Vai al contenuto
kobra42

Allontanamento di un condomino per sicurezza

Buongiorno,

a qualcuno è già capitato di dover far allontanare un condomino per la sicurezza dell'edificio

perchè instabile di mente ??

Abbiamo un condomino che vive con il padre che è anziano e che cmq non durerà ancora per molto

lo si vede che non è proprio in salute, negli anni il figlio ha peggiorato come stabilità mentale, e da quando è venuta a stare da lui dopo la morte della madre nei momenti di pazzia sbatte porte tavoli... eccc. insomma fa letteralmente tremare la casa, grida come un isterico (se lo si può considerare Isterico) che lo si sente fino in ultimo piano, e le cose non è certo che miglioreranno col tempo.

La preoccupazione è che in un attimo di follia faccia qualche caz..a magari aprendo il gas.

Tutti sanno e sentono però nessuno fa nulla, l'altra sera aveva la tv a tutto volume allle 11,45 ma nessuno di quelli che sta sopra o sotto si sono mossi, Io che sto 3 piani più sù sono sceso ma senza risultati naturalmente.

 

Saluti

Kobra42

Ne i condomini, ne l'amministratore possono allontanare un condomino, se questo ha qualche squilibrio mentale, è necessario sia un medico a valutare ed adottare i provvedimenti del caso.

Per cui chiedete assistenza all'Asl o a dei centri di salute mentale, forse troverete una valida soluzione.

Certo, si chiama Trattamento Sanitario Obbligatorio. E' sufficiente che venga effettuata la richiesta presso la polizia locale.

L'allontanamento lo intendevo fatto sempre legalmente, non in modo abusivo

l'amministratore cmq può farne richiesta ....

 

kobra42

L'amministratore gestisce le parti comuni e se questo non danneggia nulla di comune, non ha competenza per intervenire, tra l'altro con un insano di mente (se lo è veramente) sarebbe molto difficile qualsiasi dialogo.

La questione come detto è della sanità, a cui qualsiasi condomino potrebbe richiedere assistenza

Per esperienza posso affermare che non è facile eseguire un TSO solo per segnalazione dei vicini di casa. Deve sussistere un reale pericolo per la persona da trattare o per gli altri, oppure deve esserci rischio di suicidio, lesioni a cose o persone, e quindi è difficile che venga eseguito un TSO solo per evitare un ipotetico pericolo.

La migliore delle cose è per adesso contattare i soggetti deputati all'assistenza di tali persone presso la ASL così da evidenziare ogni volta il comportamento di tale soggetto.

 

Ciao

La situazione un paio di anni non era così ma peggio, gridava con il padre anche di notte, sbatteva le porte o mobili tavoli che ne sò, ma vi posso garantire che la casa tremava e ti svegliavi di soprassalto finchè una mattina erano le 5°° mi son rotto i co... e ho chiamato la polizia e devo dire che dopo il loro intervento la situazione era cambiata quasi radicalmente, fino a poco tempo fà.

Forse dopo il loro intervento è stata informata la struttura sanitaria, credo non sò e non voglio sapere, quello che non posso tollerare e che le persone che stanno accanto sopra e sotto non reagiscano, perchè non mi si venga a dire che uno riesce a stare tranquillo con situazioni del genere.

"..Forse dopo il loro intervento è stata informata la struttura sanitaria,.."

E' molto probabile. Segnalate comunque a tale struttura i vari comportamenti "anomali" che riscontrate, possibilmente attraverso segnalazioni da parte di soggetti diversi e non sempre del solito. Fate comunque attenzione a limitarvi a semplici "segnalazioni", perché dovete tenere presente che state evidenziando degli aspetti "sanitari" di un'altro individuo, e quindi della sua sfera strettamente personale....

 

Ciao

"..Forse dopo il loro intervento è stata informata la struttura sanitaria,.."

E' molto probabile. Segnalate comunque a tale struttura i vari comportamenti "anomali" che riscontrate, possibilmente attraverso segnalazioni da parte di soggetti diversi e non sempre del solito. Fate comunque attenzione a limitarvi a semplici "segnalazioni", perché dovete tenere presente che state evidenziando degli aspetti "sanitari" di un'altro individuo, e quindi della sua sfera strettamente personale....

 

Ciao

Ammesso che la Asl o la polizia locale intervengano in caso di segnalazione verbale (non penso), non mi pare ci sia lesione della privacy in quanto ti stai rivolgendo ad un soggetto pubblico, per la tutela tua e di altri, inoltre non comunichi una diagnosi medico-sanitaria.

 

Casomai, l'interessato potrebbe contestare gli addebiti al denunciante nei modi previsti. Un supporto testimoniale il più ampio possibile e possibilmente i riscontri di precedenti chiamate, sarebbero utili.

Ciao Efisio

 

Forse mi sono spiegato male. Non si tratta di questioni di privacy, ma di attribuzione a soggetto di comportamenti non proprio da persona "normale", al fine di poter intervenire sul soggetto stesso con azioni forzate. Occorre quindi procedere con le dovute cautele per non incorrere nel reato di diffamazione, querelabile proprio dal soggetto che si segnala.

Anche se è vero che dare "del pazzo" ad una persona non costituisce reato (da notare comunque che nel caso i giudici trattavano del reato di ingiuria e non di diffamazione, e non continuato, vedi Sentenza Cassazione Penale 17672/2010), suggerisco comunque di essere prudenti perché ci si potrebbe comunque trovare coinvolti in un procedimento giudiziario dagli esiti incerti e di lunga durata.

Ribadisco quindi che "segnalare" va bene, ma limitandosi a descrivere semplicemente i fatti senza esagerare, anche se siamo già esasperati ....

 

 

Ciao

×