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Paradiso

Applicazione iva 10%

Buongiorno a tutti,

necessito di una delucidazione in merito all'applicazione dell'iva al 10%, si può applicare anche a manutenzioni ordinarie eseguite alle parti comuni di un'autorimessa composta da 45 box?

 

A mio avviso no, ma alcuni colleghi che amministrano "autorimesse" rilasciano al fornitore la dichiarazione per l'applicazione dell'iva agevolata.

 

Ringrazio per i chiarimenti che vorrete fornirmi.

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Se il condominio è a prevalente destinazione abitativa (somma dei millesimi delle categorie catastali da A1 ad A11 escluso A10 >500 mm) può accedere all'agevolazione IVA al 10% per manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni, per:

 

1) prestazione di servizi;

2) cessione di beni inclusi in contratti di appalto;

3) prestazione di servizi con fornitura di beni di valore significativo individuati nel DL del 29/12/1999 (a parità di imponibile totale, si applica l'aliquota del 10% sul DOPPIO del valore della prestazione)

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Salve, si può in assemblea stabilire e impegnando l'amm.re che qualora l'iva come sopra riportata ridotta venga applicata?Il tutto logicamente viene riportato sul registro verbali. Pongo questo, in quanto alcuni omettono di tale beneficio a discapito di tutti.

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Salve, si può in assemblea stabilire e impegnando l'amm.re che qualora l'iva come sopra riportata ridotta venga applicata?Il tutto logicamente viene riportato sul registro verbali. Pongo questo, in quanto alcuni omettono di tale beneficio a discapito di tutti.

In assemblea si può discutere di ciò che si ritiene necessario e chiedere l'applicazione dell'iva agevolata nei casi previsti è un diritto che non necessita di delibera.

 

Non mi stupisco quando sento di amministratori che per evitare di fare errori che potrebbero comportare sanzioni al condominio, non chiedono l'iva agevolata.

 

Alcune volte non è facile ottenere la fattura corretta in quanto anche gli stessi fornitori, che consultano i loro commercialisti, sovente sono in difficoltà.

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Ciò non toglie che può capitare di incappare in amministratori che, dal momento che non tirano fuori di tasca i loro soldi, non ci pensano neppure a chiedere l'agevolazione, nè a fare i bonifici speciali per usufruire delle detrazioni anche sulle spese straordinarie di piccola entità. Probabilmente per la scarsa preparazione professionale.

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Buona sera, l' amministratore può chiedere un ulteriore pagamento a fronte di far agevolare l' Iva?

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Scusa leale ... spiegati meglio.

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Scusa leale ... spiegati meglio.

Grazie allo studio di quesiti posti da alcuni forumisti ho appena conseguito una laurea in "traduzioni in line" per cui traduco io: 😂

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Sì vabbè, certo, ma non esiste eticamente ...

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Buona sera, l' amministratore può chiedere un ulteriore pagamento a fronte di far agevolare l' Iva?

Sera, nel senso se un lavoro dovrebbe essere applicata l'iva ridotta e lui consegna la fattura al 22% sarebbe responsabile?

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Non è un obbligo di legge l'agevolazione ... è un obbligo professionale ... che si combatte revocando l'amministratore e nominandone uno che sappia fare il suo mestiere.

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Non è un obbligo di legge l'agevolazione ... è un obbligo professionale ... che si combatte revocando l'amministratore e nominandone uno che sappia fare il suo mestiere.

L'obbligo di pagare l'iva è un obbligo! E anche quello di essere informati.Troppo facile per un amm.re omettere...

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Non ho detto che non sia un obbligo pagare l’IVA, ci mancherebbe. Ho detto che pagare l’IVA al 10 invece che al 22 è un’opportunità che l’amministratore dovrebbe conoscere. Inutile incavolarsi, bisogna affidarsi a un amministratore più preparato, tutto qui.

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Non ho detto che non sia un obbligo pagare l’IVA, ci mancherebbe. Ho detto che pagare l’IVA al 10 invece che al 22 è un’opportunità che l’amministratore dovrebbe conoscere. Inutile incavolarsi, bisogna affidarsi a un amministratore più preparato, tutto qui.

OK, capisco forse mi son spiegato in modo errato. Ma come tutte le cose alcuni fanno orecchie da mercante inventandosi scuse più allucinanti. Il dubbio viene se in capo alla richiesta e se ci sono i requisiti dell'iva ridotta l'amm.re chieda un supplemento di paga.

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Cioè ... tu dici che l'amministratore faccia "passare" una fattura con IVA al 22 incassando di più, per poi versare al fornitore l'Iva agevolata al 10 tenendosi la differenza? Sarebbe una truffa bella e buona 😉

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OK, capisco forse mi son spiegato in modo errato. Ma come tutte le cose alcuni fanno orecchie da mercante inventandosi scuse più allucinanti. Il dubbio viene se in capo alla richiesta e se ci sono i requisiti dell'iva ridotta l'amm.re chieda un supplemento di paga.

Stai prospettando un'ipotesi assurda, perchè credo che di ipotesi assurda (e non fatto realmente accaduto) si tratta.

 

L'ipotesi dell'amministratore che chiede un supplemento di compenso solo perchè chiede al fornitore di applicare l'aliquota del 10 anzichè del 22, a mio avviso esiste solo nelle favole.

Se la cosa è reale sarei curioso di conoscere, anche in privato, il nominativo di questa persona.

 

Cosa diversa è la richiesta di supplemento di compenso per l'istruzione della pratica di detrazione fiscale per i condòmini.

Non è che ti riferisci alle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni o per risparmio energetico?

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Cioè ... tu dici che l'amministratore faccia "passare" una fattura con IVA al 22 incassando di più, per poi versare al fornitore l'Iva agevolata al 10 tenendosi la differenza? Sarebbe una truffa bella e buona 😉

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Stai prospettando un'ipotesi assurda, perchè credo che di ipotesi assurda (e non fatto realmente accaduto) si tratta.

 

L'ipotesi dell'amministratore che chiede un supplemento di compenso solo perchè chiede al fornitore di applicare l'aliquota del 10 anzichè del 22, a mio avviso esiste solo nelle favole.

Se la cosa è reale sarei curioso di conoscere, anche in privato, il nominativo di questa persona.

 

Cosa diversa è la richiesta di supplemento di compenso per l'istruzione della pratica di detrazione fiscale per i condòmini.

Non è che ti riferisci alle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni o per risparmio energetico?

Salve, l'amministratore non chiede al fornitore nulla. L' Iva viene calcolata di routine cioè al 22. È compito dell'amministratore informare del beneficio?

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Salve, l'amministratore non chiede al fornitore nulla. L' Iva viene calcolata di routine cioè al 22. È compito dell'amministratore informare del beneficio?

E' compito dell'amministratore diligente ma non è un'inadempienza professionale.

Se l'amministratore paga la fattura senza richiedere l'applicazione dell'IVA agevolata l'assemblea ha 3 possibilità:

 

1) L'assemblea chiede all'amministratore di pagare la differenza dalla propria tasca

2) L'assemblea ratifica la spesa e si accolla l'IVA al 22%

3) L'assemblea decide di revocare l'amministratore perchè lo ritiene non professionale.

 

Qualsiasi sia la volontà dell'assemblea, il condòmino dissenziente deve assoggettarsi alla maggioranza ma, se crede, può consultare un avvocato e mostrando la documentazione del caso specifico (delibere+fatture) e valutare se c'è la possibilità di citare in proprio l'amministratore per danni derivanti da responsabilità professionale.

 

P.S. Probabilmente vuoi informarti su casi ipotetici (surreali) ma sul forum dovrebbero essere esposti casi specifici per dare pareri su fatti reali, possibilmente documentati da testuali parole scritte nei verbali.

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Ok grazie! Meglio prevenire e andare in assemblea preparati .

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Buonasera. Sono diventato da poco proprietario di un immobile dove devo eseguire dei lavori di ristrutturazione edilizia e miglioramento sismico. Essendo il committente dei lavori, posso usufruire direttamente io dell'IVA agevolata al 10% ? Cioè se vado a comprare del materiale con idonea documentazione mi applicano l'iva agevolata? O l'iva agevolata viene applicata solo alle ditte?

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Buonasera. Sono diventato da poco proprietario di un immobile dove devo eseguire dei lavori di ristrutturazione edilizia e miglioramento sismico. Essendo il committente dei lavori, posso usufruire direttamente io dell'IVA agevolata al 10% ? Cioè se vado a comprare del materiale con idonea documentazione mi applicano l'iva agevolata? O l'iva agevolata viene applicata solo alle ditte?

L'iva agevolata è applicata sulla prestazione (mano d'opera) e non sull'acquisto di beni.

Solo se il prestatore d'opera acquista il materiale e lo pone in opera può essere applicata l'iva agevolata su tutta la fattura a corpo (mano d'opera + materia prima).

 

Anche se si trattasse di manutenzione in condominio, se il condominio compra i mattoni al magazzino e poi chiama il piastrellista per la posa in opera, ha diritto all'iva agevolata solo sulla fattura del piastrellista ma paga i mattoni con l'iva ordinaria, attualmente del 22%.

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Buonasera. Sono diventato da poco proprietario di un immobile dove devo eseguire dei lavori di ristrutturazione edilizia e miglioramento sismico. Essendo il committente dei lavori, posso usufruire direttamente io dell'IVA agevolata al 10% ? Cioè se vado a comprare del materiale con idonea documentazione mi applicano l'iva agevolata? O l'iva agevolata viene applicata solo alle ditte?

L’acquisto di beni non finiti con posa in opera da parte del medesimo soggetto che ha ha fornito i beni beneficia dell’aliquota ridotta del 10% anche se il valore dei beni acquistati prevale sulla mano d’opera (nel contratto di appalto l’appaltatore paga l’IVA al 22% sui materiali utilizzati e fattura all’utente finale condominio i lavori, applicando l’IVA al 10%).

Il proprietario committente paga l’IVA al 22% nell’acquisto di beni non finiti ( ad esempio materiali lapidei, pavimenti, vernici …..).

Invece l’aliquota del 10% si applica ai beni finiti incorporati nella costruzione (porte, infissi, sanitari …) acquistati direttamente dal committente dei lavori, sia dalla ditta o dal prestatore d’opera. (sono esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria).

Infine, sui beni significativi si applica l’aliquota agevolata del 10% solo sulla differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.

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Buongiorno. Nel condominio sono stati installati i contachilocalorie. E' a totale destinazione commerciale/uffici. Alcuni condomini vorrebbero farsi fatturare direttamente dall'impresa installatrice almeno la spesa personale dell'apparecchio, al fine di portarsi in detrazione l'iva. L'aliquota iva va fatturata al 22% ?. Mentre la parte fatturata al condominio può essere al 10 %, oppure sempre al 22, essendo uso commerciale? Grazie

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