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Aler Milano ... Comportamento lecito o no?

Ciao a tutti, sono Max,

scrivo questa discussione per avere il vostro parere in merito a una problematica con l'Aler che va avanti da diverso tempo.

Ho un contratto Aler da oltre 10 anni ormai, mi sono sempre comportato in modo esemplare comunicando sempre tempestivamente eventuali variazioni, ad esempio quando ho ospitato qualcuno, quando ho fatto dei lavori, ect.

In pratica da febbraio 2013 ho iniziato una convivenza con una mia ex, lei aveva già abitato con me in casa Aler come ospite tempo a dietro, preciso che entrambi siamo disabili io al 46% lei al 75%, abbiamo molti problemi sia di lavoro che di salute (gravi).

 

L'Aler ricevuto i nostri documenti ha vagliato il tutto ed ha accettato la nostra convivenza.

 

Fatto sta che dopo qualche mese, io ho cominciato a stare molto male, (premetto che non ho un buon rapporto con la sanità perchè diversi interventi a Milano da me fatti sono andati male), in virtù di questo, accettando l'aiuto di un amico medico, mi sono allontanato dall'alloggio senza avvisare l'Aler perchè pensavo fosse una cosa di un mesetto, infatti per un certo periodo ho fatto un mese dove andavo a curarmi e uno casa a Milano, circa. L'Aler, "informato da qualcuno" della mia assenza dall'appartamento, ha iniziato a inviare i loro ispettori a casa, mi hanno anche inviato diverse comunicazioni, e ho dovuto fornire documentazione medica dettagliata che giustificasse il mio allontanamento, nonostante in questa prima fase di cure non mi sono allontanato mai per più di un mese. Quando sono venuti hanno trovato la mia convivente, terrorizzandola, dicendogli che lei non poteva stare nell'alloggio e che se ne doveva andare.

 

A questo punto con tutta la documentazione ci siamo recati alla sede di comptenza e l'Aler ha anche detto:

CHE IN CASO IO TITOLARE MI ALLONTANO DALL'ALLOGGIO, ANCHE PER UN GIUSTIFICATO MOTIVO, SONO OBBLIGATO A PORTARE CON ME LA MIA CONVIVENTE, E INOLTRE SE QUESTA RESTA NELL'ALLOGGIO NON MATURA L'AZIANITA' PER UN EVENTUALE SUBENTRO, INOLTRE POSSONO TOGLIERMI L'ALLOGGIO.

 

Chissà se potete immaginare cosa ha comportato questo per me, la mia compagna è "malata di tumore", è in cura a Milano da tempo per chemio e cose del genere, lo dovuta portare con me, ed è dovuta tornare a Milano ogni volta quando necessario per le cure. E loro insistono a inviare comunicazioni tipo questa:

Questa azienda essendo venuta a conoscenza che ella non abita regolarmente l'alloggio in oggetto.

Risulta in oltre a questa azienda che ella ha ceduto lo stesso a persone non notificate contravenendo alla disposizione dell'articolo 21 del regolamento regionale a successive modifiche.

La si informa quindi che l'ospite non autorizzato deve essere allontanto diversamente aler provvederà legalmente nei sui confronti e nei confronti della persona da lei immessa nell'alloggio senza autorizzazione.

 

Cose che non stanno ne in cielo ne in terra, intanto io ho dovuto chiedere diversi soldi in prestito per sostenere questa situazione, ma l'Aler dice che loro sono a posto e sono problemi nostri, questo dettomi da Impiegati e Responsabili dell'Aler della mia zona e non solo.

 

Ringrazio anticipatamente chiunque possa fornirmi qualche informazione utile, siamo disperati.

Preciso che non c'è nessuna persona aggiunta nell'alloggio...

Quando lei viene a Milano per fare le cure, essendo disabile c'è qualche amico che gli da una mano, magari fermandosi anche un giorno a casa, una cosa che ci pare del tutto normale!!!

 

Assurdo, veramente da querela, spero che qualcuno possa intervenire in questa situazione, ma la vedo dura, si sa le cose come vanno.

Fate un contratto di convivenza more uxorio o sposatevi, quindi richiedi l'ampliamento del nucleo familiare all'Aler, così lei avrà diritto a prendere la residenza da te e siete a posto (in casa ci starà lei mentre tu sarai lontano a curarti).

Ciao, grazie per la risposta, abbiamo già un contratto di convivenza more uxorio, abbiamo da tempo fatto l'ampliamento del nucleo familiare ed è stato accettato è tutto regolare, infatti lei ha la residenza da me. Per questo alcune persone mi hanno detto che stanno facendo un abuso d'ufficio, ma non ne sono certo del tutto era quello che volevo capire.... Ed inoltre come avevo detto anche nel primo messaggio, LORO DICONO CHE SE IO MI ALLONTANO DALL'ALLOGGIO ANCHE LEI DEVE VENIRE VIA, ED INFATTI LO DOVUTA PORTARE CON ME CON TUTTE LE PROBLEMATICHE DEL CASO.

Aiutooooooooo.........................

A quanto pare nessuno sa cosa fare in una situazione del genere? Devo ammettere che la cosa è sconcertante, pensavo che in questo forum avrei quantomeno trovato qualche indicazione. Pazienza.

L'assenza deve essere superiore a sei mesi per la decadenza.

 

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L'assenza, dell'assegnatario, deve esere superiore ai sei mesi.

Grazie per la risposta... Io nno so se ho ben chiarito il tutto, se quello che ho scritto è ben comprensibile.

Sono a conoscenza che la l'assenza deve essere superiore a 6 mesi, come so di essere in regola da tutti i punti di vista.

Il punto è che l'Aler sta agendo non tenendo conto di quanto dimostrato con documenti alla mano, e continuano imperterriti a perseguitarci, senza alcuna motivazione, in questo caso che cosa bisogna fare? Io non posso permettermi di pagare un avvocato e non so nemmeno se questa sarebbe la soluzione, possibile che non c'è nessuna autorità a cui si ci possa rivolgere in un caso come il nostro? Grazie...

Tutte le comunicazione devono essere fatte per iscritto, protocollato all'Aler, mezzo fax o posta email, solo così ha copia delle comunicazioni intercorse.

Le telefonate non servono.

Chieda l'intervento del Difensore Civico Regionale che è gratuito e velocissimo.

Il comportamento dell'Aler MI non è corretto.

Grazie.... Domattina provvederò immediatamente....

 

Comunque è veramente sconcertante che a MILANO possa succedere una cosa del genere, io onestamente, vorrei rendere la cosa pubblica per "sputtanarli" passatemi il termine, come si deve, magari rivolgendomi anche a un giornale che si occupa di cose tipo queste, ma ci vorrebbe un contatto serio e possibilmente veloce...

Ciao, ti ringrazio, ma himè, non si tratta di un capriccio di un dipendente, io sono andato personalmente, ed ho parlato con la responsabile della sede di mia competenza, ora la pratica è passata ad un altra sede, da quando ho ricevuto l'ultima raccomandata, ed anche li ho parlato con la responsabile. Sto preparando tutto l'incartamento per il Difensore Civico, se non bastasse vedrò il da farsi...

Ho preparato tutto l'incartamento, lunedì mattina lo spedisco con raccomandata... Grazie...

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