Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
vspsora

Amministratore interno - come amministratore un condomino qualsiasi o si deve per forza assumere un amministratore qualificato?

Buongiorno a tutti volevo sapere se un condominio con 12 unità immobiliari può eleggere come amministratore un comdomino qualsiasi o si deve per forza assumere un amministratore qualificato? Sul regolamento c'è scritta la possibilità di nominare un condomino amministratore

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Buongiorno a tutti volevo sapere se un condominio con 12 unità immobiliari può eleggere come amministratore un comdomino qualsiasi o si deve per forza assumere un amministratore qualificato?

Un condominio può nominare un condòmino come amministratore anche se un condominio è composto di 100 unità e 100 diversi proprietari di unità (condòmini).

Al contrario dell'amministratore "qualificato", l'amministratore condòmino (interno) non ha bisogno di alcun titolo professionale per amministrare il proprio condominio.

 

Io, per esempio, sono amministratore interno del mio condominio composto da 14 condòmini e non ho alcun titolo professionale e neanche un diploma di nessun genere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ho fatto questa domanda perché l attuale amministratore (che lo fa di professione) ci ha detto che essendo un condominio di più di 8 unità bisogna avere come amministratore una persona con tale qualifica riconosciuta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Ho fatto questa domanda perché l attuale amministratore (che lo fa di professione) ci ha detto che essendo un condominio di più di 8 unità bisogna avere come amministratore una persona con tale qualifica riconosciuta

Un amministratore che afferma ciò può essere definita solo un impostore perche mente sapendo di mentire oppure un incompetente perchè non conosce il dettato dell'art. 71 bis di attuazione del codice civile che ogni amministratore professionista dovrebbe conoscere:

 

Art. 71-bis.

Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro:

a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l’amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile..

L'amministratore nominato tra i condòmini necessita solo dei requisiti morali (dalla A alla E) e non di quelli professionali indicati ai punti F e G

Stampa questo commento, fallo vedere al tuo amministratore e digli che, se vuole, può venire a commentare personalmente questo mio intervento.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Ho fatto questa domanda perché l attuale amministratore (che lo fa di professione) ci ha detto che essendo un condominio di più di 8 unità bisogna avere come amministratore una persona con tale qualifica riconosciuta

cambiate amministratore ........

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Se volessimo cambiarlo come dobbiamo comportarci?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Se volessimo cambiarlo come dobbiamo comportarci?

E' sufficiente chiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno "nomina amministratore".

Per nominare un amministratore è sufficiente il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti ed almeno 500 millesimi.

Se volete nominare come amministratore un condòmino, assicuratevi che sia in grado di amministrare. Sa sa amministrare sarà lui stesso ad indicarvi come fare seguendo il disposto dell'art. 66 di attuazione del codice civile.

 

Se il condòmino non è in grado di amministrare potreste cadere dalla padella alla brace per cui se non siete soddisfatti dell'attuale amministratore, sceglietene uno di vostro gradimento e fatevi guidare da lui per la convocazione di assemblea.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×