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FRABA

Annullare cessione

Buongiorno a tutti,

spero qualcuno possa aiutarmi

ho ricevuto fattura per ristrutturazione edilizia con sconto in fattura per un appartamento a febbraio 2022, ho pagato con bonifico parlante e comunicato all'Ade lo sconto in fattura,

la ditta che ha fatto i lavori , siccome non trova in questo momento banche che accettano il credito, vorrebbe annullare lo sconto ed incassare per intero le fatture,

nel mio cassetto discale risulta che il credito è ok ma non ancora accettato

La banca presso nel quale ho il c/c aperto , al momento accetta crediti da privati, potrei cedere io il credito ......

c'è possibilità di via d'uscita? Capisco le defficolta della ditta e vorrei trovare una soluzione, ma anche per me aver previsto i lavori con sconto e adesso pagarli per intero.....

L'impresa deve rifiutare il credito che, così, torna nella tua disponibilità.

A questo punto puoi provvedere direttamente tu alla cessione.

Ma PRIMA di muoverti la ditta deve rifiutare il credito.

grazie mille per la risposta,

in sintesi questi sono gli importi:

fatture per 20.000,00 euro

bonifici fatti per 10.000,00

credito ceduto 10.000,00

se la ditta rifiuta il credito, io avrò nel mio cassetto fiscale un credito di 10.000,00 che potro cedere direttamente, facendo però prima il bonifico alla ditta per i restanti 10.000,00 euro . giusto?

spero di essere stato chiaro

FRABA dice:

se la ditta rifiuta il credito, io avrò nel mio cassetto fiscale un credito di 10.000,00 che potro cedere direttamente, facendo però prima il bonifico alla ditta per i restanti 10.000,00 euro . giusto?

Nel tuo cassetto non avrai nulla, se non "l'uscita" del credito dopo che avrai comunicato la cessione. 🙂

In sostanza: paghi l'intera fattura, il 50% è fruibile come detrazione, pertanto potrai optare per la cessione.

Dovrai stipulare un contratto di cessione con banca, poste, assicurazione......chi vuoi, per l'importo della detrazione, invii la comunicazione e chiudi la pratica con il cessionario che ti accredita il corrispettivo.

ok grazie gentilissima

faccio bonifico per 10.000 a saldo fattura

e ricomincio cessione pratica con la banca

tutto dopo aver ricevuto la rinuncia del credito.

speriamo bene 🙂

 

FRABA dice:

ok grazie gentilissima

faccio bonifico per 10.000 a saldo fattura

e ricomincio cessione pratica con la banca

tutto dopo aver ricevuto la rinuncia del credito.

speriamo bene 🙂

 

Vai tranquillo! 🤞🤞

Buongiorno,

prima di andare in banca vorrei chiedervi l'ultima cosa,

 

se la ditta esecutrice dei lavori ha rifiuta il credito (10.000)

io pago il restante 50 percento con bonifico parlante (10.000)

 

sulle fatture è citata la normativa del pagamento con sconto in fattura (che non si realizza però)

potrebbe essere un problema per la banca "vedere" che sulla fattura c'è il totale da pagare (10.000) diverso dal pagato (20.000)?

 

scusate tutti questi dubbi ma mi stanno facendo impazzire (aiuto)

Alla banca non deve interessare cosa è scritto in fattura, deve solo dare l'ordine di un bonifico parlante.

Indica tu l'articolo di legge corretto (art. 16 bis del Tuir - detrazioni per ristrutturazione), così eviti ogni tipo di problema. Anche dovesse essere che il cassiere ti fa la filippica, ignoralo, digli solo di farti il bonifico parlante. (non sono affari suoi)

intanto grazie per la risposta,

 

mi sono espresso male,

il bonifico parlante lo faccio io on line e non ho problemi,

mi ponevo il problema se avvio la pratica di cessione del credito alla banca, e una volta portati i documenti alla filiale (fatture, asseverazioni, modello cessione ADE ecc.ecc.)  mi creano qualche "rogna" perche in fattura è indicato lo sconto .......

 

Ah, scusa...ho capito male. 😊

Be', direi che la ditta per prima potrebbe avere problemi, perchè ha emesso una fattura con uno sconto che non esiste; chiedi che sia emessa la nota di credito e riemessa la normale fattura.

La banca avrebbe si da ridire, ma anche AdE.

Ci dimentichiamo una cosa. Se tu cedi alla banca il credito di € 10.000 non ottieni dalla banca € 10.000 ma, ovviamente, meno se trattasi di lavori con detrazione 50% quindi con detrazione fruibile in 10 anni... Potresti ottenere il 20% in meno (credo) quindi € 8000. L'impresa aveva accettato questa questione prima quindi, previo chiarimento conla predetta impresa, dovresti bonificare a saldo € 8.000 e non €10.000. Potreste gentilmente aggiornarmi, alla luce dell'uscita di poste italiana dalla accettazione delle cessioni ed alla luce anche della situazione economica e geopolitica attuale, gli importi offerti dalle banche cessione dei crediti da parte delle imprese edile Si per bonus 50% (10 anni) sia altri superbonus 110% (5 anni)? Grazie. 

Modificato da technobi
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