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GiulioB

Amministratore in prorogatio e compensi

Scusate, un chiarimento veloce: al momento della votazione per la nomina dell'amministratore, l'amministratore in carica propone compenso nuovo (con aumento), l'assemblea decide di non accettare tale compenso, ma contemporaneamente non decide nomina di nuovo amministratore, quindi rimane in carica in prorogatio il precedente.

 

Che compenso deve adottare l'amministratore?

 

Nella fattispecie, l'atteggiamento dell'assemblea è poco corretto: infatti l'assemblea conoscendo questa situazione, non approva il nuovo preventivo con i compensi aumentati, e "costringe" l'amministratore a rimanere in carica non volendone nominare uno nuovo.

 

Ovvio, c'è la soluzione del Tribunale, ma nel frattempo l'amministratore è costretto ad applicare il compenso precedente?

Secondo me l'amministratore per sottrarsi al volere dell'assemblea (no nuova nomina e no aumento compenso) potrebbe convocare un'assemblea con all'OdG "dimissioni irrevocabili amministratore e nomina nuovo amministratore" non attuandosi la nuova nomina l'amministratore avrà la facoltà di rivolgersi all'A.G. Volontaria Giurisdizione per la nomina di un amministratore giudiziale il quale potrebbe costare come compenso ai condomini anche 10 volte di più di prima.

sicuramente questa è la soluzione per uscire dallo stallo.

 

Ma nel frattempo? secondo voi se applicasse il nuovo compenso potrebbe essere oggetto di azione di recupero?

L'amministratore non può applicare il compenso maggiorato perchè l'assemblea non l'ha deliberato, e se lo fa dovrebbe rifondere il maggior prelievo.

Buongiorno, mi aggancio per un caso analogo. Se all'ordine del giorno è prevista la revoca dell'amministratore ma non si raggiungono i millesimi sufficienti. Al punto successivo era prevista nomina nuova amministratore. Visto che non si è raggiunto il quorum per la revoca si può confermare il vecchio amministratore (anche se all'odg è prevista "nomina nuovo amministratore") e con quali maggioranza?

Buongiorno, mi aggancio per un caso analogo. Se all'ordine del giorno è prevista la revoca dell'amministratore ma non si raggiungono i millesimi sufficienti. Al punto successivo era prevista nomina nuova amministratore. Visto che non si è raggiunto il quorum per la revoca si può confermare il vecchio amministratore (anche se all'odg è prevista "nomina nuovo amministratore") e con quali maggioranza?
Se non si raggiunge il quorum per la revoca, nulla vieta che si prosegua e si voti per la nomina del candidato amministratore, quasi di sicuro sarà un nulla di fatto, ma nel caso si riesca a raggiungere il quorum necessario alla nomina (> teste presenti ed ameno 500 mlm), l'amministratore precedente è automaticamente revocato, altrimenti il precedente rimarrà in proroga

E nella stessa assemblea (sempre nel caso non si raggiunta la quota per la revoca) si può confermare il vecchio amministratore?

E nella stessa assemblea (sempre nel caso non si raggiunta la quota per la revoca) si può confermare il vecchio amministratore?
Si, normalmente la conferma è all'OdG, ed in tutti i casi se non c'è la revoca l'amministratore resta in proroga

Lo chiedevo perchè all'odg c'è "nomina nuovo amministratore" e non conferma. Forse è la stessa cosa al di là del termine?

Lo chiedevo perchè all'odg c'è "nomina nuovo amministratore" e non conferma. Forse è la stessa cosa al di là del termine?
L'amministratore può omettere di scrivere "conferma" all'OdG in quanto se non c'è una nuova nomina lui comunque rimane in carica con pieni poteri quantomeno in prorogatio imperii

C'è differenza tra restare in prorogatio (quindi non si raggiunge la maggioranza per la revoca) o essere riconfermato (c'è una maggioranza per la nomina) ?

C'è differenza tra restare in prorogatio (quindi non si raggiunge la maggioranza per la revoca) o essere riconfermato (c'è una maggioranza per la nomina) ?
Visto che l'amministratore può essere revocato in qualsiasi momento e che in proroga conserva tutti i poteri previsti dalla legge non c'è alcuna differenza nelle mansioni e responsabilità, l'unica potrebbe essere quella della revoca durante questo periodo, l'amministratore riconfermato, se revocato senza giusta causa ha diritto di ottenere il compenso per l'intero anno, mentre quello in proroga non dovrà ricevere nulla in più dal momento in cui sarà sostituito.
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