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fabio981

Anticipazioni del Condomino - contabilizzazione

Buonasera a tutti!

Stamani ho riscosso le quote in scadenza per un condominio che amministro.

Recatomi presso un condomino, quest'ultimo mi ha mostrato degli scontrini per acquisti di lampadine e altre piccole cose per un totale di 60,70 euro da lui anticipate (senza che io sapessi nulla), e ha dunque arbitrariamente detratto tale importo dalla rata di sua competenza versandomi, quindi, la differenza in contanti.

Chiedo aiuto per capire come registrare questa sorta di "rimborso" al condomino, perchè pur consultando la guida del gestionale non riesco a capire come fare anche perchè le anticipazioni che ha fatto il predetto condomino ineriscono a spese che nel preventivo, illo tempore, io non ho inserito.

Chi può essermi utile?

Vi ringrazio!

ciao

 

ti ha consegnato degli scontrini di acquisto di qualche lampadina o simili. Se giustificati, registra tali scontrini. Il preventivo è una traccia per avere fondi cassa e non un vincolo inderogabile.

Ciao Camillo,

anzitutto grazie per la risposta.

Il problema è eminentemente contabile ho capito, ma non comprendo una cosa:

se io nel preventivo approvato nella voce A ho messo zero, adesso come posso fare se per la voce A c'è una uscita, ad es., per 10 euro?

A parte che reputo arbitrario il comportamento del condomino, perchè non si tratta di spese urgenti ed indifferibili (parliamo di un pomello per il portone d'ingresso -se lo vuoi comprare d'oro non puoi pretendere che tutti lo paghino perchè a tuo gusto l'hai preso così-, di lampadine e di una pompa di plastica per irrigare -quest'ultima tra l'altro non so a che titolo la voglia addebitare al condominio perchè non ci sono giardini e a quanto ho appreso la usano solo i titolari di posti auto per lavarsi le rispettive macchine) non capisco proprio come fare con Danea.

 

ciao

 

ti ha consegnato degli scontrini di acquisto di qualche lampadina o simili. Se giustificati, registra tali scontrini. Il preventivo è una traccia per avere fondi cassa e non un vincolo inderogabile.

ciao

 

Non è che se non hai previsto una spesa non la puoi inseire nel bilancio consuntivo. La carichi nella voce corrispondente e se previsto era zero ed ora è 10, i condomini lo vedranno.

Per le spese che ti ha presentato, io le inserirei tranquillamente nel consuntivo. Si tratta di piccole spese, e al momento della sua discussione riferirai all'assemblea. Penso non ci saranno problemi.

  • Confuso 1

Vorrei solo aggiungere che faresti meglio a dire al condomino che seppur hai apprezzato la sua iniziativa la prossima volta, solo per un principio di chiarezza, dovrebbe avvisare te. Così da intervenire prontamente. riguardo alla contabilità concordo con Camillo50.

  • Confuso 1

Grazie ad entrambi!

La diatriba è nata al momento, proprio perchè ho fatto presente al condomino, seduta stante, la mia disapprovazione sul punto poichè la gestione finanziaria è demandata all'amministratore e dunque bisogna, in caso di qualsivoglia esigenza, interpellare lui e chiederne l'intervento.

Per ovviare, ho affisso nei locali comuni degli avvisi del suddetto tenore, sperando che si attengano a questa aurea regola di comportamento (anche perchè, e tolgo le vesti dell'amministratore condominiale per rimettermi quelle -meglio modellate sulla mia persona- di avvocato, le anticipazioni se le piange da solo chi le pone in essere se le spese non si riferiscono ad esigenze -che non siano di mero godimento delle parti comuni- urgenti ed indifferibili). Anche perchè già qualcuno ha iniziato a contestarmi la pompa dell'acqua e pure il pomello della discordia.

Tra l'altro sono banali scontrini e non fatture, quindi non so con certezza il condomino COSA abbia realmente comprato.

ciao

 

La pignoleria ha un costo, ma se sei contento va bene così.

Un esempio.

Si brucia una lampadina del vano comune.

a) Ti viene segnalato che la lampadina è brucciata, tu telefoni all'elettricista che appena può, la va sostituite. Costo dell'intervento dell'elettricista 40/50 euro più costo lampadine. Salvo eventuali solleciti all'elettricista.

b) Il condomino si accorge della lampadina bruciata, va ad acquistare la nuova lampadina e la sostituisce e ti presenta la richiesta del rimborso dello scontrino della lampadina.

 

Delle due, io scelgo la soluzione B

ciao

 

La pignoleria ha un costo, ma se sei contento va bene così.

Un esempio.

Si brucia una lampadina del vano comune.

a) Ti viene segnalato che la lampadina è brucciata, tu telefoni all'elettricista che appena può, la va sostituite. Costo dell'intervento dell'elettricista 40/50 euro più costo lampadine. Salvo eventuali solleciti all'elettricista.

b) Il condomino si accorge della lampadina bruciata, va ad acquistare la nuova lampadina e la sostituisce e ti presenta la richiesta del rimborso dello scontrino della lampadina.

 

Delle due, io scelgo la soluzione B

Forse per favorire alcuni comportamenti e scoraggiarne altri ci potrebbe essere una soluzione c)

Tratto dal nostro regolamento di condominio:

2] Tutte le spese elencate nel rendiconto devono essere documentate con fatture e non con ricevute quietanzate o scontrini fiscali, a meno che non si tratti di spese minute come quelle postali, telefoniche ecc., di importo ragionevole.

Grazie ad entrambi!

La diatriba è nata al momento, proprio perchè ho fatto presente al condomino, seduta stante, la mia disapprovazione sul punto poichè la gestione finanziaria è demandata all'amministratore e dunque bisogna, in caso di qualsivoglia esigenza, interpellare lui e chiederne l'intervento.

Per ovviare, ho affisso nei locali comuni degli avvisi del suddetto tenore, sperando che si attengano a questa aurea regola di comportamento (anche perchè, e tolgo le vesti dell'amministratore condominiale per rimettermi quelle -meglio modellate sulla mia persona- di avvocato, le anticipazioni se le piange da solo chi le pone in essere se le spese non si riferiscono ad esigenze -che non siano di mero godimento delle parti comuni- urgenti ed indifferibili). Anche perchè già qualcuno ha iniziato a contestarmi la pompa dell'acqua e pure il pomello della discordia.

Tra l'altro sono banali scontrini e non fatture, quindi non so con certezza il condomino COSA abbia realmente comprato.

 

Io dubiterei anche per le lampadine......vuoi mai che trovata la strada , ....... hanno ragione gli altri condomini !

Io dubiterei anche per le lampadine......vuoi mai che trovata la strada , ....... hanno ragione gli altri condomini !

ciao

 

e vero che a pensar male s fa peccato, ma spesso si indovina. Se non mi fido nemmeno dello scontrino di una lampadina che mi presenta un condomino, siamo veramente messi male. Stiamo parlando di costi minimi, e quindi ... ritengo possibile avere un pò di fiducia.

Anche perchè già qualcuno ha iniziato a contestarmi la pompa dell'acqua e pure il pomello della discordia.

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purtroppo sono i tuoi condomini che "ti fanno le pulci".......

ciao

... una pompa di plastica per irrigare -quest'ultima tra l'altro non so a che titolo la voglia addebitare al condominio perchè non ci sono giardini e a quanto ho appreso la usano solo i titolari di posti auto per lavarsi le rispettive macchine) non capisco proprio come fare con Danea.

Con DANEA:

Se tutti i condòmini sono titolari di posti auto e tutti possono usare la pompa, la spesa può essere ripartita per millesimi di proprietà.

Se esiste una tabella posti auto puoi ripartire con la tabella posti auto.

Se non esiste alcuna tabella e non tutti sono titolari di posti auto puoi creare,nel conto spese personali, un sottoconto "pompa acqua".

Potrai addebitare a ciascuno dei titolari di posto auto la spesa con il criterio che preferisci; in parti uguali oppure per millesimi di proprietà rapportati a 1.000 tra i soli titolari di posti auto.

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