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giamagio

Amministratore nominato da assemblea irregolare

L'amministratore per il periodo 1/7/2016-30/6/2017 è stato nominato a seguito di convocazione irregolare (non è stato convocato un condomino al quale, non essendo stato convocato, non è stato inviato il verbale assembleare). Recentemente ci siamo resi conto di tale grave errore. Cosa si può fare per ovviare a tale errore ? Dimissioni attuale amministratore e nomina nuovo amministratore (questa volta con regolare convocazione dell'assemblea) ? Il periodo di detta nomina può essere retroattivo, a far data dall'1/7/2016 fino al 30/6/2017 ? Ci vuole una assemblea per ratificare la nullità della nomina ? O cos'altro di può escogitare per porre rimedio a tale mancanza ? Avevo pensato che si può inviare il verbale (dopo 8 mesi ???) della nomina ma se poi il condomino si oppone il deliberato diventa nullo, tanto vale nominarne uno ex-novo, evitando così perdita di tempo.

 

Sono grato a chi vorrà darmi suggerimenti/consigli.

 

P.s. Il legale del condomino non convocato ha chiesto copia della delibera della nomina dell'amministratore.

La nomina dell'amministratore con un quorum inferiore a quello previsto comporta l'annullabilità della delibera.

Il condòmino non convocato e che non ha ricevuto il verbale, a mio avviso, può impugnare la delibera poichè, sulla carta, non è a conoscenza della convocazione e neanche di cosa si sia discusso e deliberato.

La nomina dell'amministratore con un quorum inferiore a quello previsto comporta l'annullabilità della delibera.

Il condòmino non convocato e che non ha ricevuto il verbale, a mio avviso, può impugnare la delibera poichè, sulla carta, non è a conoscenza della convocazione e neanche di cosa si sia discusso e deliberato.

Concordo, infatti la delibera è solamente annullabile dal condominio non convocato, ed avrà 30 giorni di tempo dal momento in cui sarà a conoscenza della nomina del nuovo amministratore;

 

Delibera assembleare annullabile per vizi nella convocazione se non impugnata nei trenta giorni.

La Cassazione civile a Sezioni Unite, con sentenza 4806 del 7 marzo 2005, è intervenuta a comporre il contrasto insorto in seno alla seconda sezione in materia di nullità ed annullabilità delle deliberazioni condominiali. ... In secondo luogo le Sezioni Unite hanno affermato che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l'annullabilità della delibera condominiale che, se non viene impugnata nel termine di trenta giorni (con decorrenza dal momento della comunicazione per i condomini assenti e da quello dell'approvazione per i condomini dissenzienti) previsti dall'art. 1137 c.c., è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.

Concordo, infatti la delibera è solamente annullabile dal condominio non convocato, ed avrà 30 giorni di tempo dal momento in cui sarà a conoscenza della nomina del nuovo amministratore;

 

Delibera assembleare annullabile per vizi nella convocazione se non impugnata nei trenta giorni.

La Cassazione civile a Sezioni Unite, con sentenza 4806 del 7 marzo 2005, è intervenuta a comporre il contrasto insorto in seno alla seconda sezione in materia di nullità ed annullabilità delle deliberazioni condominiali. ... In secondo luogo le Sezioni Unite hanno affermato che la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l'annullabilità della delibera condominiale che, se non viene impugnata nel termine di trenta giorni (con decorrenza dal momento della comunicazione per i condomini assenti e da quello dell'approvazione per i condomini dissenzienti) previsti dall'art. 1137 c.c., è valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio.

Quindi il passaggio necessario è quello di inviare il verbale (dopo 8 mesi dalla nomina ??) che il condomino non convocato può annullare nei successivi 30 gg dal ricevimento. Io pensavo che sarebbe stato più pratico convocare una assemblea con "Revoca e/o dimissioni amministratore nominato erroneamente e nomina nuovo amministratore", anche se poi l'amministratore sarà lo stesso, giusto "legalizzare la nomina". Il tutto per guadagnare tempo poichè si farebbe prima a nominare il nuovo amministratore che aspettare i 30, convocare la nuova assemblea etc. etc. Inoltre se il condomino non convocato per la nomina dell'amministratore viene convocato in assemblea straordinaria, dopo 8 mesi dalla nomina, per manutenzione straordinaria del fabbricato non è come se riconoscesse, implicitamente, di fatto l'amministratore nominato irregolarmente ?

 

Grazie

Quindi il passaggio necessario è quello di inviare il verbale (dopo 8 mesi dalla nomina ??) che il condomino non convocato può annullare nei successivi 30 gg dal ricevimento. Io pensavo che sarebbe stato più pratico convocare una assemblea con "Revoca e/o dimissioni amministratore nominato erroneamente e nomina nuovo amministratore", anche se poi l'amministratore sarà lo stesso, giusto "legalizzare la nomina". Il tutto per guadagnare tempo poichè si farebbe prima a nominare il nuovo amministratore che aspettare i 30, convocare la nuova assemblea etc. etc. Inoltre se il condomino non convocato per la nomina dell'amministratore viene convocato in assemblea straordinaria, dopo 8 mesi dalla nomina, per manutenzione straordinaria del fabbricato non è come se riconoscesse, implicitamente, di fatto l'amministratore nominato irregolarmente ?

 

Grazie

Io ritengo che il condomino in questione potrebbe avere notizia della nuova nomina p.es. da una bolletta di pagamento giunta dal nuovo amministratore a cui lui ha corrisposto il dovuto, oppure da una convocazione giunta a lui da parte del nuovo amministratore, ovvero non è necessario l'invio del verbale vero è proprio, che comunque è sempre bene inviare perchè era assente.

Salve, in una fattispecie analoga accade che la raccomandata con l'avviso di convocazione non sia stata inviata, è statalo solo lasciato un avviso in cassetta postale con cui si intima di ritirare l'avviso presso lo studio dell'amministratore. L'avviso nella cassetta non ha oggetto, non si riferisce al singolo condomino, ma a tutti i condomini. L'assemblea si svolge, il condomino non partecipa, anche perché l'assemblea si svolge in un giorno diverso da quello indicato nell'avviso lasciato nella cassetta postale. Nell'assemblea vengono deliberare delle spese. Cosa può fare il condomino che non ha partecipato per contestare le spese deliberate? Ed entro quando deve arrivargli il verbale, e in quali modalità (raccomandata, ecc...)?

Salve, in una fattispecie analoga accade che la raccomandata con l'avviso di convocazione non sia stata inviata, è statalo solo lasciato un avviso in cassetta postale con cui si intima di ritirare l'avviso presso lo studio dell'amministratore. L'avviso nella cassetta non ha oggetto, non si riferisce al singolo condomino, ma a tutti i condomini. L'assemblea si svolge, il condomino non partecipa, anche perché l'assemblea si svolge in un giorno diverso da quello indicato nell'avviso lasciato nella cassetta postale. Nell'assemblea vengono deliberare delle spese. Cosa può fare il condomino che non ha partecipato per contestare le spese deliberate? Ed entro quando deve arrivargli il verbale, e in quali modalità (raccomandata, ecc...)?
L'avviso in cassetta postale per l'invito e convocazione all'assemblea condominiale non è assolutamente regolare in quanto deve essere effettuato a norma dell'art 66 Dacc;

 

- L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione. In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell'articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati.

Va comunque detto, nel caso i condomini si presentano all'assemblea sanano l'irregolarità, perciò i soli titolati ad impugnare la mancata convocazione sono i condomini assenti all'assemblea e potranno esercitare questo diritto quando verranno a conoscenza del deliberato, il verbale va inviato agli assenti e non esiste nessun limite di legge a che l'amministratore possa farlo, ma questo non farà altro che aumentare il tempo limite per impugnare (30 gg dalla comunicazione)

Perciò valuta se questo a te conviene, perchè per impugnare dovrai sostenere delle spese per adire alla Mediazione ed eventuale Tribunale con l'assistenza di un legale.

E l'invio del verbale può essere fatto tramite un servizio postale privato (non Poste Italiane per intenderci), ha validità legale?

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