rispetta la distanza dei 10 metri in quanto l'apertura da sulla facciata laterale della casa sul mio vialetto carrabile e sul vialetto carrabile con ingresso del capannone della ditta di fronte alla quale nascerebbe tale finestra. Ora il problema nasce che il geometra della ditta mi ha messo in guardia, siccome a lui è capitato di aprire e poi dover richiudere tali finestre in quanto non rispettavano le distanze dei 10 metri dall'edificio di fronte, e mi avrebbe consigliato di fare una lucifera.. A me sinceramente tale soluzione piace meno sia a livello estetico interno che esterno sia pratico. Però non vorrei fare le cerchiature ordinare la finestra e relativa persiana e poi dover smontare il tutto, dover richiudere e fare nuova apertura per fare la lucifera. Spero in una sua risposta e mi scuso se non sono stato molto preciso con i termini usati. Grazie Sergio

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