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amministratorerossia

Antenna telefonica su lastrico

Buona sera ho un importante quesito

15 anni fa venne messa sul lastrico solare del condominio un antenna radio e il compenso di questa lo percepiva il costruttore dell'immobile che viveva in due appartamenti dell'attico dell'immobile stesso.

3 anni un condomino sollevo la questione poiche asseriva che il compenso non toccava al costruttore ma doveva essere diviso tra tutti i cndomini,nel leggere il regolamento di condominio e l'atto di vendita ,la proprieta' dell'attico non e' molto chiara e soggetta ad interpretazioni ,per evitare lunghe cause e giudizi l'assemblea alla unanimita' decise di dividere il compenso in 1/3 al proprietario e gli altri 2/3 diviso tra tutti i condomini secondo l a tabella A generale della proprieta,Con la venuta nel condominio di un nuovo condomino avvocato quest'ultimo a sollevato moltissimi dubbi su quella decisione dell'assemblea e vorrebbe cambiarla cioe' lui asserisce che il lastrico solare e' di tutti i condomini quindi anche il canone tutto deve essere diviso secondo i millesimi di proprieta'.

Vi chiedo si puo' rimettere in discussione la divisione del canone dopo quella riunione in cui si decise la attuale spartizione?

si puo' rivotare ?essendo adesso il costruttore in minoranza nei millesimi?.

Grazie

...l'assemblea alla unanimita' decise di dividere il compenso in 1/3 al proprietario e gli altri 2/3 diviso tra tutti i condomini secondo l a tabella A generale della proprieta,Con la venuta nel condominio di un nuovo condomino avvocato quest'ultimo a sollevato moltissimi dubbi su quella decisione dell'assemblea e vorrebbe cambiarla cioe' lui asserisce che il lastrico solare e' di tutti i condomini quindi anche il canone tutto deve essere diviso secondo i millesimi di proprieta'.

Vi chiedo si puo' rimettere in discussione la divisione del canone dopo quella riunione in cui si decise la attuale spartizione?

si puo' rivotare ?essendo adesso il costruttore in minoranza nei millesimi?.

Grazie

Qualsiasi deroga al criterio legale di riparto è possibile con CONVENZIONE all'unanimità.

La delibera all'unanimità è una convenzione ma per renderla opponibile ai futuri acquirenti andava registrata alla Conservatoria o quanto meno andava fatta accettare quella delibera nell'atto di vendita.

Quindi la decisione all'unanimità può essere messa in discussione dal nuovo acquirente perchè per lui non è valida.

 

Detto questo, dovete capire come stanno veramente le cose.

L'antenna è stata posizionata su un lastrico ad uso esclusivo dell'attico o ad uso di tutti i condòmini?

Cominciate con il leggere il contratto di locazione con la compagnia telefonica e vedere se il locatore è il condominio oppure il costruttore.

Buona sera ho un importante quesito

15 anni fa venne messa sul lastrico solare del condominio un antenna radio e il compenso di questa lo percepiva il costruttore dell'immobile che viveva in due appartamenti dell'attico dell'immobile stesso.

3 anni un condomino sollevo la questione poiche asseriva che il compenso non toccava al costruttore ma doveva essere diviso tra tutti i cndomini,nel leggere il regolamento di condominio e l'atto di vendita ,la proprieta' dell'attico non e' molto chiara e soggetta ad interpretazioni ,per evitare lunghe cause e giudizi l'assemblea alla unanimita' decise di dividere il compenso in 1/3 al proprietario e gli altri 2/3 diviso tra tutti i condomini secondo l a tabella A generale della proprieta,Con la venuta nel condominio di un nuovo condomino avvocato quest'ultimo a sollevato moltissimi dubbi su quella decisione dell'assemblea e vorrebbe cambiarla cioe' lui asserisce che il lastrico solare e' di tutti i condomini quindi anche il canone tutto deve essere diviso secondo i millesimi di proprieta'.

Vi chiedo si puo' rimettere in discussione la divisione del canone dopo quella riunione in cui si decise la attuale spartizione?

si puo' rivotare ?essendo adesso il costruttore in minoranza nei millesimi?.

Grazie

Se il costruttore si è riservata la proprietà (furbacchione!) del lastrico solare ed ha ufficializzato la cosa con tutte le carte necessarie (accatastamento, regolamento contrattuale in cui vengono indicate le parti comuni escludendo specificamente il lastrico solare di copertura, pagamento da sempre dei tributi al Comune, ....e via discorrendo) c'è ben poco da fare, è giusta la suddivisione descritta, unica consolazione potrà aversi quando saranno necessari consistenti lavori di impermeabilizzazione dello stesso lastrico 1/3 della spesa sarà sostenuto dal costruttore stesso, chiaramente col canone di noleggio dell'antenna egli avrà comunque ammortizzato ampiamente tale (probabile? improbabile?) possibile spesa

Buongiorno a tutti!

ho una domanda da porvi .

ho un contratto di locazione da registrare per un antenna Telecom posizionata su lastrico.

come devo registrarlo dato che non mi è mai capitato? rli? e se fosse così quale tipologia di contratto(codice) devo usare?

 

grazie mille

Buongiorno a tutti e auguri di buon anno.

Desidererei porre una domanda:

Al momento che si e' installato sul lastrico l'antenna telefonica, sono state cambiate anche le tabelle millesimali?

Buongiorno a tutti e auguri di buon anno.

Desidererei porre una domanda:

Al momento che si e' installato sul lastrico l'antenna telefonica, sono state cambiate anche le tabelle millesimali?

No, l'installazione dell'antenna non comporta alcuna modifica delle tabelle millesimali.

Se il lastrico è comune e la compagnia telefonica paga un canone di locazione, il ricavato dovrà essere ripartito per millesimi di proprietà tra tutti i condòmini e ciascun condòmino dovrà provvedere a dichiarare la rendita nella propria dichiarazione dei redditi.

La rendita va dichiarata anche se il condòmino non incassa quei soldi ma li lascia nella cassa condominiale per pagare le spese di condominio.

Salve, Leonardo53

 

mi riferivo ad un lastrico di proprietà esclusiva e non comune. In questo caso, credo, cambia la destinazione d'uso in modo molto rilevante e di conseguenza anche le tabelle millesimali dovrebbero essere

rettificate. Comunque, non essendo un esperto chiedo a tutti se, quanto sopra descritto, e' giusto modificare/rettificare le tabelle millesimali.

Grazie.

Le tabelle millesimali non si possono cambiare per diversa destinazione d'uso, rimangono tali per l'eternità salvo non vi sia la sopraelevazione di un piano o aumenti la cubatura di una unità immobiliare di più di un quinto

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