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glecce

Amministratore non esegue delibera assemblea su lavori straordinari

buongiorno, abito in un condominio in cui in una assemblea del 21 febbraio 2014 è stata approvata l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria (con relativo riparto spese) di facciate, terrazzi a livello e lastrico solare.

ad oggi l'amministratore del condominio non ha ancora dato avvio ai lavori deliberati, nonostante sia stato sollecitato più volte e abbiamo anche il fondato sospetto che stia utilizzando la prima rata versata dai condomini per i lavori (pari al 50% dell'importo totale dei lavori) per le spese ordinarie che cosa possiamo fare?

Grazie

ps

tra l'altro ci sono delle parti pericolanti del terrazzo e dei sotto balconi.

E' sempre possibile previo appuntamento con l'amministratore un controllo dei giustificativi delle spese ed il registro delle contabilità e visione di movimenti sul c/c, se vedete che c'è qualche cosa che non va non credo serva sollecitarlo nuovamente per i lavori ma si passa subito alla revoca con la nomina di un altro amministratore con richiesta di un'assemblea straordinaria a norma dell'ar 66 Dacc;

 

Dacc Art. 66.

L'assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall'articolo 1135

del codice, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene

necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione. ...

voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

Se non è versato per intero sul conto l' importo dei lavori l'amministratore non può far iniziare gli stessi
La norma è stata modificata;

 

Ora la norma viene modificata e precisa che “se i lavori devono essere eseguiti in base a un contratto che ne prevede il pagamento graduale in funzione del loro progressivo stato di avanzamento, il fondo può essere costituito in relazione ai singoli pagamenti dovuti“.

D.L. 145/2013 in vigore dal 24.12.2013

E' un caso specifico definito in contratto, difficilmente un impresa realizza i lavori per step la norma che citi si riferisce a lavori fatti per stati diversi ad es butti giù intonaco e paghi, lo rifai e paghi, lo tinteggi e paghi ecc. Però visti i periodi le imprese serie o ci sono i soldi o il lavoro non lo fanno

Infatti per rifare la facciata, ovvero un solo lavoro (butti giù intonaco e paghi, lo rifai e paghi, lo tinteggi e paghi ecc). nel mio condominio si è pagato a rate (tutte uguali), in pratica l'amministratore non ha incassato tutto il danaro richiesto per il lavoro e non si è creato un fondo preventivo per l'intero totale.

Altrimenti se fosse stato come dici tu, prima dovevamo versare l'intero totale dovuto per il preventivo della facciata dello stabile e poi sarebbero cominciati i lavori, non è stato così.

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