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cicciopasticcio

Aiuto per agevolazioni prima casa

Buonasera,

non che questo sia un vero problema di condominio ma magari qualcuno di voi mi può aiutare.

 

Ho appena comprato una casa sfruttando le agevolazioni "prima casa".

Vivo a Roma nella casa di mio padre, dove ho la residenza.

Dalla normativa mi par di capire che è necessario avere la residenza nel comune ove si trova la "prima casa", pertanto mi chiedo e vi chiedo se posso mantenere la residenza presso l'abitazione di mio padre e destinare la mia "prima casa" a essere affittata.

 

In caso negativo, posso avere la residenza nella nuova casa ma non viverci, cioè avere il domicilio da mio padre e affittare legalmente tutte le stanze di della nuova casa?

Grazie

Puoi tranquillamente affittare la casa acquistata con le agevolazioni prima casa.

Intanto grazie.

Peppe, ma ho l'obbligo di residenza nella nuova casa?

Gioro dice che posso affittarla, ma come faccio se ci devo risiedere?

residenza nel comune ove e' ubicata la prima casa non necessariamente nella prima casa .

Dunque ho capito bene: non è vero come mi è stato detto alla firma del rogito che devo cambiare residenza. Posso mantenerla nella casa di famiglia che, essendo nello stesso comune della casa appena acquistata, mi consente di essere in regola con le agevolazioni prima casa e contemporaneamente di poterla affittare per intero a terzi.

Grazie

Scusatemi se torno in tema dopo tanto tempo ma continuano a rompermi le scatole con questo cambio di residenza...

Ricapitolo: vivo a Roma e ho la residenza nella casa di famiglia. Ho comprato una casa sempre a Roma dove NON voglio spostare la residenza né andare a viverci (in effetti voglio affittare le singole stanze). La legge mi pare che sia dalla mia parte, ma ci sono pareri contrastanti.

 

Copio incollo da altro sito:

- ... all’ubicazione dell’immobile, che deve essere situato nel comune in cui l’acquirente ha la propria residenza...

- Si ricordi che, attualmente, ai fini dell’agevolazione in esame, non è più previsto l’obbligo di adibire l’immobile ad abitazione principale o di dichiarare la volontà, da parte del contribuente, di provvedere a tale destinazione; come rilevato in altra circostanza, (si veda Circolare 69/E del 14 agosto 2002) tale obbligo, che costituiva requisito necessario ai sensi della precedente disciplina, non è stato più riproposto dalla normativa attuale.

 

Posso definitivamente mandarli al diavolo?

Non prendo la residenza nella nuova casa, quindi posso affittarla tutta, in parte, a stanze. Giusto?

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