Vai al contenuto
ottaviano

Amministratore fresco di nomina : prima rogna

Saluto con vero piacere tutti i partecipanti a questo Forum. Ecco la rogna: un condomino titolare di unità immobiliare posta al piano terra del condominio ha deciso di aprire un forno per la produzione di pane e dolciumi locali. In conformità all'art. 1102 c.c. l'assemblea, anche se non c'era bisogno, ha concesso la costruzione della canna fumaria lungo il muro perimetrale di una facciata. Questi asserisce e promette che rispetterà tutti i crismi richiesti per la costruzione. Ora,personalmente non so proprio quali documenti e permessi siano necessari e quali deve produrre all'amministratore prima dell'inizio dei lavori e quali sono gli articoli del c.c. che occorre rispettare.

Potete Voi, ringraziandovi anticipatamente, fornire a questo novello amministratore un quadro completo di tutto ciò che dovrei richiedere, o per lo meno i documenti essenziali, e se la canna fumaria deve essere obbligatoriamente coperta di assicurazione?

Auguri di Buona Pasqua a tutti. Ottaviano:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

All'amministratore non deve essere presentato alcunchè riguardi l'esclusiva proprietà del condomino stante il diritto di ciascuno di essi di poter utilizzare le parti comuni, per esempio una facciata, a condizione che sia data analoga possibilità anche agli altri condomini, i documenti servono esclusivamente al proprietario per poter richiedere al comune l'autorizzazione per l'attività che egli voglia intraprendere

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Dipende ho visto giurisprudenza discordante sull'argomento ed in ogni caso bisogna rispettare distanze legali e regolamentari (verifica che il regolamento condominiale non tratti l'argomento in quanto capita spesso che vi siano clausole particolari sull'uso delle facciate condominiali)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

deve comunque fare in modo che venga salvaguardata al meglio l'estetica del fabbricato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

salve a tutti. Il condomino ha assicurato che la canna fumaria sarà ricoperta da calcestruzzo dopo essere stata appositamente ancorata alla parete che, non dovrebbe subire alcun danno da estetica. Però, non è stata data risposta alla domanda più "cruciale": l'assicurazione per gli eventuali danni causati dalla canna fumaria (implosione, scoppio, caduta accidentale o altro) è obbligatoria oppure occorre produrre una dichiarazione fatta dal condomino dalla quale risulti inconfutabilmente che lo stesso si assume tutti i danni eventuali sia in fase di costruzione che per quelli futuri? Inoltre qualora detta parete, un domani, per motivi di esigenze in favore di tutta la compagine condominiale, può essere resa libera dal manufatto e ripristino dei muri perimetrali a carico del condomino in questione?

Ringrazio infinitamente chiunque possa darmi una mano per sbrogliare questa matassa.

Rinnova gli auguri di Buona Pasqua a tutti. Ottaviano

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

di chi è la proprietà della canna fumaria ?

condominiale ? privata ?

il condominio ha autorizzato formalmente l'apposizione su parte comune ?

secondo me dovete fare una scrittura privata e registrarla per garantire tutto ciò che è stato "detto" o "assicurato".

dovete anche includere che questo accordo deve essere riportato nei successivi atti di compravendita.

un domani un avente causa (vendita dell'immobile) può disconoscere ciò che è stato "detto" tra due parti e anche ciò che è stato "scritto" (sempre tra due parti) se non è riportato sull'atto.

nero su bianco e dopo l'accordo tutti dormono tranquilli sapendo quali sono i diritti e i doveri.

... esperienza in corso per lavori di rivestimento con marmi ad una parte della facciata ...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ringrazio Paul per la risposta: l'assemblea ha dato l'ok alla costruzione della canna fumaria posta a ridosso di una parete condominiale (muri perimetrali di cui art.1117 c.c.) e tutti i lavori sono a carico del condomino (art.1102 c.c ), quindi se ne deduce che la canna fumaria sarà di sua esclusiva proprietà pur essendo costruita e ancorata ai muri perimetrali. Ma, ripeto, questa benedetta assicurazione contro eventuali danni futuri a chiunque cagionati, è obbligatoria o facoltativa? Se fosse valida la seconda ipotesi, l'amministratore, visto che il manufatto insiste su parte comune (art.1130 c.c punto n.6 l.220/2012) è o non è tenuto a "vigilare" sulla sicurezza della canna fumaria? Spero di essere stato chiaro. Ringrazio ancora per la risposta.Ottaviano

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

scusate se insisto: ma, non credo che nessuno sia in grado di rispondermi in maniera esaustiva. Non rientra affatto nel modus operandi del Forum. Grazie lo stesso. Saluti a tutti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

pazienza .............

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

La Corte di Cassazione si è espressa definendo la canna fumaria come accessorio di un impianto e non quale costruzione. Con la sentenza n. 2741 del 23 febbraio 2012 si esprime in merito all'installazione di una canna fumaria in tubo di acciaio sul fronte di un condominio, dichiarando che la stessa non costituisce costruzione bensì accessorio di un impianto (nella specie, forno).

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2014/03/Cassazione-Civile-2741.pdf

 

Quindi tutte le responsabilità ricadono sul proprietario... anche chi ha riscaldamenti autonomi è con le canne fumarie nelle stesse situazioni, ritengo pertanto che alla luce della sentenza assicurando il "forno" assicurerà eventuali danni causati al condominio dalla canna fumaria .... fatevi pertanto rilasciare copia contratto assicurativo stipulato da pizzeria in tal senso

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Per tale tipologia di accessorio impiantistico è doveroso farsi rilasciare documenti e certificazioni sulle modalità di costruzione, ancoraggio, altezza del colmo, temperatura esterna in massima ambientale del condotto, materiali usati e certificati di sicurezza e anti-incendio, anticorrosione. ecc. (macchie facciata). Inoltre è bene chiedere dall'amministrazione a nome del condominio un fotomontaggio simulativo di come sarà. Questo per l'impatto sul decoro architettonico, salvo chiedere (se molto impattante) una forma risarcitoria di deprezzamento da valutarsi.

In effetti i condomini in assemblea non si rendono conto minimamente di cosa deliberano in questi casi, salvo poi una continua lamentela. Si ricordi inoltre che questo rappresenta un "precedente" dispositivo assembleare a cui potrebbero altri, per stessi motivi appellarsi. (perchè lui si io no...). Inoltre ricordatevi che queste condotte emanano fumi odorosi e oleosi. Tutte le volte dovrebbe essere valutata la migliore tecnologia a minore impatto (MTMI) (ad esempio ventilazione forzata a tubo venturi ecc. filtrazione elettostatica fumi..., e la migliore posizione dell'opera per ridurre quello economico.

Non è poi così semplice...specie se lo stabile è di un certo aspetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×