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chiara78

Annullabilita'delibere assembleari

Salve vorrei porvi un quesito relativo all'impugnazione della delibera assembleare.

Nel caso di specie-violazione del limite di deleghe imposto dalle nuove norme di riforma del condominio o delibera conseguita senza il raggiungimento delle maggioranze richieste -vorrei sapere se siamo nell'ambito dell'annullabilita'o della nullita'.

Inoltre,qualora il condominio intenda avvalersi di una consulenza di un Avvocato(al fine di valutare se ci siano i presupposti per intraprendere l'azione legale )in caso di dissenso espresso in sede assembleare e'richiesto anche l'invio di lettera raccomandata all'amministratore o tale prassi e'richiesta solo quando il condominio e'chiamato a deliberare se intraprendere un azione legale?

Grazie anticipate.

Chiara

Ti rispondo sinteticamente:

1 la delibera è annullabile e non nulla ( nulle sono solo quelle fuori dai poteri dell’assemblea ovvero che sono contrarie a norme imperative di legge e che ledano i diritti dei singoli partecipanti )

2 No, se trattasi solo di consulenza in sé, in quanto sarebbe uguale ad una consulenza di qualunque genere ( del geometra, dell'architetto, del consulente ecc.. ).

Grazie per la risposta.Ma volevo sapere se pur essendomi astenuta dal votare in sede assembleare se sono tenuta a corrispondere pro quota alle spese relative alla consulenza.

Grazie per la risposta.Ma volevo sapere se pur essendomi astenuta dal votare in sede assembleare se sono tenuta a corrispondere pro quota alle spese relative alla consulenza.

Anche se astenuta dovrai concorrere alle spese. L'esserti astenuta non ti sottrae da essa ma ti dà solo la facoltà, se lo ritieni opportuno, di impugnare la delibera nei canonici trenta giorni, ma fino a quando non ci sarà una sentenza che la annulli sarà a tutti gli effetti legittima e di conseguenza anche gli astenuti e contrari dovranno rispettarla obbligatoriamente.

 

Art.1137 c.c.: Impugnazione delle deliberazioni dell’assemblea

Le deliberazioni prese dall’assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini. Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l’autorità giudiziaria chiedendone l’annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti.

scusami ma il parere legale che il condominio ha chiesto e'finalizzato a conoscere i presupposti per un azione legale nei miei riguardi..mi sembra strano,a rigor di logica,che debba concorrere alle spese legali di controparte(nel mio caso).

In ogni caso qualora ci fosse il parere positivo dell'avvocato e l'assemblea deliberi in caso di dissenso non sarei tutelata dall'art 1132 c.c?

scusami ma il parere legale che il condominio ha chiesto e'finalizzato a conoscere i presupposti per un azione legale nei miei riguardi..mi sembra strano,a rigor di logica,che debba concorrere alle spese legali di controparte(nel mio caso).

In ogni caso qualora ci fosse il parere positivo dell'avvocato e l'assemblea deliberi in caso di dissenso non sarei tutelata dall'art 1132 c.c?

Non mi sembra corretto aggiungere elementi nuovi di volta in volta, le risposte si danno in merito alle domande. Comunque in risposta di questa nuova domanda ( differente da quella postata in origine ) nel solo caso di lite fra Condominio e condomino le due figure si scindono divenendo due soggetti distinti e separati quindi tu non solo non devi concorrere alla spesa legale, ma il tuo diritto di partecipazione e di voto all'assemblea ( solo per questo specifico punto all'ordine del giorno )ti viene meno.

 

Le domande poste in modo chiaro non generano mai confusione.

Scusami hai ragione in effetti ho posto la domanda in modo precipitoso ricapitolando in modo piu'dettagliato la questione riguarda il vecchio proprietario io intervengo solo in qualita'di proprietaria insorta ex post alla contestazione del fatto originato dal vecchio proprietario. Pertanto l'azione e'rivolta solo nei suoi riguardi e in questo caso dovrei astenermi o dissentire qualora venga convocata assemblea per decidere l'eventuale azione legale?Inoltre qualora venga intentata sarei completamente fuori da ogni incombenza(spese di giudizio,etc.etc).

Grazie infinite!

Messa così diventa tutt'altra faccenda ed ancora non chiara e incompleta. La lite con il vecchio proprietario è inerente solo ed esclusivamente a lui solo cioè come proprietario (non ha rispettato il regolamento condominiale, ha perpetrato atti di stillicidio, ecc..)? O riguarda azioni da lui fatte sull'immobile che era di sua proprietà che ora è tuo (modifiche esteriori dell'immobile, apertura di varchi, appropriazione di parti comuni con recinzioni ecc..) senza averne la legittimità ?

 

In ogni caso in base all'art. 1132 c.c. ti suggerisco di dissentire.

 

Vedi:http://www.studiolegaledauria.net/2014/04/13/art-1132-c-c-dissenso-rispetto-alle-liti-condominiali-devo-pagare-l-avvocato-anche-se-in-assemblea-ho-votato-contro/

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