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milefra

Amministratore si o no - se possibile nominare un condomino può essere possibile?

Salve a tutti in conformità a certi atteggiamenti del ns/ Amministratore si stà pensando di dimetterlo però pensavamo, se possibile nominare un condomino può essere possibile? siamo un condominio con 18 condomini. Grazie per una risposta

Salve a tutti in conformità a certi atteggiamenti del ns/ Amministratore si stà pensando di dimetterlo però pensavamo, se possibile nominare un condomino può essere possibile? siamo un condominio con 18 condomini. Grazie per una risposta

Si dimette se lo fa di sua spntanea volontà.

Se siete voi a non volerlo più dovete revocarlo.

E' possibile nominare un condòmino (sempre che sia all'altezza del compito).

Se ad amministrare è un condòmino non ha bisogno nemmeno dei requisiti professionali ma solo di quelli morali:

 

Art. 71 bis c.c.

Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro:

a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l’amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile.

Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio anche società di cui al titolo V del libro V del codice. In tal caso, i requisiti devono essere posseduti dai soci illimitatamente responsabili, dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei condomini a favore dei quali la società presta i servizi.

La perdita dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del primo comma comporta la cessazione dall’incarico. In tale evenienza ciascun condomino può convocare senza formalità l’assemblea per la nomina del nuovo amministratore.

A quanti hanno svolto attività di amministrazione di condominio per almeno un anno nell’arco dei tre anni precedenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è consentito lo svolgimento dell’attività di amministratore anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma. Resta salvo l’obbligo di formazione periodica.

Buongiorno Leonardo53 meno male che ci sei tu a rispondere alle mie banali domande. Discutendo della cosa si è fatto avanti un Ingegniere che si è detto disposto ad accettare l'incarico quindi la cosa sarebbe fattibile secondo quanto mi dici, però nel caso si decidesse di optare per tale opzione il condomino dovrebbe frequentare o deve averlo già frequentato il corso di formazione. Questi corsi che frequenza avrebbero ?

Buongiorno Leonardo53 meno male che ci sei tu a rispondere alle mie banali domande. Discutendo della cosa si è fatto avanti un Ingegniere che si è detto disposto ad accettare l'incarico quindi la cosa sarebbe fattibile secondo quanto mi dici, però nel caso si decidesse di optare per tale opzione il condomino dovrebbe frequentare o deve averlo già frequentato il corso di formazione. Questi corsi che frequenza avrebbero ?

Forse non mi sono spiegato bene.

Se ad amministrare è un CONDOMINO può farlo anche se ha solo la licenza elementare.

Come ho sottilineato in rosso, il condòmino può amministrare:

- senza avere il diploma

- senza aver mai fatto un corso iniziale di formazione

- senza l'obbligo di dover mai fare un corso di aggiornamento

 

E' sottinteso che pur non essendoci nessun obbligo di legge al riguardo della professionalità bisogna saper essere in grado di amministrare tenendosi informati su tutti gli adempimenti a cui è tenuto il condominio.

Hai perfettamente ragione Leonardo53 scusa

Premesso che Leonardo ha pienamente ragione, non sarebbe necessario, mi sentirei comunque di consigliare la frequentazione di un buon corso specifico e questo non a favore degli altri condomini ma soprattutto del diretto interessato. A tutt'oggi gli obblighi e le incombenze relative all'amministrazione dei condomini sono aumentate notevolmente e serve essere aggiornati sulle leggi e su tutte le questioni riguardanti la materia che difficilmente un neofita, seppur ingegnere, possa conoscere. Se il condomino si è offerto a titolo gratuito sarebbe il caso che si deliberi almeno di riconoscergli il costo del corso necessario, se retribuito sarà lui stesso a decidere se rischiare in prima persona di accollarsi tutte le responsabilità ritenendo di essere a conoscenza delle essenziali nozioni di base oppure a frequentare tale corso a sue spese......e nel suo solo interesse

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