Vai al contenuto
vermaccio

Amministratore riceve pagamenti da terzapersona senza delega

Situazione: casa in usufrutto e l'usufrutuario è all'estero e irrintracciabile ma tanto tempo. viene il sospetto che sia ancora vivo. Poichè lo stato estrero per sua poliotica nulla dice sui suoi cittadini, viene chiesto all'amministratore se i conti vengno pagati dall'usufruttuario.

 

E qui si scopre una cosa strana.

 

L'amministratore dice di non ricevere i soldi dall'usufruttario ma da un altra persona che fa da tramite (???) con esso. Qusta persona è in italia. Al che si chiede all'mministraore di esibire delega che sicuramente si sarà premunito di ottenere da parte dell'usufruttuario per autorizzare lo sconosciuto (per il condomonio è uno sconosciuto) a pagare i suoi conti in sua vece e ricevere documnetazione sensibile (conti, resoconti annuali, ogni documento condominiale l'amministratore non dovrebbe dare a sconosciuti senza un autorizzazione che lo copra). Anche le comunicazioni assembleari pare transitino attrraverso lo sconosciuto.

 

E' stato richiesto per raccomndata all'amministratore di esibiire la delega o dire se la ha.

 

Ha risposto per scritto ma il contentuo della risposta non era inerente alla domanda: ha risposto dicendo che il nome dell'usufruttaio è tal dei tali e che l'appartemnte è in affitto ai sig. tizi/cai/sempronio - informazione non richiesta e di cui non si alcun interesse.

 

In assemblea, subito dopo, gli si è richiesto di dire se la delega c'è o non c'è e la risposta è stata nupovamente evasa ma condita da discorso inquitante per i contenuti::

 

> .

 

La delega non esce ed è palese che non c'è. Ma, peggio, afferma che anche se si presenta il primo cher passa ed elargisce soldi al condominio lui è a posto percè i conti sono a posto.

 

Le domande:

1)Un amministratorer può accettare soldi per pagare i conti di un condomino e ricevuti da sconosciuti (al condominio) non autorizzati tramite delega?

 

2) L'amministratore può inviare documentazione riservata del condominio a sconosciuti senza che lo sconosciuto presenti delega che lo autorizi a rappresentare un condomino?

 

3)se alla fine dell'usufrutto(tra 5 anni) lo sconosciuto si prsenta dall'amministraroere dicendo >. a quel punto chr accade?

 

4)come si può mettere alle corde l'amministrarore su questa situazione?

 

 

Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

grazie ma putroppo non chiarisce a pieno la questione. Li in generale si parla di effettivo proprietario mentre qui c'è qualcuno che agisce (senza prova certa) per conto del proprietario e senza che l'amministratore si interessi ad avere prova scritta tangibile della delega.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Art. 1180.

Adempimento del terzo.

 

L'obbligazione può essere adempiuta da un terzo, anche contro la volontà del creditore, se questi non ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.

 

Tuttavia il creditore può rifiutare l'adempimento offertogli dal terzo, se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

http://www.assoproprietari.it/ita/1/news.html?idNews=292

 

ci deve essere un vizio di forma... segui il link inviato, e considera che le spese vengono ripartite fra i due soggetti , proprietario e usufruttuario .. l'amministratore deve inviare le comunicazioni a tutti e due per evenutuale suddivisione delle spese ordinarie/straordinarie

L'amministratore deve possedere anche l'anagrafica condominiale

1130 cc

6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei

titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o

domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di

sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore

in forma scritta entro

sessanta

giorni. L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni,

richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi

trenta giorni, in caso di omessa o incomp

leta risposta, l’amministrazione acquisisce le informazioni

necessarie, addebitandone il costo ai responsabili;

 

 

mentre per quanto riguarda il pagamento delle quote , se il bonifico avviene su conto corrente in nome e per conto del...... e indicando il bimestre o trimestre di competenza , non vedo problemi, diversamente dal versamento in contanti , dove problemi ( antiriciclaggio / etc ) potrebbero dare adito a sospetti .. chiunque può pagare mav, rav, bollettini freccia , bollettini postali etc etc intestati ad altri)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×