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danielelontano

Amministratore e Società Venditrice assenti

L’edificio è nuovo, e in poco meno di un anno su 90 appartamenti circa 35 sono stati venduti; di questi una 20ina sono abitati e ci conosciamo. I restanti 55 sono di proprietà della Società

 

In questi 11 mesi l’amministratore ha fatto due soli incontri ma nulla di ufficiale con assemblea, verbali, segretari o robe del genere…. Abbiamo un sacco di problemi sia con la Società Venditrice come lavori non terminati, sia con l’Amministratore perché ad oggi non ci ha dato alcun rendiconto, bollette da pagare, contratti stipulati, etichette cognomi, bacheca e soprattutto informazioni sulle segnalazioni dei problemi in garanzia di competenza della Società Venditrice….

 

Sul forum ho letto qualcosa e se la nuova legge uscita da poco non mi smentisce noi condomini:

 

1. “Comandiamo” l’amministratore e non viceversa, ossia è l’assemblea, composta dai condomini, che delega l’amministratore ad eseguire “tutti i doveri” di un condominio, giusto? Forse non ho utilizzato le parole corrette ma il concetto mi pare sia questo.

2. Possiamo revocare il mandato dell’amministratore in qualsiasi momento (art. 66 cc e 166 millesimi) se non ne siamo soddisfatti, ma il “nostro” amministratore ce lo ha imposto la Società Venditrice inserendolo nel rogito. Possiamo procedere lo stesso? Però la maggior parte degli appartamenti invenduti sono di proprietà della Società venditrice….

3. Se il punto sopra è fattibile per “agire” dobbiamo mandare una Raccomandata all’amministratore con Ordine del Giorno “nomina nuovo amministratore” e ci deve rispondere entro 10gg. Se ciò non avviene ci autoconvochiamo giusto? Il mittente della raccomandata chi deve risultare? E poi, chi la paga?

4. Se non ci risponde, agli altri inquilini come va comunicata l’autoconvocazione? Con la Raccomandata? Chi sarà il mittente? Chi paga 35 Raccomandate? Dove troviamo gli indirizzi dei condomini che non conosciamo? Non ci sono neanche i cognomi… non basta una mail?

5. Se ci autoconvochiamo, la società venditrice rappresenta comunque la maggioranza… quindi potrebbe portare di nuovo un suo amministratore e votarlo…. Come dobbiamo comportarci?

6. Sul regolamento condominiale c’è scritto che per i primi 3 anni e sotto i 9/10 degli appartamenti invenduti, l’amministratore non può essere eletto da un’assemblea, è legale questa cosa?

7. Come possiamo tutelarci per i problemi dell’edifico ancora in garanzia? Mandiamo una raccomandata alla società venditrice firmata da tutti noi? La facciamo mandare da un avvocato?

8. Un condomino nei primi giorni (quindi 9-10 mesi fa) ha firmato un foglio di intervento di una ditta per riparare un cancello. Aveva chiamato l’amministratore il quale aveva detto di non preoccuparsi perché tale intervento era accordato come “in garanzia” e la firma serviva per constatare solo che sono intervenuti. Ora tale ditta ha messo in fattura al condominio l’intervento e la segretaria dell’amministratore ha emesso il pagamento (700€). Questa storia ce l’ha detta al primo incontro l’amministratore stesso…. Ma ci aveva detto di non preoccuparsi… ma ad oggi non si sa più nulla…. E il condomino è preoccupato per questa firma…. Se ci dovessero essere problemi, come facciamo? Crediamo nella buona fede di questo condomino… ma potrebbe essere un problema questo….

 

Grazie di tutto!

Spero possiate aiutarci!

Hai perfettamente ragione, la legge prescrive che è l'assemblea che nomina l'amministratore, cioè non può essere imposto dal costruttore. La clausola che impone la carica di amministratore è considerata "vessatoria" pertanto, a quanto mi risulta personalmente (un'avvocato può confermarti questa cosa), priva di validità giuridica.

Sono amministratore di condominio associato all'ANACI e questa è una delle prime cose che ci hanno assegnato.

E poi quando mai l'amministratore dura in carica 3 anni? La durata, anche con la nuova legislazione, è stabilita in un anno, con nuovo testo il mandato si intende prorogato tutt'al più per un anno.

per la nomina è necessaria la maggioranza di almeno la metà dei condomini che rappresentino 500 millesimi di proprietà, per cui, dolenti note, se non raggiungete questo requisito è facile che non riusciate a sostituirlo.

Comunque, in caso di inadenpienze o sospetti di irregolarità (per esempio mancato rendiconto annuale del bilancio), si può chiedere la destituzione e sostituzione per legge, nel qualcaso la maggioranza non è necessaria.

Per difetti costruttivi occulti presenti all'interno dell'immobile possono essere contestati al costruttore entro 10 anni dalla data di costruzione, è difficile che l'amministratore "Comandato" dal costruttore faccia i vostri interessi "come un buon padre di famiglia", sbrigatevi quindi ad agire e revocategli al più presto il mandato.

 

 

Scritto da danielelontano il 17 Mar 2013 - 15:41:10: L’edificio è nuovo, e in poco meno di un anno su 90 appartamenti circa 35 sono stati venduti; di questi una 20ina sono abitati e ci conosciamo. I restanti 55 sono di proprietà della Società

 

In questi 11 mesi l’amministratore ha fatto due soli incontri ma nulla di ufficiale con assemblea, verbali, segretari o robe del genere…. Abbiamo un sacco di problemi sia con la Società Venditrice come lavori non terminati, sia con l’Amministratore perché ad oggi non ci ha dato alcun rendiconto, bollette da pagare, contratti stipulati, etichette cognomi, [...]

Benvenuto nel forum.

Perdona ma se nessuna assemblea è stata convocata e nessun amministratore è stato nominato a che titolo vorreste chiedere un'assemblea straordinaria per la sua revoca?

 

Bisogna saper agire consapevolmente ma altresì secondo una logica:

-o ritenete la clausola di nomina contenuta nell'atto nulla perchè contraria a quanto disposto dall'art.1129cc che è INDEROGABILE e quindi uno qualsiasi di voi convocherà l'assemblea per la PRIMA effettiva nomina ufficiale e legittima

-oppure riconoscete il ruolo di amministratore all'attuale gestore e vi comportate di conseguenza.

 

Indubbio se in questi 11 mesi avete corrisposto somme all'attuale gestore la prima soluzione viene meno in quanto lo avete implicitamente nominato e di fatto riconosciuto vostro mandatario.

 

 

 

 

1.Giusto ma alle volte inattuabile causa mancanza delle maggioranze richieste,che voi non avete.

2.Potete legalmente ma in assenza della maggioranze otterrete un nulla di fatto.

3...

4.Paga chi organizza,chi organizza cerca gli indirizzi con tenacia e disponibilità di tempo.

Se però la tua preoccupazione è il costo di 35 raccomandate temo tu sia lontano da ogni risultato.In questi casi o si è convinti e consapevoli che è un tentativo necessario in quanto gli amministratori imposti dai costruttori fan solo danni nell'interesse dell'impresa oppure si subisce il loro effetto ed operato.

5.La maggioranza DEVE esser SEMPRE doppia,teste/millesimi quindi la società potrà anche presentare un suo candidato ma con una sola testa a favore non potrà ottenere la nomina.

6.Nullo perchè contrario al Codice Civile.

7.Questione delicata che non sapete gestire da soli.Meglio rivolgersi ad un legale.

8.No.Se l'intervento non risulterà esser coperto da garanzia il CONDOMINIO pagherà e non certo chi ha firmato la bolla di intervento.

 

 

Staff

Scritto da Polizzi_Alf il 17 Mar 2013 - 17:11:55: Comunque, in caso di inadenpienze o sospetti di irregolarità (per esempio mancato rendiconto annuale del bilancio), si può chiedere la destituzione e sostituzione per legge, nel qualcaso la maggioranza non è necessaria.

Ovviamente non raggiungiamo il 50%... però ho letto su questo Forum che la soluzione con Tribunale Giudiziario (giusto?) non è consigliata... visto che non fa nulla possiamo non pagare "lo stipendio" all'amministratore?

 

Scritto da Patrizia Ferrari il 17 Mar 2013 - 17:44:06:

 

Perdona ma se nessuna assemblea è stata convocata e nessun amministratore è stato nominato a che titolo vorreste chiedere un'assemblea straordinaria per la sua revoca?

 

Perchè al momento dell'acquisto oltre ai soldi della casa ci hanno fatto versare 1000€ di fondo condominiale che, ovviamente, l'amministratore ha già gestito e forse qualche bolletta/fattura avrà già pagato dato che a voce disse che ha aperto il conto corrente del condominio.... e questo dovrebbe rispondere a quanto dicevi...

 

Per quanto riguarda le Raccomandate.... beh... mi chiedevo se non mandandole a tutti (perchè non si hanno gli estremi) poteva comportare problemi.... e per il costo... ehm... di questi tempi... già mi hanno decurtato lo stipendio... 175€ mi sembra una bella cifra... certo magari la si può dividere fra tutti noi 20 che ci sonosciamo.. ma a questo punto a che serve mandare una raccomandata a noi stessi del "gruppo favorevole"? Non so se mi sono spiegato bene... forse mi sfugge qualcosa a me perchè ignorante in materia...

 

Quindi il 50% per la nomina non è dei millesimi ma dei partecipanti alla riunione straordinaria?

 

Cancello: ok paga il condominio... però:

 

A) E' stato ingenuo il condomino che ha firmato, lui non ha seguito il lavoro

B) Era stato detto che l'intervento era in garanzia perchè il cancello non ha mai funzionato fin dal PRIMO giorno! Quindi ne consegue che ha un difetto di fabbrica!

 

 

Scritto da danielelontano il 18 Mar 2013 - 10:49:19:

 

A) E' stato ingenuo il condomino che ha firmato, lui non ha seguito il lavoro

Non è stato ingenuo.

E' normale venga chiesta una firma sulla bolletta di intervento a riprova che la ditta è intervenuta,questo è lo scopo.

Non spetta al condòmino nè seguire la manutenzione nè tanto meno valutarne l'operato,egli con quella firma ha solo testimoniato che sono intervenuti quel giorno a quell'ora,punto.

 

Staff

Oggi sono andato dalla Società venditrice esprimendo quanto da voi suggerito e mi hanno detto che fintanto non si raggiungono i 9/10 degli appartamenti venduti o comunque prima dei 3 anni,il condominio, inteso come Codice Fiscale (ecc... alcune cose non le ho capite?!?) non è formato.... cioè che attualmente è come se è tutto in mano loro e che se vogliamo costituirci come condominio, essendo noi in pochi, molte delle spese saranno più elevate....

 

Non essendo quindi costituito (secondo loro) il condominio l'assemblea non può esistere e quindi non può essere nominato un amministratore che vogliamo noi....

 

A me questa "storiella" mi pare strana... primo perchè l'amministratore stesso ci disse che ha aperto un conto corrente a nome del condominio, quindi avrà dato un codice fiscale, no?! Altrimenti a chi è intestato? Secondo... se non ho capito male è obbligatorio nominare un amministratore quando il numero dei condomini in un edificio è maggiore di quattro, quindi per forza esiste il condominio... o mi sfugge qualcosa a livello legislativo? Hanno trovato qualche escamotage?

 

 

 

Modificato Da - danielelontano il 19 Mar 2013 22:43:37

Ti hanno fatto bere un sacco di frottole.

 

Il condominio nasce spontaneamente dopo il primo frazionamento ossia dopo la PRIMA vendita al PRIMO acquirente,bastano quindi solo DUE proprietari per avere il CONDOMINIO esistente.

 

Conseguenza ne è che l'assemblea può esser convocata e se qualcuno gestisce i vostri quattrini su un c/c significa che o li gestisce sul c/c suo personale (reato) o del costruttore (illegittimo) oppure è stato richiesto il CF ed aperto regolarmente un conto intestato al Condominio,come hai anticipato.

Le spese non aumenterebbero per effetto di una delibera assembleare,semplicemente sarebbero poste sotto controllo e questo temo sia ciò che il gatto e la volpe vogliono evitare.

 

In ogni caso è assai difficile suggerirti da un forum per iscritto cosa sia meglio fare,attendere nuove vendite ovvero agire tentando la nomina giudiziale.

Dovresti farvi consigliare da un amministratore di fiducia che vi segua passo passo nel cammino.

 

 

 

 

Staff

Io non aspetterei di certo nuove vendite (a chissà quando)...ma andrei direttamete dall' amministratore e pretenderei copia di tutta la documentazione (incluso c/c) e se dalla consultazione rilevassi irregolarità andrei subito dalle autorità competenti.

 

Aspettare non giova.

 

 

Come immaginavo....

 

Un'altra cosa: ma l'amministratore sovraintende i lavori del condominio? Ossia l'amministratore gestisce il condominio solo dal punto di vista contabile e fiscale?

 

Cioè il controllo della manutenzione (per esempio) ascensori deve essere controllata dall'amministratore o da un condominio, magari nominato caposcala? Perchè se così fosse tutti i condomini devono essere "dei tecnici" per capirne qualcosa...

 

 

Scritto da danielelontano il 20 Mar 2013 - 13:52:48: Come immaginavo....

 

Un'altra cosa: ma l'amministratore sovraintende i lavori del condominio? Ossia l'amministratore gestisce il condominio solo dal punto di vista contabile e fiscale?

 

Cioè il controllo della manutenzione (per esempio) ascensori deve essere controllata dall'amministratore o da un condominio, magari nominato caposcala? Perchè se così fosse tutti i condomini devono essere "dei tecnici" per capirne qualcosa...

 

 

Nemmeno si può pretendere che sia un tecnico omnicomprensivo un amministratore!

 

Comunque l' amministratore resta l'unico responsabile del controllo, della gestione e della manutenzione di ciò che riguarda la proprietà in comune in un condominio.

 

 

 

 

Scritto da dimaraz il 20 Mar 2013 - 14:05:03:

 

Nemmeno si può pretendere che sia un tecnico omnicomprensivo un amministratore!

Non metto in dubbio quello che scrivi ma, da ignorante in materia, mi pongo un quesito: quindi dovremmo tutti noi capire di "manutenzione ascensori" per contemplare il fatto che il lavoro sia eseguito "a regola d'arte"... o addirittura di legislatura se le operazioni sono fatte "a norma" o di sicurezza sul lavoro se gli operai utilizzano i dispositivi individuali di sicurezza... ?!? Se l'amministratore è un nostro delegato, non è lui il professionista pagato per fare e verificare tutto ciò?

Ripeto, magari sono io che pretendo troppo...

 

 

Scritto da dimaraz il 20 Mar 2013 - 14:05:03: Comunque l' amministratore resta l'unico responsabile del controllo, della gestione e della manutenzione di ciò che riguarda la proprietà in comune in un condominio.

 

 

Quindi implicitamente confermi quanto ho scritto poco sopra? Grazie dell'aiuto!

 

 

Scritto da danielelontano il 21 Mar 2013 - 09:50:27:

 

Quindi implicitamente confermi quanto ho scritto poco sopra? Grazie dell'aiuto!

 

 

Confermo che l' amministratore deve curare che vengano eseguite le manutenzioni e le certificazioni previste da Legge.

 

Ovvio che nemmeno lui può sapere se i lavori sono esguiti a regola d' arte...a la responsabilità passa alle ditte/persone/enti che hanno esguito il lavoro/controllo e rilasciato fattura/certificato.

 

 

Stiamo mandando una diffida da un avvocato ad entrambe le parti. Alcuni condomini sono irraggiungibili (non abbiamo alcun contatto!)... possiamo procedre lo stesso o qualcuno si potrebbe inca.... per questa diffida a nome del condominio?

 

Del resto come facciamo? Mica possiamo perdere altro tempo?!?!

 

 

Scritto da danielelontano il 27 Mar 2013 - 15:46:11: Stiamo mandando una diffida da un avvocato ad entrambe le parti. Alcuni condomini sono irraggiungibili (non abbiamo alcun contatto!)... possiamo procedre lo stesso o qualcuno si potrebbe inca.... per questa diffida a nome del condominio?

 

Del resto come facciamo? Mica possiamo perdere altro tempo?!?!

 

 

Non potete mandare nulla a "nome del condominio" se non siete l' amministratore incaricato o se una maggioranza non ha autorizzato.

Potete procedere solo a titolo personale.

 

 

Che avvocato avete trovato che avalli una citazione a nome del condominio quando non ne avete il mandato?

 

 

Modificato Da - dimaraz il 27 Mar 2013 17:46:12

Abbiamo messo un annuncio in bacheca 30gg prima che il giorno 26 marzo ci sarebbe stato un incontro fra tutti noi condomini e gli unici che mancavano, erano appunto quelli di cui non si conosce alcun recapito e che non ci abitano.... ieri abbiamo fatto questo incontro decidendo di contattare un avvocato e fargli fare una diffida. Ovviamente è emerso questo problema dei condomini assenti (circa 4)...

 

Un condomino ha contattato un avvocato che ci ha preparato la lettera ma, appunto ci domandavamo come risolvere questo problema.... Però più di questo come potevamo fare per far arrivare tale messaggio di incontro? Credo che sia anche DOVERE dei proprietari sapere cosa accade del condominio e cosa, soprattutto, non funziona... o no?!?!?

 

Siamo la maggioranza... non conta?

 

Anche perchè non è che per 4 condomini ASSENTI si possa fermare tutto l'iter.... se fosse così siamo con le mani legate!

 

Modificato Da - danielelontano il 27 Mar 2013 18:10:19

Scritto da danielelontano il 27 Mar 2013 - 18:08:28: Abbiamo messo un annuncio in bacheca 30gg prima che il giorno 26 marzo ci sarebbe stato un incontro fra tutti noi condomini e gli unici che mancavano, erano appunto quelli di cui non si conosce alcun recapito e che non ci abitano.... ieri abbiamo fatto questo incontro decidendo di contattare un avvocato e fargli fare una diffida. Ovviamente è emerso questo problema dei condomini assenti (circa 4)...

 

Un condomino ha contattato un avvocato che ci ha preparato la lettera ma, appunto ci domandav [...]

Per fare le cose in regola l' assemblea doveva indirla l' amministratore su richiesta di almeno 2 condomini.

Se non vi provvedeva eravate autorizzati a concovarla voi mediante Raccomandata.

 

Se avete comunque riunito un numero da renderla valida, e ne è uscita una magggioranza legale...vabbè...sperate nessuno contesti per vizi nella nomina e al massimo la spesa la ripartite fra chi ha dato parere positivo.

Un lettera di diffida da parte di un avvocato...potrebbe non produrre nulla, sono passati 11 mesi e l' amministratore sembra non sia imputabile di fatti che ne possano far richiedere la rimozione giudiziale.

 

Tanto vale che aspettate la riunione annuale per la presentazione/approvazione dei bilanci e contesutale nomina/conferma dell' amministratore.

 

Preparatevi con un nuovo nominativo (o più di uno) con i relativi preventivi per la scelta.

 

 

Scritto da dimaraz il 27 Mar 2013 - 18:39:59:

Per fare le cose in regola l' assemblea doveva indirla l' amministratore su richiesta di almeno 2 condomini.

Già fatto per telefono e mail al suo ufficio. Mai programmato l'incontro. Se intendi che avremmo dovuto chiederglielo con una Raccomandata, non questo non l'abbiamo ancora fatto. Facciamo così?

 

Scritto da dimaraz il 27 Mar 2013 - 18:39:59:

Se non vi provvedeva eravate autorizzati a concovarla voi mediante Raccomandata.

Ehm... ok, ma... come li contattiamo gli altri? Il problema rimane lo stesso... consigli?

 

Scritto da dimaraz il 27 Mar 2013 - 18:39:59:

Se avete comunque riunito un numero da renderla valida, e ne è uscita una magggioranza legale

Sinceramente non so se sia legalmente valida... posso solo dire che i presenti erano 16, gli assenti sono comunque d'accordo, gli irraggiungibili... boh?!?

 

Scritto da dimaraz il 27 Mar 2013 - 18:39:59:

sperate nessuno contesti per vizi nella nomina e al massimo la spesa la ripartite fra chi ha dato parere positivo.

LA nostra paura concreta è che questi irrrangiugnibili potrebbero essere proprietari "amici/parenti stretti" del costruttore che potrebbero appunto prendere la palla al balzo per fare quanto tu giustamente ipotizzi....

 

 

Scritto da dimaraz il 27 Mar 2013 - 18:39:59: Un lettera di diffida da parte di un avvocato...potrebbe non produrre nulla, sono passati 11 mesi e l' amministratore sembra non sia imputabile di fatti che ne possano far richiedere la rimozione giudiziale.

Più che altro vorremmo anche tutelarci nei confronti della Società Venditrice.... infatti vogliamo mandare due raccomandate!

 

Scritto da dimaraz il 27 Mar 2013 - 18:39:59:

Tanto vale che aspettate la riunione annuale per la presentazione/approvazione dei bilanci e contesutale nomina/conferma dell' amministratore.

Preparatevi con un nuovo nominativo (o più di uno) con i relativi preventivi per la scelta.

 

Ok... ma la Società fra un mese avrà ancora la maggioranza dei millesimi e potrebbe confermare ancora lui... poi l'unica strada è la richiesta al tribunale giudiziario....

 

Se puoi rispondermi punto per punto così assimilo bene bene i tuoi suggerimenti

 

 

 

Modificato Da - danielelontano il 28 Mar 2013 09:32:30

 

Modificato Da - danielelontano il 28 Mar 2013 09:33:11

1-conosci il detto "verba volant...carta canta"?

Leggi tutto perchè dovete essere almeno 2 con 1/6 dei millesimi.

 

 

 

2-fatevi dare l' elenco dall' amminsitratore degli attuali proprietari o potete fare una visura catastale (interpellate un professionista) oppure una visura presso l'ufficio dei registri immobiliari per sapere di chi è la proprietà e almeno l'indirizzo di residenza

 

3-16 o 20 su 90 siete sicuramente pochi per qualificare una maggioranza che probabile nemeno in 35 otteniate.

 

4-Anche fosse tutto intestato ad una persona, 55 su 90 probabile se non anche di teste abbia maggioranza di millesimi. Voi "singoli" proprietari non siete sufficenti per fare una maggioranza valida.

 

5-Potete comunque costituirvi a Vs. nome per chiedere il rispetto di contratti o la risoluzione di vizi costruttivi (auguri).

 

6-vedi punto 3....tribunale estrema ratio.

 

 

Ok!

 

A questo punto dubito anche dell'operato PROFESSIONALE di questo avvocato.... forse non è così "bravo bravo"..... com'è possibile che non sappia queste cose?

 

Mi risulta in oltre che questo avvocato (personalmente non lo conosco, è un amico di un altro condomino) sia anche amministratore in un altro stabile....

 

 

 

 

Uhm.... allora.... scusate ma forse sono tonto..... non ho capito... servono 2 condomini che rappresentano i 166 millesimi o la somma di condomini che arrivano a 166 millesimi di proprietà?

 

 

 

Nelle tabelle che ci hanno dato ci sono due colonne Sup.Virt. che nel mio caso corrisponde a 43,56 e Mill. che corrisponde a 14,24. Quale dei due dati va preso per raggiungere quei 166millesimi? se serve il 14,24.... ci vogliono almeno 10 persone...

 

Ma sicuramente sono tonto io...

 

 

Scritto da danielelontano il 29 Mar 2013 - 23:19:07: Uhm.... allora.... scusate ma forse sono tonto..... non ho capito... servono 2 condomini che rappresentano i 166 millesimi o la somma di condomini che arrivano a 166 millesimi di proprietà?

 

 

 

Nelle tabelle che ci hanno dato ci sono due colonne Sup.Virt. che nel mio caso corrisponde a 43,56 e Mill. che corrisponde a 14,24. Quale dei due dati va preso per raggiungere quei 166millesimi? se serve il 14,24.... ci vogliono almeno 10 persone... [...]

1-Se con 2 soli condomini non si raggungono i 166 millesimi (ovvio nei grandi complessi plurifrazionati) servono tanti condomini fino a quella misura.

 

2-Tonto o disattento al significato delle parole?

Se scrivi la cultura non ti manca ...quindi l' abbreviazione "MIL" dovresti capirla da solo.

Se esistono 55 unità...giocoforza fossero le singole proprietà simili 1/6 = 9 unità (Matematica delle elementari)..evidente che nel tuo caso esistono proprietà con più millesimi della tua (altrimenti sareste quasi 70)

 

Questo quanto indica la Legge...nulla impedisce all' amministratore di convocare l' assemblea anche con 2 "piccoli" proprietari...ma se questi non provvede gli stessi non hanno requisiti sufficenti. (Penso manchi comunque un casistica che ne sveli i risvolti)

 

 

Allora non sono tonto!!!

 

A parte gli scherzi... allora io ho un monolocale e risulta Mill 14,24 e ci sono anche locali più grandi come bilocali e trilocali.... la maggiorparte di noi possiede (e mi vien quasi da dire coi tempi che corrono... ovviamente!) monolocali o bilocali (3 persone).... di trilocali se non erro c'è un solo condomino... ciò che mi ha un attimo disorientato è quel Sup.Virt. pensavo dovessi vedere quello...

 

quindi... per raggiungere quei 166 servono almeno 10 persone con i monolocali... e poi il trilocale e qualche bilocale.....

 

Ora ho capito meglio.... più appartamenti ci sono e più il numero è piccolo... è elementare... ma la questione millesimi è alla prima esperienza...

 

 

 

Modificato Da - danielelontano il 30 Mar 2013 17:23:55

Scritto da danielelontano il 30 Mar 2013 - 17:23:01: Allora non sono tonto!!!

 

A parte gli scherzi...

 

quindi... per raggiungere quei 166 servono almeno 10 persone con i monolocali... e poi il trilocale e qualche bilocale.....

 

Ora ho capito meglio.... più appartamenti ci sono e più il numero è piccolo... è elementare... ma la questione millesimi è alla prima esperienza...

 

[...]

 

Dalla fine:

 

Prima esperienza??!!! ...ma dove hai fatto le elementari?

...frse prima esperienza applicata nlla vita reale (coa che le spesso le scuole non abituano a fare).

 

1000 millesimi corrispondono al totale del fabbricato alias condominio.

Se fossero 4 monolocali equivalenti ognuno sarebbe di 250 millesimi. Idem se fossero 4 trilocali identici.

Inoltre l' attibuzione dei millesimi non dipende solo dalla superficie ma anche da altri parametri.

 

 

Scritto da dimaraz il 30 Mar 2013 - 18:43:22:

 

Prima esperienza??!!!

Che io abbia la 14millesima parte di tutto il condominio mi pare ovvio ma come poi dici tu stesso....

 

Scritto da dimaraz il 30 Mar 2013 - 18:43:22:

Inoltre l' attibuzione dei millesimi non dipende solo dalla superficie ma anche da altri parametri.

 

Se vai a ritroso nel calcolo, come dicono alle elementari, viene fuori che c'è una corrispondenza biunivoca perchè tra i due insiemi ci sono altri "parametri" che influiscono sul risultato finale.

 

Quindi la mia 14millesima parte non è basata su una semplice "divisione"...

 

E nell'insieme dei "parametri" che è la mia prima esperienza non nell'operazione aritmetica inversa della moltiplicazione

 

 

 

 

 

 

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