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Amministratore e delibere assemblea di condominio

buongiorno,

chiedo cortesemente una risposta in merito al fatto che, in assemblea condominiale del 2/2014, all'unanimità, si è chiesto all'amministratore, di verificare una fattura per un importo di €1815.00, che secondo noi non doveva essere

pagata perchè già pagata nell'anno prima. L'Amministratore si è impegnato a fare questa verifica e darci una

risposta, cosa che non ha mai fatto. Per ultimo i consiglieri hanno inviato una raccomandata A.R. dando un

tempo di sette giorni dal ricevimento senza ottenere risposta. Adesso è passato un mese.

Le domande sono le seguenti:

- cosa fare dopo la raccomandata?

- si può far scrivere da un avvocato?

- finchè non vediamo le fatture non possiamo esprimerci in merito. (anche se siamo convinti al 99% che sia errata)

grazie per la risposta.

Certo che potete sentire un legale, tra l'altro i giustificativi delle spese devono essere presenti in assemblea per eventuali controlli prima di approvare il resoconto, altrimenti sarebbe invalido;

 

In tema di condominio, la mancata disponibilità della documentazione contabile in sede di approvazione del consuntivo da parte dei condomini comporta la violazione, da parte dell'amministratore, dell'obbligo di rendiconto e la conseguente invalidità della delibera di approvazione, ciò che non si verifica quando la disponibilità della documentazione manchi in sede di approvazione del preventivo dove, normalmente, l'approvazione della previsione di spesa viene fatta sulla base della gestione dell'anno precedente, e dove, soprattutto, la documentazione sulle spese potrà essere conseguita una volta che esse siano state effettuate, e non in via preventiva. (Cassazione Civile, sez. II, 08-08-2003, n. 11940)

1130bis

(omissis)

I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari

possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie

spese.

1129

Contestualmente all'accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore

comunica i propri dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la

sede legale e la denominazione, il locale ove si trovano i registri di cui ai numeri 6) e 7) dell'articolo

1130, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all'amministratore, può

prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata.

recatevi dall'amministratore , controllate e agite di conseguenza... 😎

grazie per la risposta,ma temo che come consiglieri dobbiamo fare un'azione di forza,cioè "non andiamo via dall'ufficio finchè non ci fa vedere

le fatture". perchè abbiamo provato veramente di tutto.

Potete in ogni caso revocare in assemblea regolarmente convocata questo amministratore e nominarne un altro più ligio ai suoi doveri, eventualmente ricorrendo all'art. 66 Dacc

grazie per l'informazione, ma dopo aver richiamato nella lettera all'amministratore gli articoli da lei citati, l'amministratore ci fa sapere tramite la voce di un consigliere, che ci dara' copia degli estratti conto del conto corrente condominiale, coprendo i nominativi dei vari pagamenti, per motivi di privacy. E' corretta questa procedura?

Faccio notare che nel resoconto annuale delle spese condominiali e' presente il nominativo di ogni condomino con relativa voce di debiti/crediti

e quanto deve versare come acconto spese nei periodi stabiliti.

Inoltre ho un'altro quesito da porle, che riguarda il Fondo di riserva di € 10000.00, cioe', questi soldi devono essere tenuti fissi sul c/c oppure possono essere usati dall'Amministratore come meglio crede? Quindi, anche per sopperire ai morosi che versano in ritardo le quote

delle spese individuali. La ringrazio per la risposta

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