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fabrizio71

Albero alto fusto sul confine che danneggia muretto del vicino

Buongiorno,

sono l'amministratore di un cond. di 5 famiglie (e sono anche un condomino)

 

Abbiamo un albero sul confine col vicino. L'albero era preesistente al condominio stesso (2005) o almeno credo.

(circonferenza 130cm a 130cm d'altezza)

Il vicino ha addossato un muretto basso della recinzione.

Le radici dell'albero hanno rotto il muretto.

Quali alternative abbiamo?

 

Vorrei evitare l'estirpazione e i costi annessi (250€ al comune + lavori impresa + danni al muretto).

Per buon senso doveva essere una situazione bonificata dal costruttore, ma non sembra sia stato fatto

Se non ho capito male, il muretto è stato costruito dal vicino. Dovresti dirci a che distanza si trova dall'albero poiché, così come previsto dal c.c. nell'ambito della piantumazione di alberi di alto fusto dal confine, ritengo che, in questo caso, si debba rispettare la stessa distanza e cioè 3 metri.

Tutto il resto, a seguire.

Grazie Giovanni,

il muretto (di recinzione) dista 0 metri, è contro l'albero.

è il basamento della recinzione in rete metallica.

L'albero esisteva già nel momento in cui è stato costruito il condominio, credo dovessero sistemare il problema al momento della costruzione.

Fabrizio

Quindi, il vicino ha costruito il muretto addossandolo all'albero e non rispettando la distanza legale.

La mia opinione è che possiate chiedere la riduzione in pristino;ovviamente, non conoscendo tutta la situazione e la conformazione dei luoghi prendi il mio suggerimento con beneficio d'inventario...

il muretto (di recinzione) dista 0 metri, è contro l'albero. è il basamento della recinzione in rete metallica.

L'albero esisteva già nel momento in cui è stato costruito il condominio, credo dovessero sistemare il problema al momento della costruzione.

Il muretto della recinzione non ha la distanza minima dall'albero.

E' pur vero che NEANCHE l'albero è alla distanza minima dalla linea di confine. Se non ho capito male, l'albero è stato piantato SUL CONFINE. Se così fosse, in realtà, chi è in difetto è l'albero.

 

Che sulla planimetria non fosse indicato l'albero è.. cosa normale. Mica per ogni albero che si pianta si fà una variazione al catasto o ad altro ufficio.

 

Alla fine, per risolvere la situazione E' INDISPENSABILE ricorrere alla piantina catastale e controllare dove finisce un confine e dove inizi l'altro... Poi se è l'albero ad essere in difetto, si può decidere di estirpare l'albero.

Se in difetto è il muretto, si toglie il muretto e si sposta alla giusta distanza.

Suppongo sia un albero di alto fusto (circonferenza 130 cm). In tal caso, prima di tutto, sarà necessario verificare se ci siano le condizioni per toglierlo (qualora fosse in torto il condominio) e ciò potrà avvenire solo dopo aver consultato il regolamento del tuo comune e l'ufficio che si occupa del verde.

Sono parecchie le cose da controllare...

grazie dei contributi...

il fusto è all'interno, ma le radici (che non sono molto profonde) sconfinano.

Il tono del vicino è... il tuo albero ha sconfinato, ci ha rotto il muretto, taglialo!

e non mi piace molto

Mio parere: se l'albero ha causato un danno questo va risarcito ed eventualmente tagliate le radici dell'albero, ma per eliminare l'albero ( a parte sentire come detto da Giovanni Inga l'ufficio Comunale competente) serve l'approvazione unanime dei condomini

Per curiosità... ho sentito l'assicurazione, dicono che è un tipo di danno che non pagano mai perché non esiste un evento accidentale documentabile... es. "oggi alle 14, l'albero ha rotto il muretto",

cosa diversa un fulmine o altre cose impreviste.

Mi sembra strano che la colpa sia dell'albero visto che si trovava lì prima delle costruzioni... l'albero era già lì, il vicino ha accostato un muretto con la recinzione, forse doveva pensarci prima e farlo rimuovere dall'impresa che ha costruito il condominio.

Il geometra che ha fatto il progetto è in ferie... aspettiamo che torni e ci spieghi perché quell'albero è rimasto lì e speriamo che sia convincente. Ho sempre la sensazione che ci prenda per il c...

Comunque io resto dell'idea che, se l'albero è stato piantato estremamente vicino alla linea di confine (se non addirittura SUL CONFINE), quindi al di sotto della distanza minima legale, la colpa ricade sul "confinante proprietario dell'albero".

ho capito, ma a noi è stato venduto un immobile comprensivo di albero... non l'abbiamo piantato noi, altrimenti l'avremmo messo a 3m

il problema doveva porselo il costruttore (primo) e il vicino (secondo) quando ha fatto il muretto... perché dobbiamo pagare noi adesso?

Se l' albero ha causato un danno lo stesso va risarcito in base all'art. 2051 poiché il proprietario del terreno aveva diritto di recintare la propria proprietà privata. Se l'albero è posto a distanza inferiore dei 3 metri e il regolamento comunale non prevede diversamente o non esistono motivi per la tutela dell'albero, il confinante può richiederne la rimozione almeno che non si riesca a dimostrare che l'albero costituisce una servitù. Nel caso degli alberi la servitù non può essere costituita per usucapione ( quindi non importa da quanto tempo l'albero sia lì) ma solo "per padre di famiglia" o per "contratto" ossia accordo tra i fondi.

Questo il risultato delle mie ricerche sull'argomento.

Grazie Maila, cercherò di rivalermi sul costruttore che ha lasciato una situazione non regolare o quanto meno non ben definita col vicino.

... Mi sembra strano che la colpa sia dell'albero visto che si trovava lì prima delle costruzioni... l'albero era già lì, il vicino ha accostato un muretto con la recinzione, forse doveva pensarci prima e farlo rimuovere dall'impresa che ha costruito il condominio...

Con questo ragionamento significa che il vicino non potrà fare il muretto a nessuna distanza perchè tra un anno le radici del tuo albero potrebbero continuare ad avanzare di qualche metro.

Secondo me puoi anche non abbattere l'albero ma sicuramente devi tagliare le radici che sconfinano e risarcire i danni causati al muretto.

Se l'albero è nella proprietà del condominio fin dal 2005 (più di 10 anni), il costruttore vi ha venduto il terreno comprensivo di un alberello.

Tra cent'anni, se l'albero secolare allungherà le radici fino a danneggiare l'abitazione del vicino, vorrai chiamare in causa ancora il costruttore?

Spera soltanto che gli altri condòmini non addossino la colpa a te amministratore per non aver vigilato sulla custodia del bene comune (l'albero).

Dopo 11 anni il condominio non può rivalersi sul costruttore perchè sono prescritte anche eventuali responsabilità ma il condominio può sicuramente rivalersi sull'amministratore per responsabilità professionale in quanto non ha vigilato sulla custodia dell'albero condominiale e poco importa che l'amministratore sia un condòmino a titolo gratuito perchè ha le stesse responsabilità dell'amministratore professionista.

 

Questi gli articoli del codice civile che dovrebbero essere di tuo interesse:

 

Art. 894 c.c.

ALBERI A DISTANZA NON LEGALE:

Il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati o nascono a distanza minore di quelle indicate dagli articoli precedenti.

Art. 896 c.c.

RECISIONE DI RAMI PROTESI E DI RADICI:

Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino può in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi però in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali.

Se gli usi locali non dispongono diversamente, i frutti naturalmente caduti dai rami protesi sul fondo del vicino appartengono al proprietario del fondo su cui sono caduti.

Se a norma degli usi locali i frutti appartengono al proprietario dell'albero, per la raccolta di essi si applica il disposto dell'articolo 843.

Art. 2051.

DANNO CAGIONATO DA COSE IN CUSTODIA:

Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.

.... L'albero era preesistente al condominio stesso (2005) o almeno credo. .....

penso che si tratti di una servitù preesistente! Quindi il vicino acquistando l'immobile ha accettato anche la servitù. E tale servitù non costituirà mai vizio occulto!

Da quando si dice l'albero era preesistente ai confini!

Quindi nessuna distanza da rispettare! E neanche a mio giudizio si potrebbe pretendere il taglio dell radici!

Se l'albero c'è da quando il terreno era una proprietà unica ed indivisa allora si tratta di una servitù trasmessa per padre di famiglia e vale quanto detto da jadir: ma da quanto scritto non mi sembra certa questa cosa...

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