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pallonep

Apertura porta di accesso alla proprieta' nell'androne

Buongiorno,

in un condominio composto da 2 fabbricati a-b- distanti e no comunicanti

un condomino presso fab,to B intende aprire un vano di accesso alla sua proprieta' dall'androne .

 

i condomini di fab.to A Si oppongono

a mio avviso lo puo' per art. 1102cc

 

mi date una conferma o altro a riguardo.

grazie saluti

pp

ciao

 

innanzi tutto va verificato se dell'androne su cui intende aprire la porta, è comproprietario. Lo vedi dagli atti di acquisto. Se non lo è non ha nessun diritto.

 

Se invece è comproprietario di tale androne, in linea teorica, se non danneggia altri, potrebbe.

 

Infine, parli di due edifici distinti, se la porta che intende aprire lo metesse in contatto con una porzione di altro condominio, non lo può fare.

Ciao grazie per la risposta ,preciso :

e' un condomino come detto che con l'apertura presso l'androne si immettrebbe sempre in una sua propieta' con altro accesso.

saluti

pp

ciao

 

ma la proprietà con altro accesso fa sempre parte del condominio o è semplicemente affiancata ?

sono 2 edifici distinti e distanti l'apertura presso l'androne che farebbe

non immette in nessu altro condomino

ma in una sua stessa proproieta' che trovasi alle spale dellla porta da aprire.

saluti

pp

ciao

 

se si immette in una proprietà anche sua, ma che non fa parte del condominio, senza il parere unanime di tutti i partecipanti al condominio, non può fare nulla.

Scusa Camillo dove si immetterebbe e' gia una sua proprieta' esistente ed e' all'interno del condominio

alle spalle della parete dove apre porta quindi a mio avviso puo' aprire porta di accesso alla sua proprieta' senza chiedere nulla a nessuno ti pare ? art.1102cc

grazie

saluti

pp

ciao

 

anche se sua la zona dove vuole immettersi, se tale zona fa parte del condominio, va bene, altrimenti no.

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