Vai al contenuto
biagio64

Amministratore rifiuta di firmare.

Salve, l'ex amministratore ha rilasciato dichiarazione in merito ai benefici per lavori condominiali con pagamento degli interessati prevista dalla norma( bonifico,ecc...). Mi sono accorto che in fondo alla pagina mancava la sua firma. Ho fatto presente dell' anomalia e di firmare la dichiarazione rilasciata dal medesimo, ma l stesso si è rifiutato categoricamente di apporre la propria firma dicendo che non avrebbe firmato nulla. In sede di dichiarazione dei redditi il caf nulla ha eccepito. È lecito un comportamento di questo tipo e in caso di controlli da parte dell'ade o preventivamente cosa sarebbe opportuno fare per tutela? Grazie.

Con la rivoluzione introdotta a seguito della dichiarazione precompilata è cambiato drasticamente il rapporto tra CAF/intermediari e Agenzia delle Entrate. Infatti, per garantire maggior precisione e “affidabilità” nell’operato dei CAF e professionisti non si è trovato di meglio che gravarli di una responsabilità che non ha eguali nel nostro sistema tributario.

[h=2]Cosa prevede la norma[/h]Le nuove disposizioni (articoli 5 e 6, D.Lgs. n. 175/2014) intervengono rivoluzionando il sistema sanzionatorio, in particolar modo nei confronti dei CAF e professionisti.

La trasmissione della dichiarazione precompilata oltre che personalmente, può avvenire conferendo apposita delega, tramite il proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale ovvero tramite un CAF o professionista.

Se la trasmissione da parte del proprio sostituto non ha sostanziali risvolti in tema di responsabilità (in pratica, responsabile degli eventuali errori sulla dichiarazione resta sempre il contribuente), ciò non può dirsi in caso di intervento del CAF o dell’intermediario.

Su questo punto la norma è chiara: la dichiarazione (accettata o modificata) trasmessa dal CAF/intermediario deve essere provvista di visto di conformità.

Però, il CAF/intermediario risponde a titolo di responsabilità per l’errato controllo dei dati documentali ed è tenuto nei confronti dell’Erario al pagamento di un importo corrispondente al pagamento dell’imposta, degli interessi e della sanzione nella misura del 30% (sanzione ridotta ad 1/8, quindi al 3,75% se presenta una dichiarazione integrativa entro il 10 novembre).

La responsabilità non scatta se l’infedeltà del visto è determinata da dolo o colpa grave del contribuente (circostanza, questa, non sempre facilmente dimostrabile).(ipsoa.it)

 

La sottoscrizione di un documento rappresenta lo strumento mediante il quale l’autore fa propria la dichiarazione contenuta nel documento medesimo. Sul piano sostanziale la sottoscrizione, comunemente intesa come scrittura manuale del proprio nome e cognome in calce al documento, consente di risalire alla paternità dell’atto e di ricondurre al suo autore tutti gli effetti che l’ordinamento indirizza verso la sfera giuridica dello stesso.

È indiscusso che, qualora la legge richieda per un determinato negozio la forma scritta (ad substantiam ovvero ad probationem), secondo la modalità della scrittura privata (art. 2702 c.c.) oppure dell’atto pubblico (art. 2699 c.c.), il documento, se risulta privo di sottoscrizione, non integra gli estremi della forma solenne richiesta(diritto.it)

sarebbe interessante capire perché non vuole firmare !!!!!

Salve, l'ex amministratore ha rilasciato dichiarazione in merito ai benefici per lavori condominiali con pagamento degli interessati prevista dalla norma( bonifico,ecc...). Mi sono accorto che in fondo alla pagina mancava la sua firma. Ho fatto presente dell' anomalia e di firmare la dichiarazione rilasciata dal medesimo, ma l stesso si è rifiutato categoricamente di apporre la propria firma dicendo che non avrebbe firmato nulla. In sede di dichiarazione dei redditi il caf nulla ha eccepito. È lecito un comportamento di questo tipo e in caso di controlli da parte dell'ade o preventivamente cosa sarebbe opportuno fare per tutela? Grazie.

Se l'amministratore non vuole firmare quella certificazione è pari a carta straccia.

Richiedi a tue spese, come previsto dall'art. 1130-bis, copia da lui firmata di tutta la documentazione riguardante le spese detraibili.

Nella tua dichiarazione dei redditi anzichè allegare la certificazione rilasciata dall'amministratore allegherai la documentazione delle spese detraibili sostenute dal condominio e di cui potrai tener conto per la tua quota millesimale.

Grazie apprezzo la tua risposta. Il motivo non lo so, ho solo fatto pressione dell'anno malia senza ottenere risposta elegante. Per cortesia, poiché non ho ben capito la risposta in quanto non esperto, se potresti in termini semplici commentarla. Ti ringrazio.

Grazie apprezzo la tua risposta. Il motivo non lo so, ho solo fatto pressione dell'anno malia senza ottenere risposta elegante. Per cortesia, poiché non ho ben capito la risposta in quanto non esperto, se potresti in termini semplici commentarla. Ti ringrazio.

L'Agenzia delle Entrate consente la detrazione:

1) innanzitutto presentando la documentazione delle spese sostenute.

2) In subordine è consentito presentare anche una certificazione fatta dall'amministratore che dichiara che tutta la documentazione è da lui conservata e disponibile per eventuali accertamenti.

 

Se l'amministratore non certifica (opzione 2), tu presenta la tua dichiarazione dei redditi scegliendo l'opzione 1.

 

Puoi approfondire leggendo quanto ho scritto nell'ultimo post in questa discussione

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/condomino-ritardatario-detrazioni-50-75913/

Se lo segnalo all' ade?

Ti diranno che, in caso di accertamenti nei tuoi confronti, a loro interessa solo che tu possa dimostrare la detraibilità.

A loro non interessano i problemi tra te ed il tuo amministratore.

Se il tuo amministratore non vuole rilasciarti alcunchè, l'unica via è quella legale.

 

O ti rivolgi al Giudice (tramite avvocato), o presenti una dichiarazione dei redditi a rischio, oppure rinunci alle detrazioni.

×