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giopepin

Amministratore non si decide a firmare contratto su lavoro deliberato a maggioranza

In un condominio di sei palazzine è stato deliberato a maggioranza la realizzazione di uno spazio raccolta rifiuti secondo le disposizioni comunali e scelto la ditta che dovrà realizzare i lavori.

L'amministratore, nonostante i continui contatti telefonici avuti con la ditta appaltatrice, si attarda a convocarla di fatto per stipulare il contratto.

Mi chiedo se tale comportamento non comporti una prescrizione dei termini e che fare affinché l'amministatore adempi a perfezionare quanto deliberato.

Rientra nei compiti dell'amministratore porre in essere le delibere assembleari, così come previsto dall'art. 1130 c.c.

Inoltre, l'art. 1129 c.c. annovera tra le gravi irregolarità la mancata esecuzione delle delibere assembleari.

Pertanto, nell'ipotesi non dovesse ottemperare a quanto previsto sarebbe passibile di revoca del mandato.

La ringrazio signor Giovanni, lei non sa di quanto sia stato utile.

il signore in questione non risponde più nemmeno al telefono e inserisce la segreteria telefonica che puntualmente va ad ascoltare.

E' spaventosamente fuorilegge in base all'ultima legge 220/12, non recapita il verbale in questione nonostante i solleciti.

Non viene più nel condominio nonostante gli si pogono dei quesiti da risolvere.

stipula contratti spaventosi senza delibera come sei cicli (una al mese) di disinfestazione dalle zanzare, che poi svolazzano lo stesso indisturbate tanto che io ho qualche puntura recente.

 

Visto l'andazzo e il periodo estivo, speriamo che non si trovi alle isole Hawaii a godersi i nostri soldi.

Scherzi a parte, speriamo in bene.

Revocatelo e nominate un amministratore migliore!

Con il procedimento previsto, voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

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