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garant44

Amministratore si è costituto in giudizio senza autorizzazione dell'assemblea. Può?

In 2010 ho impugnato due delibere di orinaria e straordinaria convocazione tenuti in gran segreto ad un mese di distanza, in 2009 dove non sono stata convocata regolarmente per motivi che la mia presenza non era desiderata, perché si doveva discutere su alcuni argomenti di irregolarità commessi dall’amministratore, per i quali io tenevo una posizione diversa dalla maggioranza. Ho vinto le cause e oltre riconoscere le irregolarità delle convocazioni, il giudice mi ha dato ragione come aggravante di non essere stata neanche ammessa alla documentazione contabile richiesta formalmente, diverse volte con RR e fax, verbalmente e un con telegramma.

L’amministratore si costituito in giudizio con un avvocato conferendogli il mandato senza approvazione dell’assemblea, e non ha mai informato l’assemblea che io avevo citato il condominio in giudizio in successive due assemblea (dove io non ero presente), e non ha chiesto ai condomini almeno la rettifica. Era sicuro e convintissimo di vincere fino alla pubblicazione delle sentenze, in 2014 che dichiaravano la soccombenza del Condominio che è stato condannato alle spese di giudizio.. Anche in quel caso, pur dovendo convocare l’ assemblea ormai da più di un anno, lui non di l’ha fatto , e ha cercato di tenere segreto la circostanza quanto lungo che gli era possibile.

La domanda: L’amministratore era legittimato di costituirsi in giudizio senza autorizzazione dell’assemblea ? Posso chiedere ai condomini di rivalersi sull’amministratore per le spese di giudizio che intanto il Condominio pagare, anche se io sono esclusa? Ritengo che sarebbe giusto di pretendere dall’amministratore il risarcimento. Ho chiesto al mio attuale legale che mi segue (male ) per alcuni cause sempre in ambito condominiale, e lui mi ha detto. “No, l’amministratore non poteva agire senza l’ autorizzazione, ma la circostanza si doveva rilevare in ambito del procedimento, che mio legale che mi seguiva in quel udienze, non ha fatto. (N.B .…il precedente legale ha rimesso il mandato molto prima che le sentenze sono state pubblicate perché era convinto che perdeva le cause per alcuni circostanze che io non ero d’accordo e credevo che il magistrato mi darebbe ragione ( e così è stato) e abbiamo avuto discussioni .)

Mio attuale legale non ha detto più nulla, non ha voluto spiegare che cosa significa tutto questo. E’ come dire, se il mio precedente avvocato non ha sollevato questa circostanza davanti al magistrato, vuol dire che all’amministratore non si può più contestare nulla? Vuol dire non posso attribuire questa mancanza come per la eventuale ricorso di revoca che vorrei proporre contro amministratore ( ci sono altri irregolarità, ma voglio raggruppare un insieme di più irregolarità ).

Vorrei almeno suggerire questo ai condomini. Poi saranno loro a decidere come li conviene fare. Perchè ho già perso due cause 1° grado e reclamo in Appello per il giudicato su alcuni errori di fatti che vorrei riproporre nuovamente ).

 

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In questo articolo troverai ciò che diceva al momento dell'impugnatura e quello attuale,che poi con il nuovo testo non è cambiato nulla a riguardo.

NUOVO TESTO - 1131cc. Rappresentanza...

 

http://www.mapi.it/riforma-del-condominio-nuovi-articoli-1129-1130-1131-del-codice-civile

 

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Posso chiedere ai condomini di rivalersi sull’amministratore per le spese di giudizio che intanto il Condominio pagare, anche se io sono esclusa?

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S,ma devono citarlo.

L’amministratore era legittimato di costituirsi in giudizio senza autorizzazione dell’assemblea ?

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Doveva chiedere il consenso dell'assemblea,in caso di affermazione era compito dell'assemblea a scegliersi un legale.

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