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Lucia22

Apertura porta ingresso negata

Salve vorrei un informazione.

Ho acquistato un monolocale ricavato da un frazionamento di un immobile originariamente con due ingressi:uno del tutto regolare (che è quello della parte di immobile rimasta di proprietá del venditore) ed un secondo ingresso posto nel sottoscala del condominio dal quale si accede sia al giardino del mio monolocale(al momento unico ingresso alla mia proprietá)sia al giardino del mio vicino.

Tale ingresso è nato da progetto come ingresso secondario ed in quanto tale ha una larghezza dei soli 56 cm.

Al momento della compravendita il vecchio proprietario mi ha rassicurato dicendo che non c'erano problemi per l''apertura della porta d'ingresso nell'androne condominiale in quanto questa era stata prevista nel progetto originale del palazzo nel lontano 1960.

Chiedendo regolare permesso per l'apertura della porta d'ingresso ai signori condomini,questi si sono mostrati del tutto contrari in quanto per loro ci sono dei pericoli strutturali.

Documentandomi ho constatato che:

-dal progetto originale la porta d'ingresso al mio locale è prevista

-è presente una trave in cemento armato per mantenere la struttura proprio in direzione delle porte dei signori condomini il chè mi fa pensare che c'è predisposizione all'apertura del vano porta.

Ad oggi mi ritrovo ad entrare nel mio locale da una porticina Di 56 cm con annessi problemi

Derivanti dal fatto che gli operai per i lavori non possono entrare con determinate attrezzature e ci sono enormi problemi per far entrare i mobili.

Vorrei sapere :

Dal punto di vista normativo cosa si dice in merito a questa questione?

Una porticina di 56 cm può esser considerato un ingresso? Non può neanche venire un amico disabile a trovarmi!

Scusatemi per il lungo racconto vi ringrazio anticipatamente

Immagino che i tuoi vicini non siano dei tecnici abilitati i quali hanno relazionato che l'apertura della porta che hai intenzione di eseguire comporterà instabilità all'edificio, perciò quando eseguirai il lavoro fai calcolare al progettista eventuali instabilità, nel qual caso credo che non sarà possibile neppure ottenere il permesso da parte del Comune;

 

In tema di condominio negli edifici, il condomino può aprire nel muro comune dell'edificio nuove porte o finestre o ingrandire e trasformare quelle esistenti, se queste opere, di per sé non incidenti sulla destinazione della cosa, non pregiudichino la stabilità e il decoro architettonico dell'edificio. Quest'ultimo integra l'estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture ornamentali che costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata, armonica, fisionomia, senza che occorra che si tratti di un fabbricato di particolare pregio artistico. L'indagine volta a stabilire se, in concreto, una innovazione determini una alterazione di siffatto decoro è demandata al giudice del merito, il cui apprezzamento sfugge al sindacato di legittimità se congruamente motivato. (Corte di Cassazione, Sezione 2 Civile, Sentenza del 16 dicembre 2004, n. 23459)

Siccome il condominio ha negato l'apertura, dopo aver fatto fare una perizia da un tecnico, devo necessariamente procedere per vie legali? Vorrei capire...se attesto che non ci sono pericoli di instabilità, per l'apertura di una porta bisogna avere per forza il permesso condominiale?

So già che se andrò per via legale ci vorranno anni per risolvere la questione. ..e nel frattempo dovrò sorbirmi quell'orrendo e inusabile ingresso

Siccome il condominio ha negato l'apertura, dopo aver fatto fare una perizia da un tecnico, devo necessariamente procedere per vie legali? Vorrei capire...se attesto che non ci sono pericoli di instabilità, per l'apertura di una porta bisogna avere per forza il permesso condominiale?

So già che se andrò per via legale ci vorranno anni per risolvere la questione. ..e nel frattempo dovrò sorbirmi quell'orrendo e inusabile ingresso

Quando hai un progetto approvato dal Comune non è necessario quello del condominio, anzi non è neppure richiesto perchè tu hai il diritto di usare le parti comuni, in questo caso il muro, senza siano lesi i diritti di altri condomini.
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