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leonardo4726

Amministratore giudiziale

Buonasera,

sono stato nominato amministratore giudiziale in un condominio composto da 4 unità immobiliari che hanno in comune solo la copertura e la fossa biologica (ogni unità ha accesso indipendente, nessun vano scala o parte scoperta a comune). Prima della mia nomina non era identificato come condominio pertanto non aveva amministratore ne tanto meno posizione fiscale e conto corrente e tabelle millesimali (detto in modo scherzoso...vivevano nella loro tranquillità sapendo si non essere in condominio). Ho fatto una prima riunione informale per conoscere i condomini i quali si rifiutano tutti (ad eccezione ovviamente della persona che si è rivolto alla volontaria giurisdizione) di concepire tale immobile come condominio. Per meglio farvi comprendere dico che tale immobile non è altro che due villette bifamiliari con accessi indipendenti, come detto prima, collegate solo dalla copertura che non presenta soluzione di continuità, e fossa biologica comune che, ha detta dei condomini viene svuotata ogni due-tre anni. Ora, chiedo, è legittima questa nomina? In oltre, qualora fosse legittima, come dovrei comportarmi dato che alle due successive assemblee convocate come da norma non ha presenziato nessuno se non il condomino promotore dell'amministratore? Mi trovo in una fase di stallo nella quale non riesco a riunire i condomini, non riesco nemmeno a partire e non so se ho comunque il dovere di aprire la posizione fiscale e il conto corrente. Adesso vorrei dare le dimissioni ma se non ho capito male rimango amministratore finchè non nominano un altro amministratore o non vado io a chiederne un altro alla Volontaria Giurisdizione (a spese mie!!!). E una volta che eventualmente il Tribunale ne nomina un altro al posto mio non potrei avere problemi se viene fuori che non ho aperto una posizione fiscale e un conto corrente?

Grazie in anticipo per le risposte che arriveranno...e spero tanto che arrivino perchè sono un attimo nel panico...Grazie ancora.

Leonardo

Posso chiederti come mal il tribunale ha nominate proprio te?

 

Comunque se il tribunale ha ritenuto si tratti di condomino e non di comproprietà avrà le sue ragioni, ma non c'è che ne so un'ordinanza?

 

Ora se ti ha nominato saprai cosa significa essere amministratore. Devi adempiere a tuoi doveri a mio avviso, tra cui l'apertura di un conto corrente e codice fiscale, del resto come pensi di venir pagato?

ha nominato me perchè sono CTU, e comunque si ha emesso un decreto. io non ho aperto un conto e non ho dato una posizione fiscale perchè la mia idea era fare le cose per gradi ma non è stato possibile, quindi ancora il condominio non è costituito. Dopo la prima riunione informale non sono piu risuscito a vedere i condomini se non uno solo pertanto sono rimasto in fase di stallo. Adesso voglio dare le dimissioni perchè non è stato possibile fare nulla ma il mio dubbio è se posso avere problemi dando le dimissioni senza aver adempiuto a quanto detto prima. Venir pagato? se vado per avvocati forse si ma altrimenti non se ne parla

Io non sono nulla, parlo a naso.

 

Ma non ti stai assumendo responsabilità che non ti competono nel non fare nulla?

 

Il tribunale ha deciso, lui si prende le responsabilità. Tu devi seguire il tuo mandato.

Capisco la difficoltà e sei stato anche prudente, avrai esperienza di queste cose.

 

Hai pensato come la prenderebbe colui che ha richiesto la nomina giudiziale? Non potrebbe crearti problemi proprio lui in caso di dimissioni?

 

Comunque mi zittisco, un caso interessante, spero qualcuno possa darti indicazioni serie.

Il motivo per cui ho chiesto se posso incorrere in problemi non avendo aperto il conto e la posizione fiscale è proprio questo. Penso che lui mi darà problemi e per questo credo che sia meglio che sia io per primo a tornare alla Volontaria Giurisdizione a chiedere la nomina di un nuovo amministratore, prima che lo faccia lui. Ma non vorrei che, una volta nominato il nuovo amministratore, quest'ultimo possa crearmi problema in quanto il suo predecessore non ha adempiuto agli adempimenti. Comunque anche se non sei esperto, un confronto è sempre utile e per questo ti ringrazio

Mi interessa questo caso perché sto valutando di agire per una nomina giudiziale anche io.

 

Te la butto la e stacco, del 2009:

 

L'art. 1129 cod.civ. non fa distinzione tra amministratore nominato dall'assemblea e amministratore nominato dall'Autorità giudiziaria in termini di revoca, per cui anche l'amministratore giudiziario può essere revocato in ogni tempo dall'assemblea.

 

Quindi lo stesso vale per le dimissioni immagino.

 

Ti dico solo una cosa sul conto corrente, è un'obbligo con la riforma, e lo scopo è la trasparenza.

Se nessun pagamento è stato effettuato, e immagino tu non abbia nessun preventivo, nulla, quindi il cc non ti è servito.

Idem il codice fiscale.

 

A naso non vedo nessun potenziale problema (danno patrimoniale, inadempienza di legge, mancata trasparenza, evasione fiscale ecc) se non richiedi il codice fiscale o il conto corrente.

 

Forse non è più pericoloso che tu non abbia convocato un'assemblea straordinaria per presentarti e abbia fatto incontri informali?

che poi, non essendo riuscito a fare nemmeno un assemblea io ho speso di raccomandate non sai quanto e non sono riuscito a presentare un preventivo per cui un ulteriore dubbio è sulla base di cosa posso farmi pagare il tempo e le spese

Esatto, io convocherei l'assemblea in ogni caso.

 

Devi far prendere le proprie responsabilità ai condomini.

no aspetta, la prima riunione è stata informale ma poi ne ho convocate due regolarmente tramite raccomandata con verbali per prima e seconda convocazione quindi da lì è ok. Il fatto è che se do le dimissioni rimango in carica finchè non nominano un sostituto...ed è lì che scatta il cane che si morde la coda. Allora per questo pensavo di velocizzare le cose chiedendo alla Volontaria Giurisdizione un nuovo amministratore

Ok ora è chiaro. Leggevo

 

"il provvedimento di nomina e di revoca dall’amministratore giudiziario è finalizzato esclusivamente alla tutela dell’interesse generale e collettivo del condominio ad una sua corretta amministrazione£

 

Mi pare che ti sia comportato correttamente in tal senso, poi è da veder cosa è stato verbalizzato. Comunque non ho idea se sia possibile per te rivolgerti alla V.G., ci sarà una norma immagino. Ma questo signore da solo non ha i millesimi per eleggere un altro amministratore, immagino di no.

non ha i millesimi ma anche se li avesse sarebbero virtuali perchè non sono mai stati fatti. Ho letto che io posso andare alla Volontaria Giurisdizione ma aimè a mie spese

Una cosa è certa, credo.

Rimani in carica pro tempore, ad interim, fino alla nomina di un nuovo amministratore, che venga dal giudice o venga dall'assemblea.

 

Forse è il caso che i condomini lo capiscano e si decidano a collaborare. Sbaglio? Ma ci avrai già provato e forse non hai scelta.

non hai idea delle telefonate che ho fatto a tutti, le ore al telefono a spiegare, convincere ragionare ma nulla. Non sono stati nemmeno capaci di fare opposizione al decreto, se la sono lasciata scivolare e basta con inerzia ne da una parte ne dall'altra. E dato che come dici rimango in carica fino alla prossima nomina sono mezzo convinto di buttare via sti soldi ma fare il la richiesta al tribunale

Che stupidi, io farei i salti di gioia ad avere un'amministratore come te. Tanto se lo devono tenere per forza.

 

Io ne ho avuti 3 in 3 anni, e 2 su 3 hanno fatto appropriazione indebita.

 

Buona notte!

una curioriosita' : ma leonardo4726 hai competenze in amministrazione condominiale ?

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