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markus15

Amministratore che non interviene e non risponde alle richieste

Buongiorno,

nel mio condomino da almeno 10gg vengono effettuati lavori di ristrutturazione di una unità immobiliare individuale sfruttando la connessione elettrica che fa riferimento al contatore che gestisce le luci scale ed ascensore ovvero contatore condominiale.

Ho contattato telefonicamente (almeno le intenzioni erano quelle...) l'amministratore ma sono stato "rimbalzato" con la promessa che sarei stato richiamato dallo stesso appena rientrato in ufficio. Mai fatto!

Ho scritto diverse mail (PEC) chiedendo a quale titolo il proprietario dell'appartamento in questione stesse usufruendo del contatore condominiale e quali misure intendesse predisporre l'amministratore al fine di far cessare l'eventuale azione scorretta.

Nessuna risposta!

Cosa posso fare per "costringere" l'amministratore a rispondermi o quanto meno ad intervenire in questa situazione?

I condomini, di fronte ad atteggiamenti del genere quali armi hanno se non proporre la revoca nella prossima assemblea condominiale?

Se ci fosse danno, mi posso rivalere e, se si, su chi?

Grazie e scusate la lungaggine.

Giustamente dovrebbe essere l'amministratore ad intervenire, essendo il furto di energia relativo a parti comuni condominiali.

 

Ti consiglio di inviare una "raccomandata" (anticipato da un fax) all'amministratore "diffidandolo" ad intervenire immediatamente per far cessare il furto aggravato e continuato, avvertendolo che in caso di inerzia proporrai all'assemblea o per via giudiziaria il recupero a suo carico del danno subito dal condominio.

Buongiorno,

nel mio condomino da almeno 10gg vengono effettuati lavori di ristrutturazione di una unità immobiliare individuale sfruttando la connessione elettrica che fa riferimento al contatore che gestisce le luci scale ed ascensore ovvero contatore condominiale.

Ho contattato telefonicamente (almeno le intenzioni erano quelle...) l'amministratore ma sono stato "rimbalzato" con la promessa che sarei stato richiamato dallo stesso appena rientrato in ufficio. Mai fatto!

Ho scritto diverse mail (PEC) chiedendo a quale titolo il proprietario dell'appartamento in questione stesse usufruendo del contatore condominiale e quali misure intendesse predisporre l'amministratore al fine di far cessare l'eventuale azione scorretta.

Nessuna risposta!

Cosa posso fare per "costringere" l'amministratore a rispondermi o quanto meno ad intervenire in questa situazione?

I condomini, di fronte ad atteggiamenti del genere quali armi hanno se non proporre la revoca nella prossima assemblea condominiale?

Se ci fosse danno, mi posso rivalere e, se si, su chi?

Grazie e scusate la lungaggine.

Non è un evento così raro, di solito il proprietario contatta l'amministratore; si concorda uno storno della spesa dell'energia elettrica o a forfait o un tanto al giorno. Io non parlerei di furto perchè l'energia elettrica dell'acensore è anche del condomino che ristruttura: che fa ruba a se stesso? Chiedi lo storno mi sembra la soluzione più equa.

 

Se l'amministratore non risponde mi pare un problema diverso e potrebbe fare al tuo caso l'art. 66 d.a.c.c. Mettiti d'accordo con altri condomini e usalo.

ciao

 

Se l'allacciamento al contatore condominiale avviene all'insaputa dell'amministratore, siamo di fronte a furto, ma spesso nei condomini chi effettua la qualche piccolo intervento di manutenzione straordinaria prima di rioccuparlo, non avendo lo stesso allacciato, chiede di poter usare della corrente condominiale riconoscendone l'addebito del consumo.

Non servono lettere o qualcos'altro, visto che hai inviato mail pec.

 

Informa l'amministratore che se non ottieni i chiarimenti entro la giornata, provvederai alla denuncia di furto per chi sta utilizzando la corrente e dell'amministratore per fare da "palo" a tale furto.

Innanzitutto ringrazio tutti Voi per le risposte celeri e competenti.

In realtà non capisco perché l'amministratore non interviene se non era a conoscenza della situazione (comunque segnalata da me il giorno dopo che è iniziata) oppure, se ne era a conoscenza, perché non si degna di rispondere alla mia richiesta.

A questo punto non si tratta solo del danno arrecato al condominio (a tutt'oggi sono già nove giorni che la situazione va avanti) ma anche dell'atteggiamento tenuto dall'amministratore.

Seguendo il Vs. consiglio, proverò ad informarlo che intendo chiedere la convocazione straordinaria dell'assemblea e che lo riterrò responsabile dell'eventuale danno arrecato.

Vediamo cosa succede.

ciao

 

il gioco vale la candela ?

 

Mi spiego. Una assemblea straordinaria ha dei costi che forse non rappresentano che l'ennesima parte della spesa di corrente (se) "rubata". Altri devono sottoscrivere la richiesta assieme a te.

 

Come ti ho già risposto, poi potrebbe anche essere tutto concordato con l'amministratore che sbaglia a non risponderti, e della cui cosa gli chiederai conto alla prima occasione, ma argomento che farai pesare al momento della sua eventuale riconferma.

 

Spesso, quando ciò succede, nei condomini viene posto un avviso. Hai verificato che non ci sia ?

Ciao camillo50,

in effetti il tuo ragionamento non fa una piega...

Quello che mi da veramente fastidio in tutta questa storia non è l'eventuale consumo a sbafo della fornitura elettrica condominiale (diviso per il numero dei condomini sarà sicuramente una cifra irrisoria anche se ci hanno attaccato sopra tutto quello che di elettrico ci avevano...) ma l'atteggiamento menefreghista dell'amministratore che prima mi prende in giro con la promessa che mi avrebbe contattato e non lo fa così come non si degna minimamente di rispondere a mie richieste via mail.

Ma io ho il solo dovere di pagare il suo onorario oppure ho anche qualche diritto tipo quello di avere un chiarimento su una legittima domanda?

Non ci sono avvisi particolari se non quelli del nuovo proprietario che si scusa per i disagi causati dal lavoro di ristrutturazione e basta.

Secondo te, posso chiedere dettaglio dei consumi elettrici del periodo e soprattutto lui è tenuto a darmeli? Ed eventualmente ritenerlo responsabile di eventuali danni arrecati con il suo comportamento?

Solleverò sicuramente il problema nella prossima assemblea ordinaria.

A questo punto diventa assolutamente una questione di principio e non più economica perchè mi sento preso in giro dal suo atteggiamento.

Scusate per lo sfogo e grazie per i vs. consigli.

markus, anche se l'amministratore non interviene, il singolo condomino ha sempre il diritto di tutelarsi da solo i suoi interessi, sia diffidando personalmente colui che compie un abuso, sia presentando querela sempre contro colui che compie il presunto danno o reato.

E' vero che l'amministratore avrebbe il dovere di intervenire,ma avrebbe gli stessi tuoi strumenti giuridici, né più né meno.

Il fatto è che quando in condominio accadono fatti così spiacevoli, tendiamo sempre a delegare altri, in questo caso l'amministratore,o addirittura indire un'assemblea con i relativi costi per un problema simile.

Intanto manda una raccomandata e un telegramma al signore che commette l'abuso, e per conoscenza una copia all'amministratore, poi fai i tuoi passi, quelli che credi opportuni, e alla fine, certo,parlane in assemblea.

Ciao camillo50,

......Ma io ho il solo dovere di pagare il suo onorario oppure ho anche qualche diritto tipo quello di avere un chiarimento su una legittima domanda?

Secondo te, posso chiedere dettaglio dei consumi elettrici del periodo e soprattutto lui è tenuto a darmeli? Ed eventualmente ritenerlo responsabile di eventuali danni arrecati con il suo comportamento?

....

A questo punto diventa assolutamente una questione di principio e non più economica perchè mi sento preso in giro dal suo atteggiamento.

ciao

ho estrapolato parte del tuo post per comodità

 

1) Tu hai diritto ad avere le spiegazioni e lui ha il dovere di fornitele .... in tempi congrui. Perchè ho aggiunto in tempi congrui ? E' diventato di moda inviare mail all'amministratore per ogni minima cosa, anche per avere le notizie che già sono state fornite e che spesso i condomini non si danno la briga di leggere prima di chiedere, e si lamentano se la risposta non è immediata,e tutto ciò, credimi, ha subissato gli amministratori di una marea di mail e quindi le tue potrebbero essere in attesa di risposta nell'arco di qualche giorno.

 

2) hai diritto di avere la copia delle bollette dei consumi, ma quesete vanno raffrontate con periodi di consumi effettivi rilevati, e non sulle proiezioni. Non parliamo poi di qualche fornitore che si fa vivo dopo qualche anno chiedendo provvisoriamente sempre in base a stime.

 

3) per far valere un principio, non si guarda a spese e conseguenze, per cui vedi tu. Il mio era solo di carattere economico e di opportunità.

L'amministratore è responsabile delle parti comuni

ciao

 

il contatore è a servizio delle parti comuni, quindi.... non ci sono dubbi sul chi ne ha la responsabilità, ma, aggiungo, anche l'obbligo, di verifica e tutela.

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