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jlorenzo

Amministratore scomparso - oltre a cause civili per il recupero del credito cosa rischiano i condomini?

VI chiedo un consiglio

Un amico abita in un condominio, sapendo che faccio amministrazione, mi contatta perchè ha un problema.

l'attuale amministratore non convoca assemblea da almeno 4 anni, quindi mancano bilanci, consuntivi, non si sa neanche se presenta la dichiarazione dei redditi. I condomini (11) non sanno ne quanto ne a chi pagare (poi come sempre qualcuno ci marcia, fregandosene e facendo finta di niente poi alla fine arriverà una bella tramvata sui denti). è un condominio orizzontale hanno solamente i garage come spazi comuni (mi dicono inoltre che negli spazi comuni è parcheggiata un auto da circa 4 anni rifugio per gatti con relativi regali odorosi), nessuno fa le pulizie, hanno staccato la luce ed ora anche l'acqua condominiale

 

circa 1 anno fa incontrai parte dei condomini in cui gli dissi che potevano autoconvocarsi per nominare un nuovo amministratore, dando la mia disponibilità. gli feci fare una lettera in cui si chiedeva all'attuale amm.re di convocare assemblea entro 15 gg altrimenti si autoconvocavano, l'amm.re anche piuttosto arrabbiata, telefono ad un condomino dicendo che erano stati scorretti e che entro due mesi avrebbe convocato, è passato quasi un anno ma ancora niente.

 

non hanno proceduto all'autoconvocazione (un po per lascività) perchè nessuno si fa carico di andare casa per casa a cheidere le firme.

 

ho reincontrato ora il mio amico ed è preoccupato. considerando che hanno un'autorimessa con CPI obbligatorio (scia) e dovranno sicuramente pagare degli importi per acqua e luce nonchè, credo, sarà mancante l'assicurazione del fabbricato.

oltre a cause civili per il recupero del credito cosa rischiano i condomini?

 

dite vale la pena che mi attivi personalmente per portare a casa questo condominio?

dite vale la pena che mi attivi personalmente per portare a casa questo condominio?
Non puoi fare nulla, sono i condomini che devono richiedere un'assemblea straordinaria all'attuale amministratore scomparso con all'OdG "nomina amministratore", a norma dell'art 66 Dacc e se l'amministratore non convocherà l'assemblea potranno autoconvocarsi e nominare te come nuovo amministratore, solo allora potrai intervenire, ora per quel condominio sei soltanto un estraneo e non hai nessun titolo per fare qualsiasi cosa, oltre a consigliare il procedimento

si. certo, quello che hai detto è chiaro, ma per farmi parte attiva volevo intendere sentire i condomini, a nome del mio amico, stargli un po dietro e prendere le firme per la convocazione e le deleghe per le assemblee, qui c'è pure il rischio che si convochino e poi non ci siano le quote assembleari

si. certo, quello che hai detto è chiaro, ma per farmi parte attiva volevo intendere sentire i condomini, a nome del mio amico, stargli un po dietro e prendere le firme per la convocazione e le deleghe per le assemblee, qui c'è pure il rischio che si convochino e poi non ci siano le quote assembleari
Questo si che lo puoi fare, ma come assistenza e non come parte attiva, ovvero devono fare tutto i condomini con le loro firme e tu potrai consigliarli anche in riunioni non ufficiali e in quella autoconvocata al momento della revoca/nomina come ospite (se nessuno si opporrà)

 

circa 1 anno fa incontrai parte dei condomini in cui gli dissi che potevano autoconvocarsi per nominare un nuovo amministratore, dando la mia disponibilità. gli feci fare una lettera in cui si chiedeva all'attuale amm.re di convocare assemblea entro 15 gg altrimenti si autoconvocavano, l'amm.re anche piuttosto arrabbiata, telefono ad un condomino dicendo che erano stati scorretti e che entro due mesi avrebbe convocato, è passato quasi un anno ma ancora niente.

 

non hanno proceduto all'autoconvocazione.

 

Credo che la cosa corretta sia rifare tutta la procedura di richiesta convocazione straordinaria.

 

Sebbene sia passato tanto tempo, oltre i dieci giorni dalla raccomandata, i condomini potrebbero procedere all'autoconvocazione con il tuo supporto.

 

Se poi ti convenga o meno accettare l'incarico è una considerazione personale.

 

Se non temi le sfide, riesci a controllare le emozioni ed hai capacità empatiche bene, altrimenti lascia perdere.

sicuramente è un condominio problematico. ma faccio libera professione (progettazione) da ormai 20 anni e con il cliente ho sempre avuto un rapporto cordiale e onesto. da un paio d'anni ho scoperto l'amministrazione e devo dire che l'unico rimpianto è non aver iniziato prima, sto cercando di affermarmi e devo riconoscere che l'inizio è il momento più difficile (ho aspettato un anno prima del primo condominio ed ora, dopo 18 mesi dal primo ne ho 5 più altri non concretizzati per mancanza delle quote. L'unico mio "limite", se limite si può definire è che il personal branding lo faccio fino ad un certo punto, ovvero quando vedo che non c'è volonta dall'altra parte mi fermo ma a volte i condomini vanno stimolati e motivati.

 

fino ad ora ho dato il mio appoggio passivo, ora cerchèrò di farmi parte attiva.

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