Vai al contenuto
MARTINA

Animali nel condominio

Ragazzi avrei un problemino...

Nel mio condominio regna la maleducazione piu' assoluta.

Infatti i condomini portano il cane nell'androne delle scale sporcando tutto e non ripulendo sopratutto in questi giorni di pioggia.

La mia domanda è questa:

Sul regolamento di condominio vi è scritto che è vietato introdurre animali nelle parti comuni condominiali. Quindi essendo anke l'androne , ascensore e scale di uso condominiale comune il cane puo' camminare per terra???

 

Un caro saluto e grazie a tutti

Non essendo un uccello sarebbe alquanto difficile farlo volare. Nel tuo condominio i bambini piccoli li fanno camminare o li prendono in braccio per non sporcare? Sai così chi viene da te si regola perchè se ha dolori di schiena o lancia il figlio con un calcio nel sedere fino al piano desiderato oppure non potrà venire.....

Ragazzi avrei un problemino...

Nel mio condominio regna la maleducazione piu' assoluta.

Infatti i condomini portano il cane nell'androne delle scale sporcando tutto e non ripulendo sopratutto in questi giorni di pioggia.

La mia domanda è questa:

Sul regolamento di condominio vi è scritto che è vietato introdurre animali nelle parti comuni condominiali. Quindi essendo anke l'androne , ascensore e scale di uso condominiale comune il cane puo' camminare per terra???

 

Un caro saluto e grazie a tutti

Se il regolamento di Condominio è contrattuale, i cani non devono entrare nell'androne, in quanto l'androne è una parte comune, punto stop è inutile dore cose che non stanno nè in cielo nè in terra, poi, da qui a dire come fa, il padrone del cane, ad evitare di introdurre l'animale nella propria abitazione, senza passare per l'androne, possiamo sbizzarrirci in tutte le possibilità che ci vengono in mente, anche le più spiritose, sta di fatto che se ci sono escrementi, impronte delle zampe causa pioggia o cose fd questo tipo, si da il caso che, grazie a questa clausola contenuta nel regolamento contrattuale, si impone ai proprietari di cani, la pulizia, se non altro, almeno quella......che sarebbe dovuta anche senza che esistesse la clausoletta nel regolamento, diciamo .....per una questione di buona educazione.

Quindi, se Martina si trova nella situazione sopra descritta, non fa altro che, attraverso una lamentela scritta all'amministratore, ricordargli di assolvere uno dei suoi principali compiti, ossia quello di curare l'osservanza del regolamento in essere, glielo impone il I comma dell'art. 1130 c.c.

Non essendo un uccello sarebbe alquanto difficile farlo volare. Nel tuo condominio i bambini piccoli li fanno camminare o li prendono in braccio per non sporcare? Sai così chi viene da te si regola perchè se ha dolori di schiena o lancia il figlio con un calcio nel sedere fino al piano desiderato oppure non potrà venire.....

Ciao wolverine75, spesso mi sono trovata d'accordo con i tuoi interventi sul forum, a mio avviso, ti ritengo una persona molto competente che coglie molto spesso i veri aspetti delle vicende e dei post con cui discutiamo nel forum però, sti continui paragoni tra animali e bambini che continuamente fai non li capisco proprio, abbi pazienza ma non ti capisco.

Se c'è una regola in un regolamento contrattuale, ben specifica e sottoscritta, anche dai proprietari dei cani, per quale motivo dovrebbe essere trasgredita?

Se un condòmino non la rispetta, prima o poi, qualcuno nelle sedi opportune gliela farà rispettare, altrimenti sarebbe la fine, ognuno fa come gli pare e ciò non è possibile, è come per qualsiasi altra regola, non c'è niente da fare.

A mio avviso, poi, i bambini son bambini gli animali sono animali, ognuno tragga le sue conclusioni. Non penso ci possa essere, nel mondo, un regolamento che possa vietare l'ingresso nelle parti comuni dei condomini, ai bambini......

Ciao wolverine75, con grande rispetto!

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ciao wolverine75, spesso mi sono trovata d'accordo con i tuoi interventi sul forum, a mio avviso, ti ritengo una persona molto competente che coglie molto spesso i veri aspetti delle vicende e dei post con cui discutiamo nel forum però, sti continui paragoni tra animali e bambini che continuamente fai non li capisco proprio, abbi pazienza ma non ti capisco.

Se c'è una regola in un regolamento contrattuale, ben specifica e sottoscritta, anche dai proprietari dei cani, per quale motivo dovrebbe essere trasgredita?

Se un condòmino non la rispetta, prima o poi, qualcuno nelle sedi opportune gliela farà rispettare, altrimenti sarebbe la fine, ognuno fa come gli pare e ciò non è possibile, è come per qualsiasi altra regola, non c'è niente da fare.

A mio avviso, poi, i bambini son bambini gli animali sono animali, ognuno tragga le sue conclusioni. Non penso ci possa essere, nel mondo, un regolamento che possa vietare l'ingresso nelle parti comuni dei condomini, ai bambini......

Ciao wolverine75, con grande rispetto!

Ah! Dimenticavo, io ho un cane in casa, amo gli animali e non ho bambini.

Per me sono la stessa cosa. Non parla di escrementi ma di eventuali impronte lasciate quando piove e quelle le lasciano anche le persone. Che fai se ti viene qualcuno a casa e sporca le scale gli dici di rimanere fuori? In ogni caso qui non parla di regolamento contrattuale, che oggi non potrebbe nemmeno vietarlo, ma di regolamento quindi non contrattuale e quindi io il cane lo faccio passare tutte le volte che voglio. Se le scale si sporcano quando piove è normalissimo, non parliamo di un elefante ma di un cane che lascia impronte più piccole di una scarpa. Il problema è che come in ogni cosa la gente non sa che fare e crepa l'anima al prossimo.

Va bene per tutto, però come già si è discusso più volte ed anche troppo direi, un regolamento contrattuale anche OGGI, dopo la riforma, può benissimo vietare di detenere animali, proprio perchè contrattuale e perchè è una norma derogabile.

Guarda, credimi è così, ti ripeto te lo dice una che, per ovvie ragioni, si è documentata sufficientemente.

Ciao

salve, problema simile al mio, l'ex art. 2052 del cc dice che gli animali non possono essere lasciati liberi negli spazi comuni senza le dovute accortenze e non devono nuocere alla quiete e all'igiene degli altri condomini. qualche ulteriore riferimento, ex art. 844 cc, art 672 cp e la sentenza della cass. penale nr. 4672 del 3/2/2009.

salve, problema simile al mio, l'ex art. 2052 del cc dice che gli animali non possono essere lasciati liberi negli spazi comuni senza le dovute accortenze e non devono nuocere alla quiete e all'igiene degli altri condomini. qualche ulteriore riferimento, ex art. 844 cc, art 672 cp e la sentenza della cass. penale nr. 4672 del 3/2/2009.

Sì, certo anche quello che scrivi è giusto cimar ma, io ritengo, che basterebbe un pò più di educazione e non si arriverebbe in Tribunale, ovviamente, facendo riferimento al caso di Martina.

Ciao

...i condomini portano il cane nell'androne delle scale sporcando tutto e non ripulendo sopratutto in questi giorni di pioggia...

Nei giorni di pioggia lascia le impronte il cane ma le lascia anche chi porta le scarpe da tennis o gli scarponcini con suola a carrarmato magari intriso di terriccio e fango.

Puliscono tutti o aspettano che lo faccia la ditta di pulizie?

Diverso il caso in cui il cane facesse i suoi bisogni nell'androne, ma non mi sembra si parli di questo.

la riforma dello scorso 18 giugno ha inteso dare maggiore tutela agli animali in condominio, ma non intacca quanto riportato nell'art. 672 del codice penale, " gli animali non possono essere abbandonati per lungo tempo sul balcone o nelle abitazioni perche' si potrebbe ipotizzare il reato di omessa custodia, punita anche con il carcere". stiamo parlando evidentemente di un caso limite, ma in certi casi necessario. saluti

certo ma riguarda il regolamento assembleare.

Secondo l'articolo non mi sembra che si riferisca il regolamento assembleare, ma anche quello contrattuale

 

" La nuova norma va a incidere sui regolamenti esistenti di natura contrattuale e assembleare facendo cadere tutte le limitazioni o divieti al possesso di animali domestici. Come sostiene la giurisprudenza in tema di successione di leggi nel tempo, le norme sopravvenute privano le clausole contrattuali vigenti della capacità di produrre effetti ulteriori nel futuro".

Sono perfettamente d'accordo con te, non a caso nel primo intervento ho scritto " educazione e rispetto a parte ".

Anche perchè avendo fatto la guardia zoofila certe cose erano di solito previste nei regolamenti di tipo contrattuale, com'è giusto che fosse.

 

ciao e buonanotte

×