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fernando del grosso

Amministratore di condominio - gli effetti amministratore ?

Buongiorno

 

nel mio condominio abbiamo un "Amministratore" che esercita la sua attività in conformità a quanto stabilito dalla Legge n. 4 del 14.01.2013, G.U. 26.01.2013.

 

Può con queste caratteristiche chiamarsi a tutti gli effetti " Amministratore" ? e può esercitare codesta attività ?

 

Grazie

per poter amministrare oggigiorno serve che venga frequentato un corso specifico e che:

 

Art. 71-bis. disp di att. del cod civ

Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio coloro:

a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica

amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il

patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina

la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo,

a cinque anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive,

salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell'elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività

di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari

qualora l'amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile.

Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio anche società

di cui al titolo V del libro V del codice. In tal caso, i requisiti devono essere

posseduti dai soci illimitatamente responsabili, dagli amministratori e dai

dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei condomini

a favore dei quali la società presta i servizi.

La perdita dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del primo comma

comporta la cessazione dall'incarico. In tale evenienza ciascun condomino

può convocare senza formalità l'assemblea per la nomina del nuovo

amministratore.

A quanti hanno svolto attività di amministrazione di condominio per almeno

un anno, nell'arco dei tre anni precedenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è consentito lo svolgimento dell'attività di

amministratore anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) del

primo comma. Resta salvo l'obbligo di formazione periodica.

quindi se ho capito bene, chi ha esercitato l'attività di amministratore per almeno un anno nell'arco degli ultimi anni in conformità a quanto stabilito dalla Legge n. 4 del 14.01.2013, G.U. 26.01.2013. può esercitare l'attività di amministratore.

 

Chiedo conferma. Grazie

quindi se ho capito bene, chi ha esercitato l'attività di amministratore per almeno un anno nell'arco degli ultimi anni in conformità a quanto stabilito dalla Legge n. 4 del 14.01.2013, G.U. 26.01.2013. può esercitare l'attività di amministratore.

 

Chiedo conferma. Grazie

Confermo;

 

Art. 71 bis Dacc;

...

A quanti hanno svolto attività di amministrazione di condominio per almeno un anno nell’arco dei tre

anni precedenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è consentito lo svolgimento

dell’attività di amministratore anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo

comma. Resta salvo l’obbligo di formazione periodica.

Buongiorno , pero' chi ha fatto finora l'amministratore ed e'anche condomino non serve formazione ?
No, non è necessaria.
quindi se ho capito bene, chi ha esercitato l'attività di amministratore per almeno un anno nell'arco degli ultimi anni in conformità a quanto stabilito dalla Legge n. 4 del 14.01.2013, G.U. 26.01.2013. può esercitare l'attività di amministratore.

 

Chiedo conferma. Grazie

I requisiti richiesti per ammistrare un condominio sono quelli riportati nell'art. 71 bis del codice civile, articolo che è stato inserito con la legge n. 220 del 11/12/2012, G.U. 17/12/2012.

 

La Legge 04/2013 è un'altra cosa e riguarda TUTTE le professioni non regolamentate tra cui quella dell'amministratore di condominio.

Il tuo amministratore riperta quella dicitura perchè il comma 3 dell'art. 1 di detta legge riporta:

 

...Chiunque svolga una delle professioni di cui al comma 2 (tra cui l'amm. di condominio) contraddistingue la propria attivita', in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l'espresso riferimento, quanto alla discplina applicabile, agli estremi della presente legge. L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori, di cui al titolo III della parte II del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ed e' sanzionato ai sensi del medesimo codice...

 

Per il resto la legge 04/2013 non è per niente chiara e c'è una discussione attinente a questo link

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/legge-42013-professioni-non-regolamentate-58391/

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