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lucky7

Amministratore di condominio: può fare il presidente in assemblea?

Salve a tutti,

 

sono nuovo e mi sto avviando da poco alla professione di amministratore di condominio.

 

Avrei una domanda per voi: può l'amministratore di condominio fare il presidente in assemblea?

 

In rete non ho trovato una risposta soddisfacente. Tutte molto vaghe e poco specifiche. Vengono solamente definiti quali sono i compiti del Presidente. So anch'io che in genere l'incarico viene affidato ad un condòmino e l'amministratore fa il segretario.

 

Però mi domando, come può un condòmino senza conoscenze tecniche e giuridiche, valutare se le deleghe consegnate in assemblea da un'altro condòmino superano 1/5 dei proprietari per un massimo di 200 millesimali. E a sapere se il presunto proprietario che si presenta in assemblea lo è realmente oppure no, senza avere accesso all'anagrafe condominiale.

 

Che senso ha tutto questo?

 

Grazie.

Se l'assemblea è favorevole,nulla lo vieta,ma è sconigliabile per ovvi motivi.

Per quanto riguarda la valutazione del superamento dei limiti delle deleghe non servono capacita' tecniche giuridiche ma basta una minima conoscenza della matematica .( non serve un laureato o diplomato )

Intendevo che il Presidente, prima di controllarle queste deleghe, bisogna che sappia quanto meno cosa dice la normativa.

 

Altrimenti cosa controlla, che siano firmate?

Intendevo che il Presidente, prima di controllarle queste deleghe, bisogna che sappia quanto meno cosa dice la normativa.

 

Altrimenti cosa controlla, che siano firmate?

Visto che non tutti i condomini possono avere le nozioni del Codice Civile, se nominati presidente possono chiedere all'amministratore.
Intendevo che il Presidente, prima di controllarle queste deleghe, bisogna che sappia quanto meno cosa dice la normativa.

 

Altrimenti cosa controlla, che siano firmate?

Sempre che non serve essere laureati o diplomati .

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