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Amianto in condominio - canne di areazione e tetti ondulino) presenti in condominio?

Cosa bisogna fare per fare una ricognizione delle strutture in amianto(tubi, canne di areazione e tetti ondulino) presenti in condominio?

Ci si deve affidare ad una ditta specializzata nel settore e stabilire se sia necessario intervenire o meno.

Non sempre i manufatti in amianto devono essere eliminati... dipende dalle condizioni in cui si trovano..

Cosa bisogna fare per fare una ricognizione delle strutture in amianto(tubi, canne di areazione e tetti ondulino) presenti in condominio?

Il limite max mi pare fosse il 16 gennaio 2016.Chiedi al tuo Comuni i passi che devi fare per evitare o limitare le sanzioni.

Grazie per la risposta. Io sono un condominio che abita all'ultimo piano di un palazzotto del1950, e noto tubi di areazione, canna fumaria, pluviali in amianto. credo che c'è anche un'edificazione in terrazza con tetto in amianto onduline. devo chiedere all'amministratore di rivolgersi al Comune, o all'asp? i proprietari naturalmente se ne fregano.

Se l'amianto si trova in parti comuni, sarà l'amministratore a doversene interessare. Come ho detto, a parte la normativa in merito e ciò che eventualmente prevedono le norme del tuo comune, solo un'indagine svolta da un tecnico abilitato potrà stabilire se sia necessario provvedere in merito. Se, ripeto, si tratta di parti comuni, dovendo affrontare una spesa non irrisoria sarà necessario coinvolgere l'assemblea..

Devo fare specifica richiesta/denuncia all'amministratore? Oppure posso fare segnalazione come condomino, attirandomi le ire degli altri, agli uffici preposti(asl, arpa). Grazie della risposta

La cosa immediata da fare è interpellare l'amministratore visto che si tratta di parti/impianti comuni.

Per capire se sia necessario intervenire, si deve far svolgere un'indagine tecnica dalla quale si potrà capire se sia necessario eliminarlo o meno.

Se il condominio e, di conseguenza, l'amministratore se ne disinteressa l'unica soluzione è agire personalmente.

Ho interpellato amministratore e mi ha risposto che la canna fumaria appoggiata sulla parete esterna del vano scala appartiene ad un privato. Il proprietario non la utilizza da più di 20 anni e quindi non vuole rimuoverla. Io ho riferito che è pericolosa e pericolante e le staffe stanno crepando la parete della scala con infiltrazioni. Mi ha risposto che eventualmente se ne farà carico il condominio per rimozione. Ma è giusto? Il condomino sfrutta art.1102 per apporla e poi vuole scaricare i costi sugli altri!! Non è giusto che siano sempre gli altri a pagare. Come posso intervenire?

penso che prima dobbiate stabilirne la pericolosità o meno.

se dichiarata pericolosa, interessare il proprietario e in subordine gli enti competenti ed eventualmente agire in giudizio.

dipende poi in capo a chi viene emessa un'ordinanza di eliminazione.

Quindi l'amministratore dovrà interpellare un tecnico che faccia il censimento. Noi condomini abbiamo deliberato di diffidare il proprietario alla rimozione. Questo non ne vuol sentire

purtroppo ci vuole la certificazione di un tecnico per stabilirne la pericolosità.

privato o ente pubblico non so dirti.

la spesa la paga chi commissiona il lavoro salvo poi vedere di rivalersi sul responsabile.

bene avetre fatto a diffidarlo, ma se non è pericolosa per la salute o incolumità fisica ?

per danni a parti comuni potete tranquillamente agire.

Si purtroppo ci sono di danni, perché la colonna in pratica ha incastrato in un angolo un pluviale condominiale che si è rotto e la sostituzione non può essere fatta per l'impedimento prodotto dalla colonna. Per questo il proprietario della colonna ne approfitta!! Volete fare il lavoro? Pensateci voi. Il paradosso è che eventualmente la spesa andrebbe ripartita sulla voce scala, e questo signore essendo proprietario di negozio, escluso dalle tabelle millesimali scala, non pagherebbe un cent. al danno la beffa!!

dovete valutare se la strada di fare i lavori "in danno" con causa seguente per il recupero delle spese, vale la pena di essere percorsa ...

d'altronde valutate anche se i danni alle parti comuni possono aumentare ...

Potresti spiegare meglio cosa significava fare i lavori in danno?

Potresti spiegare meglio cosa significava fare i lavori in danno?

fare i lavori a vostre spese con susseguente chiamata in giudizio del proprietario per il recupero delle spese sostenute.

lettera di diffida ad eseguire i lavori di riparazione che comportano danni alle parti comuni con lasso di tempo congruo per intervenire avvisando che in mancanza di suo intervento il condominio precederà ad assegnare i lavori per l'eliminazione e che chiederà il risarcimento.

meglio se inviata da un avvocato visto che voi già avete fatto qualcosa il tal senso.

sentite un legale.

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