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MARGHYB

Ancora varie ed eventuali

Buonasera,l'amministratore ha sottoposto alla votazione l'argomento inserito sotto la voce "varie ed eventuali" ,in assemblea non erano presenti tutti condomini ma circa 600 millesimali.Inoltre ha dichiarato, che gli argomenti inseriti sotto la stessa voce varie ed eventuali non debbono essere più discussi ma vanno legalizzati...in automatico.A me sembra una bella balla o sbaglio? Grazie a tutti Margherita

E cosa intendeva dire con "gli argomenti inseriti sotto la stessa voce varie ed eventuali non debbono essere più discussi ma vanno legalizzati"?

Buonasera,l'amministratore ha sottoposto alla votazione l'argomento inserito sotto la voce "varie ed eventuali" ,in assemblea non erano presenti tutti condomini ma circa 600 millesimali.Inoltre ha dichiarato, che gli argomenti inseriti sotto la stessa voce varie ed eventuali non debbono essere più discussi ma vanno legalizzati...in automatico.A me sembra una bella balla o sbaglio? Grazie a tutti Margherita

Vuol dire che se erano presenti 600 millesimi e tutti i 600 millesimi (compresa + di metà delle teste dei partecipanti) hanno deliberato all'unanimità un argomento non all'ordine del giorno (varie) è inutile convocare una nuova assemblea in cui la stessa maggioranza qualificata approverà.

E' sufficiente far trascorrere 30 giorni dalla data di consegna dei verbali agli assenti e se nessuno degli assenti ed eventuali presenti contrari impugnerà, la deliberà resterà valida (legalizzata automaticamente) e sara valida ed inoppugnabile.

E' nulla la delibera relativa ad argomenti assunti sotto la voce varie ed eventuali dell'ordine del giorno indicato nell'avviso di convocazione.

 

Tale formula, infatti, stante la sua genericità ed insignificanza, non è idonea a conseguire l'obbiettivo della preventiva informazione dei condomini richiesta ex art. 1105 c.c. per la validità delle deliberazioni assunte dalla maggioranza.

 

La formula varie ed eventuali che nella prassi si usa inserire come ultimo argomento dell'ordine del giorno, inoltre, è di regola riservato a mere comunicazioni che in assemblea intende fare l'amministratore o qualche condomino su argomenti di ordinaria amministrazione e non prelude ad alcuna deliberazione la quale, al massimo, può essere rinviata ad seduta, previa idonea informazione del suo oggetto.

 

Quindi eventuali delibere, devono essere prese all’unanimità, no dei presenti, ma dei condomini.

Grazie Kurt,infatti ho sfogliato adesso c.c e dice chiaramente che si,in casi eccezionali si può votare sull'argomento non inserito nell'o.d.g. ma alla condizione che sono presenti TUTTI i partecipanti al condominio,non all'assemblea.Grazie a tutti

Grazie Kurt,infatti ho sfogliato adesso c.c e dice chiaramente che si,in casi eccezionali si può votare sull'argomento non inserito nell'o.d.g. ma alla condizione che sono presenti TUTTI i partecipanti al condominio,non all'assemblea.Grazie a tutti

Non credo sia scritto tra gli articoli del codice civile.

Non credo sia scritto tra gli articoli del codice civile.
Puoi dire "sono certo" :smartass:

Svolgendo una ricerca su nuova giurisprudenza per delibere (e verbalizzazioni) fra le varie ed eventuali ho letto le risposte a questo blog.

Di norma le delibere alle varie ed eventuali sono annullabili proprio per il difetto della preventiva informazione, tuttavia ci sono due precise casistiche che determinano la nullità:

- Gli atti negoziali, o con impegni per i condomini, o per il singolo condomino, non possono essere assunti fra le varie ed eventuali;

- Gli atti comunque nulli in relazione all'oggetto non possono rientrare nelle varie ed eventuali.

***

Per contro:

Non può essere accolta l'impugnazione di una delibera assembleare, difettando il requisito dell'interesse ad agire, che di per sé in nulla abbia provveduto (essendovi stata solo la manifestazione di un parere in ordine ad una richiesta) non contenendo disposizioni immediatamente operative, tali cioè da avere per tutti i condomini quell'obbligatorietà ed esecutorietà che le conferisce l'art. 1137 c.c.".

Tribunale di Milano 21 febbraio 2002, n. 2391

Svolgendo una ricerca su nuova giurisprudenza per delibere (e verbalizzazioni) fra le varie ed eventuali ho letto le risposte a questo blog.

Di norma le delibere alle varie ed eventuali sono annullabili proprio per il difetto della preventiva informazione, tuttavia ci sono due precise casistiche che determinano la nullità:

- Gli atti negoziali, o con impegni per i condomini, o per il singolo condomino, non possono essere assunti fra le varie ed eventuali;

- Gli atti comunque nulli in relazione all'oggetto non possono rientrare nelle varie ed eventuali.

***

Per contro:

Non può essere accolta l'impugnazione di una delibera assembleare, difettando il requisito dell'interesse ad agire, che di per sé in nulla abbia provveduto (essendovi stata solo la manifestazione di un parere in ordine ad una richiesta) non contenendo disposizioni immediatamente operative, tali cioè da avere per tutti i condomini quell'obbligatorietà ed esecutorietà che le conferisce l'art. 1137 c.c.".

Tribunale di Milano 21 febbraio 2002, n. 2391

Ciao Cacallo bentornato sul Forum

Grazie, ma è stato solo "una tantum".

Dopo diversi anni, infatti, sembra che ancora non sia chiaro ai partecipanti del forum il concetto giuridico "interesse ad agire" (nonostante precise statuizioni (usate spesso come preclusioni) dell'art. 100 c.p.c. all'impugnazione e/o al ricorso avverso una delibera).

Per me non ha senso discutere "a prescindere" senza accertare la realtà su cui si basa la questione, per cui ho solo ritenuto di dare un'informazione più completa, dato che un caro amico amministratore mi aveva chiesto un parere, e ritornare nell'oblio.

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