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barste

Alberi piantati a ridosso proprietà

Buongiorno 

Sono proprietario di un appartmanto con veranda.  Il mio vicino che abita sotto al piano terra ha piantato piante alto fusto (2 pini, 3 caprini e altri) a distanza di un metro dal muro.

Risultato che ho un lato dei vetri della veranda completamente coperti da questi alberi.

Vorrei sapere se è una questione che riguarda solo me e il mio vicino o l amministratore è tenuto a intervenire facendoli togliere o abbassare.ho appena comprato la casa e non vorrei andare subito a litigarci.

Inoltre questi alberi hanno radici che si diramano parecchio e se dovessero fare danno alla casa chi paga i danni? 

Quale è il ruolo dell amministratori in questa vicenda?

Grazie

 

Ciao

Le piante anche nei terreni ad uso esclusivo  anche se messe a dimora dal condomino, sono di proprietà condominiale.

L'amministratore deve intervenire sia a tutela dell'estetica del condominio, sia per il diritto di panorama, sia per ottenere il consenso dell'assemblea.

Diverso sarebbe se quel terreno fosse di proprietà esclusiva dove entrassero in gioco anche le distanze dal confine.

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barste dice:

Buongiorno 

Sono proprietario di un appartmanto con veranda.  Il mio vicino che abita sotto al piano terra ha piantato piante alto fusto (2 pini, 3 caprini e altri) a distanza di un metro dal muro.

Risultato che ho un lato dei vetri della veranda completamente coperti da questi alberi.

Vorrei sapere se è una questione che riguarda solo me e il mio vicino o l amministratore è tenuto a intervenire facendoli togliere o abbassare.ho appena comprato la casa e non vorrei andare subito a litigarci.

Inoltre questi alberi hanno radici che si diramano parecchio e se dovessero fare danno alla casa chi paga i danni? 

Quale è il ruolo dell amministratori in questa vicenda?

Grazie

 

ma sai che bel frescolino terranno in estate?  

io sarei felicissima di avere uno sotto di me che pianta alberi

.

Le distanze legali di piantumazione valgono per le proprietà vicine, non per la propria.  Cioè io mi posso pure piantare un pino a 50 cm dalla porta di casa.  Il vicino a fianco non puo' invece piantare a ridosso della linea di confine tra noi due.

 

Ok che può piantarsele vicino al suo muro ma se poi crescendo coprono la mia visuale e mi vengono a ridosso l amministratore deve intervenire?

l'amministratore non è un vigile...che vuole che faccia? 

puo' dirgli di potare i rami  e tenere gli alberi ad altezza non fastidiosa, e lì finisce.

 

Da come ho capito, il giardino del vicino non è parte comune ad uso esclusivo ma è  proprietà privata di questo condomino, Ergo  eventuale causa la farà lei al condomino vicino, se ritiene che la sua vista panoramica sia danneggiata.

E qui il giudice potrebbe, anzi dovrebbe, tener conto della distanza di piantumazione, nel senso che se è vero che il vicino di sotto ha piantato vicino al suo muro, e puo' andare bene, allungandosi l'albero verso l'alto, potrebbe non esserci la distanza prevista dai regolamenti tra il suo balcone e l'albero in crescita.

 

camillo50 dice:

Ciao

Le piante anche nei terreni ad uso esclusivo  anche se messe a dimora dal condomino, sono di proprietà condominiale.

L'amministratore deve intervenire sia a tutela dell'estetica del condominio, sia per il diritto di panorama, sia per ottenere il consenso dell'assemblea.

Diverso sarebbe se quel terreno fosse di proprietà esclusiva dove entrassero in gioco anche le distanze dal confine.

io ho capito che il giardino di chi abita al piano terra sia proprio privato.  Quindi affare tra i due condomini, l'amministratore puo' tentare bonariamente una pacificazione, del resto l'albero è anche un qualcosa che puo' abbellire l'intero condominio, ad esempio

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Come immaginavo...però c è un particolare...che l altro lato dl suo giardino privato dove ci sono piantati questi alberi confina con la corte pubblica del condominio e per me qui deve intervenire l amministratore 

Secondo me, se non ti vuoi attivare in prima persona, non otterrai nulla.

Questione fra privati.

Sarà pure un bel frescolino ma piantare ad un e mezzo si può essere considerati contorti.

Mi risulta che alberi di alto fusto non possono essere piantati a ridosso.

Modificato da gianiges

Comunque barste deve agire in prima persona, se vuole sperare di risolvere. Gli alberi gli creano un problema e un avvocato gli prospetterà la strategia migliore per ottenere soddisfazione.

barste dice:

Come immaginavo...però c è un particolare...che l altro lato dl suo giardino privato dove ci sono piantati questi alberi confina con la corte pubblica del condominio e per me qui deve intervenire l amministratore 

però se non danno fastidio, per cosa deve intervenire?

Inoltre non è l'amministratore che decide se l'albero da' fastidio o meno, ma l'assemblea

Se l'albero  avrà fronde che pendono sulla parte comune, l'amministratore chiederà il taglio dei rami sporgenti. 

a te da' fastidio? è lontano dalla tua finestra, da come scrivi.  Quindi non ti occlude nulla, quello che ti toglie veduta è l'altro , quello vicino al balcone

Dici di essere appena arrivato e di non volerti inimicare subito i condomini, ma con questo di sotto mi pare che sei già pronto alla lite. Parlargli in modo chiaro ma gentile, magari ti viene incontro, no?

 

 

gianiges dice:

Sarà pure un bel frescolino ma piantare ad un e mezzo si può essere considerati contorti.

Mi risulta che alberi di alto fusto non possono essere piantati a ridosso.

 è a ridosso del muro del proprietario del giardino stesso.

Ma è vero che salendo in altezza potrebbe non rispettare la distanza tra la finestra del vicino e il fusto dell'albero.

Magari basterebbe gentilmente chiedere se è possibile spostarlo un metro o due oltre.

 

Gli alberi ci permettono la vita. E noi pensiamo che danno fastidio... l'essere umano ha un problema serio.

 

Modificato da SisterOfNight
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Scusate ma forse non avete capito bene o non mi sono espresso bene...partendo dal presupposto che l appartamento si trova in un borgo ricostruito di 200 anni circondato da un parco ed è considerata una situazione unica nel suo genere e di sicuro a tutti gli inquilini il verde piace....sto parlando di una veranda dove uno dei tre lati e  si parla di un 4x3 metri completamente oscurato dagli alberi del vicino sotto..io non vedo più nulla e devono essere potati regolarmente da giardinieri perché altrimenti mi ritrovo i rami in casa.

Dal piacermi gli alberi a questa situazione mi sembra ci sia differenza

Ok per gli alberi e il verde in generale.

 

Ma a quanto pare parliamo di alberi ad alto fusto come pini che raggiungono altezze considerevoli. 

In merito alle distanze, è vero che in un giardino privato si potrebbe fare di tutto, ma la facciata è condominiale il che avrebbe dovuto sensibilizzare il condo'mino a porre la sua vegetazione a distanze consone e non ad 1 m dal muro della facciata.

Questo, Anche in considerazione delle elevate altezze che tali alberi avrebbero raggiunto  > ergo invadendo spazio e diritto di veduta di chi abita ai piani superiori. 

 

Detto questo gli approcci di dialogo sono sempre preferibili. 

Un attimo: i regimi delle distanze esistono e si debbono osservare anche in condominio.

Se gli alberi in discorso sono "nuovi" ed il giardino privato è su particella autonoma, anche il condomino proprietario del giardino deve osservare il regime delle distanze anche per le parti comuni, ossia i muri perimetrali.

Questo è quanto in diritto (certo la cassazione sul punto è parecchio datata), tuttavia nel merito della servitù di distanza ci sarebbe da discutere, EDUCATAMENTE, con il vicino e l'amministratore sul come essa si consoliderà.

 

Piante ben manutentate "alzano" il valore del compendio, sarà da vedere però se passato il momento iniziale (w il "verde") gli alberi saranno correttamente manutentati e soprattutto puliti i dintorni.

Per il pino si devono considerare dove si concentreranno gli "aghi" (chiusini) ma non credo che un solo albero nell'immediato possa dare problemi, mentre per i carpini (della famiglia delle betulle) già al terzo anno ci potrebbero essere problemi se non si tengono potate convenientemente le radici e le fronde, perché un carpino cresce mica poco e non lentamente (sarebbe infatti un albero i cui ceppi si possono bruciare senza farli stagionare, appunto perché della famiglia delle betulle), senza contare le germinazioni.

Per esempio io avrei una siepe ("alta") di carpini e se salto una potatura annuale, poi debbo chiamare un giardiniere con ponteggio o cesta, perché poi la siepe è troppo cresciuta.

 

Un capino non si dovrebbe mai piantare a ridosso delle abitazioni soprattutto se si risiede in una zona sufficientemente ventosa, e la zona dell'opener lo è sicuramente; tempo cinque anni ci sarà un bosco di carpini perché non solo crescono velocemente, si diffondono anche velocemente e, purtroppo, si infiammano facilmente (da ricordare che il legno di carpino non necessita di stagionatura per poterlo usare per fini riscaldamento (camini a legna)).

 

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cacallo dice:

 (da ricordare che il legno di carpino non necessita di stagionatura per poterlo usare per fini riscaldamento (camini a legna)).

 

Riscaldamento ?

A be ....allora saranno utili questo inverno dato "l'aria che tira".

Scherzi a parte 

 

Se gli alberi sono ad 1 metro dalla facciata è se al piano primo vi è il balcone/veranda, com'è, allora il fusto tange il frontalino e i vetri della veranda.

Modificato da marcanto
cacallo dice:

Un attimo: i regimi delle distanze esistono e si debbono osservare anche in condominio.

Se gli alberi in discorso sono "nuovi" ed il giardino privato è su particella autonoma, anche il condomino proprietario del giardino deve osservare il regime delle distanze anche per le parti comuni, ossia i muri perimetrali.

Questo è quanto in diritto (certo la cassazione sul punto è parecchio datata), tuttavia nel merito della servitù di distanza ci sarebbe da discutere, EDUCATAMENTE, con il vicino e l'amministratore sul come essa si consoliderà.

ciao

 

come va ?       

 

Concordo con te su quanto sopra, visto che parli di "particella autonoma".     Purtroppo è un concetto che è poco conosciuto, dove uso esclusivo e proprietà esclusiva sono considerati erroneamente portatori degli stessi diritti.

Ero stato abbastanza abbottonato nel post 2  dove dicevo la stessa cosa. 

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camillo50 dice:

Ero stato abbastanza abbottonato nel post 2  dove dicevo la stessa cosa.

Tranquillo che fra noi, di età leggermente diversa ma con percorsi d'estimo "com'erano una volta", non ci sono, né ci potranno mai essere, problemi.

Io infatti l'avevo capito il tuo intervento, altro utente "cassazionista" bergamasco, proprio no anche se ci era andato parecchio vicino alla corretta interpretazione della norma giuridica.

 

Come dicevo nell'altro post (odierno) da me frequentato, almeno sino a fine ottobre sono nel limbo (anche se con occhiali "fondo di bottiglia" sono riuscito a farmi rinnovare la patente di guida, ma con limitazioni), per il resto, anche se non desidererei partecipare a questo forum per il "solito utente" che mi stalkerizza, debbo onorare la promessa che feci a Daniela e cercare di mitigare il carattere (e le risposte) di un utente.

 

Quindi ogni tanto faccio capolino, o per chiamata di Daniela, oppure su questioni che avevo già introdotte in passato e che regolarmente qualcuno, anziché cercare di ragionare sulla norma nomofilattica che introduce, "butta un sasso" apoditticamente ed ermeticamente.

 

Nell'altro forum, dove non ci si può iscrivere in forma anonima, va alla grande nonostante i miei problemi di vista.

 

Ti saluto e una volta o l'altra debbo ritornare a Vicenza per una delle mie passioni e per i miei ricordi che ho sul Clinton, anche se attualmente il "tocio" non posso farlo perché non ho più amici (da "tocio") in vita; caso mai, se sarà, ci organizziamo perché sarebbe bello, per me, stringerti la mano fisicamente.

Modificato da cacallo
cacallo dice:

Tranquillo che fra noi, di età leggermente diversa ma con percorsi d'estimo "com'erano una volta", non ci sono, né ci potranno mai essere, problemi.

Io infatti l'avevo capito il tuo intervento, altro utente "cassazionista" bergamasco, proprio no anche se ci era andato parecchio vicino alla corretta interpretazione della norma giuridica.

 

Come dicevo nell'altro post (odierno) da me frequentato, almeno sino a fine ottobre sono nel limbo (anche se con occhiali "fondo di bottiglia" sono riuscito a farmi rinnovare la patente di guida, ma con limitazioni), per il resto, anche se non desidererei partecipare a questo forum per il "solito utente" che mi stalkerizza, debbo onorare la promessa che feci a Daniela e cercare di mitigare il carattere (e le risposte) di un utente.

 

Quindi ogni tanto faccio capolino, o per chiamata di Daniela, oppure su questioni che avevo già introdotte in passato e che regolarmente qualcuno, anziché cercare di ragionare sulla norma nomofilattica che introduce, "butta un sasso" apoditticamente ed ermeticamente.

 

Nell'altro forum, dove non ci si può iscrivere in forma anonima, va alla grande nonostante i miei problemi di vista.

 

Ti saluto e una volta o l'altra debbo ritornare a Vicenza per una delle mie passioni e per i miei ricordi che ho sul Clinton, anche se attualmente il "tocio" non posso farlo perché non ho più amici (da "tocio") in vita; caso mai, se sarà, ci organizziamo perché sarebbe bello, per me, stringerti la mano fisicamente.

Carissimo torna in forma stabile!!!

Non si abbandona così.....🤣

barste dice:

Buongiorno 

Sono proprietario di un appartmanto con veranda.  Il mio vicino che abita sotto al piano terra ha piantato piante alto fusto (2 pini, 3 caprini e altri) a distanza di un metro dal muro.

Risultato che ho un lato dei vetri della veranda completamente coperti da questi alberi.

Vorrei sapere se è una questione che riguarda solo me e il mio vicino o l amministratore è tenuto a intervenire facendoli togliere o abbassare.ho appena comprato la casa e non vorrei andare subito a litigarci.

Inoltre questi alberi hanno radici che si diramano parecchio e se dovessero fare danno alla casa chi paga i danni? 

Quale è il ruolo dell amministratori in questa vicenda?

Grazie

 

Chi ha piantato alberi di alto fusto che non rispetta la distanza, ossia

che arrivano ad offuscare, - togliere la luce -, potrebbe essere obbligato

ad estirparlo, oltretutto potrebbe essere una buona "scala" per entrare

nel balcone. 

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