Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
enzodec

Anagrafe condominiale ed eredi introvabili

Abbiamo un problema che non siamo riusciti a risolvere neppure con un avvocato. Lo scorso anno è deceduto il proprietario di un appartamento, ma non riusciamo a risalire agli eredi. Dalla visura catastale l'appartamento risulta ancora intestato al deceduto, quindi non si è proceduto con la successione. Abbiamo avuto notizia di una pletora di eredi o presunti tali, ma alla richiesta di pagamento delle quote condominiali, sono scomparsi tutti. L'appartamento è chiuso, ma, fra l'altro, potrebbe essere necessario intervenire in caso di allagamento e/o di pericolo. Ovviamente non sappiamo a chi rivolgerci per la regolarizzazione dell'anagrafica condominiale e soprattutto per farci pagare i circa 2.000,00 euro di quote condominiali. Anche un tecnico che abbiamo contattato non sa che pesci prendere. Alcuni eredi sembrerebbe che siano residenti in Venezuela. In Assemblea abbiamo deliberato di chiedere eventualmente la nomina di un tutore ereditario, ma l'avvocato ci dice che bisognerebbe conoscere tutto l'asse ereditario. La faccenda è abbastanza complessa!

C'è qualcuno che può consigliarci quale strada seguire? Ne saremmo molto grati

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Allo stato, si deve prima vedere se la "pletora" di presunti eredi accetta l'eredità..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

difatti occorre vedere se si parla di "eredi " o di "chiamati all'eredita' "

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Quando esiste un creditore e non si conoscono i chiamati all'eredità ci si rivolge al Tribunale e si chiede che sia nominato un curatore dell'eredità.

Sarà il curatore ad occuparsi di individuare i chiamati e metterli di fronte alla scelta si accettare o rinunciare all'eredità.

Se c'è anche uno solo dei tanti chiamati che accetta, sarà costretto ad accettare tutta l'eredità, altrimenti tutto diventerà di proprietà dello Stato.

Lo Stato diventa erede di tutto ma non può diventare coerede pro/quota.

 

Strano che l'avvocato non sappia queste cose.

 

P.S. Il curatore potrebbe vendere l'immobile ma potrebbe anche fittarlo e con i proventi pagare i debiti ai creditori.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

L'avvocato faceva soltanto la questione che non essere nominato il curatore soltanto per l'appartamento. Occorre conoscere tutto l'asse ereditario

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
L'avvocato faceva soltanto la questione che non essere nominato il curatore soltanto per l'appartamento. Occorre conoscere tutto l'asse ereditario

Il creditore del decuius, vantando un credito sul decuius e non conoscendo gli eredi, deve rivolgersi al Tribunale per far nominare un curatore dell'eredità, presentando il titolo del credito (nel caso del condominio, consuntivo approvato).

Fino a che non sarà definita la questione ereditaria, il curatore, anche in assenza di eredi, potrà locare l'appartamento e con il ricavato pagherà i creditori e le spese di Tribunale.

 

P.S.

L'avvocato faceva soltanto la questione che non essere nominato il curatore soltanto per l'appartamento"

questa frase non l'ho capita.

 

Forse volevi dire che

L'avvocato faceva soltanto la questione che non PUO' essere nominato il curatore soltanto per l'appartamento"

Il curatore non deve essere richiesto per amministrare l'appartamento ma per pagare i debiti del decuius aggredendo qualsiasi sua proprietà.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

la butto lì...ma avete provato molto semplicemente ad andare in anagrafe del comune del de cuius e chiedere un certificato storico di stato di famiglia?

 

lì dovreste trovare moglie, figli ecc..

 

inoltre entro il primo anno dalla morte, potete intimare il pagamento al defunto "nella persona degli eredi" anche senza i loro nominativi (ovviamente serve però almeno l'indirizzo di uno di essi..)

 

la mancata voltura al catasto non prova la proprietà

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
difatti occorre vedere se si parla di "eredi " o di "chiamati all'eredita' "

Cosa cambia peppe

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Il creditore del decuius, vantando un credito sul decuius e non conoscendo gli eredi, deve rivolgersi al Tribunale per far nominare un curatore dell'eredità, presentando il titolo del credito (nel caso del condominio, consuntivo approvato).

Fino a che non sarà definita la questione ereditaria, il curatore, anche in assenza di eredi, potrà locare l'appartamento e con il ricavato pagherà i creditori e le spese di Tribunale.

 

P.S.

L'avvocato faceva soltanto la questione che non essere nominato il curatore soltanto per l'appartamento"

questa frase non l'ho capita.

 

Forse volevi dire che

L'avvocato faceva soltanto la questione che non PUO' essere nominato il curatore soltanto per l'appartamento"

Il curatore non deve essere richiesto per amministrare l'appartamento ma per pagare i debiti del decuius aggredendo qualsiasi sua proprietà.

in effetti era saltato il "può".

La risposta mi convince. Speriamo che convinca anche l'avvocato (o dovremo trovarne un altro)

 

- - - Aggiornato - - -

 

la butto lì...ma avete provato molto semplicemente ad andare in anagrafe del comune del de cuius e chiedere un certificato storico di stato di famiglia?

 

lì dovreste trovare moglie, figli ecc..

 

inoltre entro il primo anno dalla morte, potete intimare il pagamento al defunto "nella persona degli eredi" anche senza i loro nominativi (ovviamente serve però almeno l'indirizzo di uno di essi..)

 

la mancata voltura al catasto non prova la proprietà

La moglie è anch'essa morta. I figli sono all'estero e non abbiamo indirizzi.

Vorremmo cercare di sapere se è stata perfezionata la successione, in tal modo penso che potremmo risalire agli eredi effettivi. Se tale successione non è stata perfezionata, dobbiamo segnalarlo all'Agenzia delle entrate? Come facciamo a sapere se è stata fatta? (ripeto, il certificato catastale porta ancora la vecchia intestazione, ma giustamente esso non prova la proprietà)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
in effetti era saltato il "può".

La risposta mi convince. Speriamo che convinca anche l'avvocato (o dovremo trovarne un altro)

 

- - - Aggiornato - - -

 

La moglie è anch'essa morta. I figli sono all'estero e non abbiamo indirizzi.

Vorremmo cercare di sapere se è stata perfezionata la successione, in tal modo penso che potremmo risalire agli eredi effettivi. Se tale successione non è stata perfezionata, dobbiamo segnalarlo all'Agenzia delle entrate? Come facciamo a sapere se è stata fatta? (ripeto, il certificato catastale porta ancora la vecchia intestazione, ma giustamente esso non prova la proprietà)

Il problema è proprio quello.

Se i chiamati all'eredità (i figli) non hanno compiuto atti che possano dimostrare l'accettazione "di fatto" dell'eredità, questi hanno 10 anni di tempo per decidere se accettare l'eredità o rinunciare, salvo non siano obbligati ad accettare l'eredità nel limite dei debiti.

Prendi il mio parere con le pinze perchè so queste cose solo per averle lette ed approfondite nel corso di altre discussioni su questo forum.

Non ho alcuna esperienza in questo campo ma è mia opinione che servirà ricorrere alla nomina di un curatore (e un buon avvocato addentrato nel ramo successioni).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Cosa cambia peppe

Erede e' sicuramente proprietario.

Il chiamato non lo e' (forse lo diventera' )

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Forse sarebbe più indicato il consulto con un Notaio...mi sa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Erede e' sicuramente proprietario.

Il chiamato non lo e' (forse lo diventera' )

Grazie peppe..........................................................................

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×