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Mak11

Allaccio acque nere in colonna scarico cucine

Salve a tutti,

 

Mi sono da poco iscritto e vorrei porvi la seguente domanda.

 

Abito in una palazzina di 4 piani. Precisamente il mio appartamento è situato al 3°. Il costruttore ai tempi dell'edificazione del palazzo costruì al quarto piano un locale soffitta succesivamente ampliato e condonato nel 1990. Tale "appartamento" possiede il bagno sopra la mia cucina e lo scarico versa le proprie acque appunto nella colonna delle cucine sottostanti (utilizzata da 1°, 2° e 3° piano). Dopo numerose perdite susseguitesi negli anni, minacciando un controllo della asl gli inquilini dell' "appartamento" sovrastante il mio hanno deciso di adeguare il loro scarico. Tuttavia pur di non allacciarsi ad una colonna dei bagni presente nella loro proprietà vorrebbero costruire una colonna di scarico nella chiostrina del palazzo, o in alternativa sempre passando attraverso la chiostrina allacciarsi ad una delle colonne presenti dall'altro lato della chiostrina (essendo la chiostrina di forma quadrata il loro bagno si trova allo spigolo opposto rispetto alla colonna dei bagni). L'amministratore del nostro condominio, essendo noi ed altri condomini (tutti quelli delle cucine sottostanti) contrari alla realizzazione di tale colonna (sopratutto perchè nella loro proprietà esiste un allaccio alla colonna dei bagni che però comporterebbe a tali inquilini di dover modificare fortemente la conformazione dell'appartamento) sostiene che non gli si possa impedire di realizzare tale colonna di scarico. Vorrei sapere, data la forte simpatia che l'amministratore prova per questi inquilini, se tale affermazione è esatta, o se invece dovrebbero dare precedenza al possibile allaccio nella loro proprietà.

 

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte,

Cordiali saluti.

Benvenuto.

Ha ragione l'amministratore, l'autorizzazione non può essere negata se non per fondati e OGGETTIVI motivi.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 23 Giu 2012 - 18:31:55: Benvenuto.

Ha ragione l'amministratore, l'autorizzazione non può essere negata se non per fondati e OGGETTIVI motivi.

 

Staff

Ma ciò vale anche qualora nel loro appartamento vi sia la possibilità di un allaccio regolare?

 

Serve che il progetto che dovrebbero portare sia approvato da una maggioranza dei condomini?

 

Mi sembra strano che in presenza di alternativa il condominio sia costretto a far realizzare un qualcosa che danneggia l'intero condominio...

Scritto da Mak11 il 23 Giu 2012 - 19:02:25:

 

Ma ciò vale anche qualora nel loro appartamento vi sia la possibilità di un allaccio regolare?

 

Serve che il progetto che dovrebbero portare sia approvato da una maggioranza dei condomini?

 

Mi sembra strano che in presenza di alternativa il condominio sia costretto a far realizzare un qualcosa che danneggia l'intero condominio...

Mi pare di aver capito che per usare l'allaccio interno debbano smantellare l'appartamento e cambiare la disposizioone delle stanze e dovrebbero fare tutto questo perchè agli altri non "piace" un altro tubo nella chiostrina? Quale sarebbe il "danno" per il condominio?

Il C.C. da diritto al singolo di usare le parti comuni (la facciata) per usi come questo; se il Comune chiede l'approvazione da parte degli altri commette un ABUSO.

Sempre che, appunto, non si dimostri un danno OGGETTIVO per gli altri ma francamente non vedo come...

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 24 Giu 2012 - 09:35:03:

Mi pare di aver capito che per usare l'allaccio interno debbano smantellare l'appartamento e cambiare la disposizioone delle stanze e dovrebbero fare tutto questo perchè agli altri non "piace" un altro tubo nella chiostrina? Quale sarebbe il "danno" per il condominio?

Il C.C. da diritto al singolo di usare le parti comuni (la facciata) per usi come questo; se il Comune chiede l'approvazione da parte degli altri commette un ABUSO.

Sempre che, appunto, non si dimostri un danno [...]

Un esempio di danno oggettivo?

 

E la responsabilità di eventuali danni in futuro su chi ricadrebbe???

Scritto da Mak11 il 24 Giu 2012 - 12:58:27:

 

Un esempio di danno oggettivo?

 

E la responsabilità di eventuali danni in futuro su chi ricadrebbe???

L'esempio me lo devi fare tu! Perchè non volete questo nuovo allaccio, cosa "temete"?

Non puoi per esempio considerare "danno" il dire che il nuovo tubo "è brutto".

Per i danni, ovviamente sono a carico di chi li provoca, sempre e comunque.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 24 Giu 2012 - 13:38:37:

L'esempio me lo devi fare tu! Perchè non volete questo nuovo allaccio, cosa "temete"?

Non puoi per esempio considerare "danno" il dire che il nuovo tubo "è brutto".

Per i danni, ovviamente sono a carico di chi li provoca, sempre e comunque.

 

Staff

Questo tubo che vorrebbero creare passerebbe vicino a quelli del gas e sopra un tracantone già esistente. Il tutto sulle mura della nostra cucina a circa 1,50 mt dalla finestra. Se permetti avere le feci di qualcuno che passano vicino a dove mangio non è che mi entusiasmino più di tanto...

Scritto da Mak11 il 24 Giu 2012 - 16:04:44:

 

Questo tubo che vorrebbero creare passerebbe vicino a quelli del gas e sopra un tracantone già esistente. Il tutto sulle mura della nostra cucina a circa 1,50 mt dalla finestra. Se permetti avere le feci di qualcuno che passano vicino a dove mangio non è che mi entusiasmino più di tanto...

Questo non è certo un "danno oggettivo"; le pareti verticali dei palazzi sono piene di tubi ed uno in più non fa la differenza. Se il tutto è a norma, che conduca feci piuttosto che acqua di sorgente per te non farà differenza!

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 24 Giu 2012 - 16:32:26:

Questo non è certo un "danno oggettivo"; le pareti verticali dei palazzi sono piene di tubi ed uno in più non fa la differenza. Se il tutto è a norma, che conduca feci piuttosto che acqua di sorgente per te non farà differenza!

Staff

Reputo tuttavia assurdo che in presenza di un'alternativa nella loro proprietà, tra l'altro proprietà graziata da un condono altrimenti il tutto era abusivo, si debba per forza sottostare alla loro volontà. Non ci fosse stato un allaccio possibile avrei potuto comprenderlo, ma un'altra colonna la hanno. Inoltre il passaggio di questo tubo, limiterebbe fortemente la possibilità un giorno di rendere il nostro impianto di riscaldamento autonomo (altra questione che sta affrontando il condominio) visto che i tubi del gas arrivano proprio in quel punto. In caso io volessi piazzare li la mia caldaia quindi non potrei più perchè deve passarci il loro tubo? Io alternative a mettere la caldaia lì non ne ho. Loro un'altra colonna la hanno.

Scritto da Mak11 il 24 Giu 2012 - 16:37:17:

Reputo tuttavia assurdo che in presenza di un'alternativa nella loro proprietà, tra l'altro proprietà graziata da un condono altrimenti il tutto era abusivo, si debba per forza sottostare alla loro volontà...

Avere una alternativa (peraltro comportante lavori molto più onerosi che installare un nuovo tubo) non comprime il DIRITTO del singolo di usare le parti comuni a proprio vantaggio, diritto che avete tutti esattamente come loro; loro adesso hanno bisogno di questo, tu domani avrai bisogno di metterci la caldaia. Potrai farlo per lo stesso principio per cui adesso loro mettono il tubo.

Inizialmente avevi detto che le possibilità esterne per loro erano due; decidete insieme la soluzione migliore per tutti, quindi per loro per mettere il tubo e per te per mettere la caldaia.

 

Staff

Scritto da Elena Bartolini il 24 Giu 2012 - 16:42:18:

Avere una alternativa (peraltro comportante lavori molto più onerosi che installare un nuovo tubo) non comprime il DIRITTO del singolo di usare le parti comuni a proprio vantaggio, diritto che avete tutti esattamente come loro; loro adesso hanno bisogno di questo, tu domani avrai bisogno di metterci la caldaia. Potrai farlo per lo stesso principio per cui adesso loro mettono il tubo.

Inizialmente avevi detto che le possibilità esterne per loro erano due; decidete insieme la soluzione migliore [...]

Molto più onerosa? Avranno 30mq di soffitta condonata, dovrebbero rifare il bagno dove hanno lo scarico e toglierlo dopo che per 22 anni ogni anno mi bagnano regolarmente per qualche perdita la cucina (quest'anno semi-allagata). I signori del piano di sopra si illudono di poter fare un lavoro in economia, pretendevano di non fare dia e neppure un progetto. In quanto laureando in ingegneria mi sono opposto visto che la caduta di acqua da oltre 12 metri di altezza non è un lavoro che può essere improvvisato ma va fatto seguendo un opportuno studio. Il problema di fargli spostare lo scarico si è posto proprio in virtù dell'allagamento di marzo scorso. Se permette ho le scatole piene di veder colare sui miei fornelli le loro acque nere senza entrare in dettagli. A mio avviso rifare il bagno dove gli compete costerebbe meno del lavoro che hanno intenzione di fare (progetto e realizzazione). Tutto ciò come le ho già spiegato precluderebbe la possibilità di avere il riscaldamento autonomo, pertanto anteporrò la mia necessità alla loro dopo tutti i danni che mi hanno causato negli anni. Se necessario anticipo i lavori guardi.

Il fatto che loro facciano i lavori male è un discorso diverso dal dirtto che hanno di farlo ed ovviamente a questo puoi opporti, il lavoro DEVE essere fatto a norma altrimenti denunciali subito.

Staff

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