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tifokr

Amministratore case popolari - abbiano un amministratore?

Salve a tutti.

Vi espongo un problema che non riguarda me personalmente, ma mio zio ultraottantenne e tanto cocciuto.

Negli anni ottanta, in Veneto, gli è stato assegnato un alloggio popolare.

Lui mi dice che ha sempre pagato bollette di parti in comune, quali luce ed acqua e soprattutto ha avuto a che fare solo con l'ente di questi alloggi.

Premetto che alcuni di questi alloggi negli anni sono stati riscattati,quindi attualmente vi sono proprietari e non.

Da qualche anno vi è un amministratore di condominio.

Mio zio continua a ripetere che è stato nominato e voluto solo dai pochi proprietari.

L'amministratore sta mandando diversi solleciti di pagamento, anche con minacce del tipo che potrebbe perdere l'alloggio.

Mio zio non vuole pagare perché dice che non tocca a lui ma l'ente.

Sto cercando di capirci qualcosa e mi rivolgo a Voi..:

1) È giusto che degli alloggi popolari, anche assegnati con vecchi contratti degli anni 80, abbiano un amministratore?

Chi e come dev'essere nominato?

2) I contratti vecchi di assegnazione rimangono validi così come stipulati oppure negli anni devono adeguarsi alle leggi vigenti?

3)Mio zio in quanto NON proprietario che diritti e doveri ha?

Spero possiate darmi delle dritte ad aiutare un cocciuto, buono come il pane, vecchietto.. Grazie

Essendo un condominio valgono le stesse regole di tutti i condomini d'Italia .

L'amministratore per le spese condominiali deve rivolgersi ai condomini non ad affittuari .

Grazie per la risposta. Ma quello che non capisco è il fatto che sia stato nominato un amministratore senza parere di altri condomini(in questo caso i non proprietari).Allora mi chiedo: è giusto così? Se i proprietari sono in maggioranza(non lo so con certezza) possono prendere un amministratore senza interpellare i non proprietari?

i proprietari nominano l'amministratore, gli affittuari o assegatari no.

I proprietari sono di sicura il 100% dell'immobile, cioè chi ha riscattato e per i restanti appartamenti la società territoriale proprietaria.

Scusa ma non riesco a modificare il messaggio precedente in forma errata. Quindi l'amministratore, se non ho capito male,lo paga solo chi l'ha voluto?Gli affittuari come mio zio possono non pagare le competenze dell'amministratore?L'ente può decidere di mettere questa figura ed accollare il costo sugli affittuari? Dove posso trovare una legge in materia? Grazie e scusate se mi sono dilungato

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..."Premetto che alcuni di questi alloggi negli anni sono stati riscattati,quindi attualmente vi sono proprietari e non. Da qualche anno vi è un amministratore di condominio. Mio zio continua a ripetere che è stato nominato e voluto solo dai pochi proprietari."

L'amministratore si può nominare SOLO se la maggioranza (quindi compreso l'ente case popolari) lo ha votato. Ovviamente è possibile che l'Ente Case Popolari non si sia neanche presentato e quindi votato a favore. Però se l'Ente ha la maggioranza dei millesimi NESSUNO PUO' NOMINARE un amministratore all'insaputa dell'Ente (a meno che l'ente non abbia delegato qualcuno dei proprietari). Comunque l'amministratore per richiedere rate condominiali dev'essere nominato dall'assemblea e deve presentare il verbale di nomina all'Agenzia delle Entrate per dimostrare la sua nomina. NON SARA' CHE QUALCUNO HA NOMINATO FITTIZIAMENTE UN AMMINISTRATORE SENZA FARE LE COSE IN REGOLA DI LEGGE ???

 

..:"L'amministratore sta mandando diversi solleciti di pagamento, anche con minacce del tipo che potrebbe perdere l'alloggio. Mio zio non vuole pagare perché dice che non tocca a lui ma l'ente."

DI NORMA TUTTE LE SPESE SONO A CARICO DEI PROPRIETARI. Alcune spese "possono" essere a carico degli affittuari. Ma quelle spese condominiali a carico degli affittuari (quindi NON TUTTE LE SPESE...) devono essere elencate, chiaramente, nei contratti d'acquisto. Se non sono specificate nel contratto d'acquisto, non sono dovute.

L'amministratore, quando afferma che se tuo zio non paga le rate condominiali può perdere l'alloggio... stà dicendo il falso e.. stà rasentando (forse) il penale....

 

Mi sorge un dubbio. E se tale dubbio fosse realtà, cambierebbe tutte le carte in tavola !!!

Non sarà che l'ente ha nominato lui stesso l'Amministratore ???

Se fosse stato l'ente allora come dici tu, vuol dire che aveva la maggioranza dei millesimi per poterlo fare(se parliamo di cose fatte in regola) Ma rimane sempre il dubbio che cmq mio zio non è tenuto a pagare, giusto? Grazie

però qualcosa mi fa pensare che l'ente l'amministratore lo abbia potuto o nominare o aver dato delega per farlo.

 

( Se )i proprietari sono minoranza ma sono abbastanza da aver l'obbligo di formare un condomonio, forse in quel caso l'ente potrebbe aver proceduto (nell'ipotesi che le regole vadano seguite)

 

questa è una domanda. ..il discorso che se non paga le rate potrebbe perdere l'alloggio, non è che si riferisce al fatto che se non le paga l'inquilino vengono poste in carico al proprietario (ente) che lo considererà moroso al pari di non pagare l'affitto (ovviamente parlo delle spese di competenza agli inquilini, non di manutenzioni straordinarie ecc)? inteso nel caso che tale amministratore sia li legalmente, regolarmente nominato, ovviamente. ...

Infatti volevo partire da un minimo di informazione per poi veder come muovermi..(o mia cugina)

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