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i bisi

Aggressione, minacce e violazione proprietà privata

Buonanotte.

Mi rivolgo a voi perché necessito di consigli, perché mi sembra di vivere in un mondo parallelo dove educazione, vivere armoniosamente in comunità, e rispettare il prossimo sembrano essere valori che sono rimasti solo a me...caxxo quanta solitudine può esistere quando si è circondati da persone che vedono solo se stesse!

Stasera nell'ordine ho subito: aggressione fisica, violazione del mio domicilio e minacce da parte di persona a "prima o poi ti lascio per terra, per sempre". Tutto perché ho trattenuto presso la mia abitazione numerosi palloni da calcio arrivati misteriosamente sul mio terrazzo (6 in 48 ore dove mi trovavo fuori città), non giardino, insieme a numerosi altri oggetti di varia natura, in attesa di consegnarli, domani, all'amministratore che era già stato avvisato dell'accaduto (visto che le richieste di una maggiore cura risultano vane) e pregandolo di sensibilizzare i condomini, azione non ancora eseguita dallo stesso.

Non c'è mai stata alcuna libertà da parte mia ad urlare ai ragazzini e tantomeno a "bucare la palla", sempre reso tutto al mittente senza che lo richiedesse, tanto che probabilmente, questa abitudine fosse data per scontata.

Non commetto illeciti di alcun tipo (pago pure il canone Rai! Ho la coscienza a posto), mi batto per il rispetto delle leggi e delle regole, da sempre, con la convinzione che un sistema regolato da leggi e buone maniere possa realmente essere la vera educazione civica.

Non ho paura di quanto è accaduto, ma vi chiedo, come agireste voi nei confronti di chi si è permesso di aggredire fisicamente,verbalmente e con esplicite minacce senza sentire ragione ed additandovi che odiate i bambini e che questa era una ripicca nei loro confronti?(eventualmente poteva esserlo nei confronti della maleducazione che nasce dagli adulti, ma non mettiamo di mezzo i minori, per favore!). Personalmente sono dell'idea di fare un esposto, ma accetto ogni prezioso consiglio vorrete darmi.

Grazie

... aggressione fisica, violazione del mio domicilio e minacce da parte di persona a "prima o poi ti lascio per terra, per sempre". ..

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Sicuramente NON è un messaggio d'amore,anzi...

L'esposto serve solo a inasprire gli animi senza concludere niente,ci vogliono le maniere forti,però in mancanza di testimoni,la tua testimonianza vale quanto affermerà l"l'aggressore,sicuramente ti smentirà che è frutto della tua immaginazione.

 

Nel cortile è consentito che i ragazzi possono giocare a pallone?

Una denuncia subito come minino anche se come ribadito anche sopra senza testimoni e difficile aver ragione .

Conviene pero' per tua incolumita' personale mettere subito un freno a questa cosa prima che questa persona

provveda a fare quello che ha detto.

Sinceramente non e una bella situazione quando si ha che fare con persone incivili come il tuo vicino.

Io andrei subito a a denunciare tutto quanto presso la Questura o Stazione dei Carabinieri più vicina.

Il tuo racconto, però, è troppo sintetico: in particolare non capisco bene cosa intendi per violazione di domicilio.

Una denuncia subito come minino anche se come ribadito anche sopra senza testimoni e difficile aver ragione

Nel processo penale la persona offesa viene esaminata come testimone: tradotto significa che anche senza altri testimoni, se il Giudice ritiene attendibile la sua versione, i bis potrà tranquillamente arrivare ad una sentenza di condanna nei confronti dell'imputato (o degli imputati). E' un principio consolidato da decenni nella Giurisprudenza di legittimità.

Credo che da quello da te descritto si vada oltre a suggerimenti o consigli inerenti alla "vita di condominio" e che dovresti farti consigliare da un legale perché l'attacco alla persona e altra cosa rispetto alle discussioni o controversie condominiali. Buona fortuna.

Grazie per i consigli.

Rispondo in sequenza.

perché una querela e non un esposto? Con la querela sei mica controquerelabile e ti possono chiedere anche i danni? Il perché alla mia domanda lo trovi più avanti.

 

In realtà l'aggressione è stata i danni del mio coniuge e, in minima parte, a me (ho cercato di semplificare il più possibile). L'atto di querela/denuncia/esposto lo voglio fare io. Il vicino si è presentato insieme ad altra persona che ha partecipato all'aggressione (in pratica erano due contro uno). I testimoni, oltre a noi quattro, sono arrivati dopo, quindi non sanno come e cominciata la discussione e l'aggressione. Il regolamento non vieta espressamente il gioco del pallone in giardino. La giustificazione che è stata data del perché continuano ad arrivare oltre che palloni, palline da tennis e quant'altro è che l'altro mio vicino di terrazzo (in pratica noi siamo in mezzo) ha minacciato i bambini di bucargli tutti i palloni che sarebbero ancora saliti su....ti incazzi con me che ti dico che non te li rendo direttamente e di andarli a ritirare dall'amministratore ma subisci il sopruso sui tuoi figli da parte di altri e accusi me di odiare i bambini...cazzo, il mondo è dei folli! Il messaggio "d'amore" è ancora più inquietante quando sai per certo che ha la possibilità di lasciarti per terra con un solo colpo!

 

E' uno che le spara grosse, di scene del genere gliene ho viste fare diverse in questi anni nei confronti di altri condomini, poi tutti tornano a parlarsi come se nulla fosse, si impauriscono di fronte a tutta questa ira, e allora lui col tempo si placa nei loro confronti.Inizialmente i rapporti con questa persona erano molto buoni, deterioratisi a causa delle mie richieste a tenersi i suoi gatti all'interno della sua proprietà poiché avevano l'abitudine quotidiana di usare i vasi delle mie splendide piante come lettiera...vi fu una discussione accesa (meno accesa di questa volta) anche allora e...come per magia i gatti smisero.Da allora lo ignoriamo, ma a lui non sta proprio bene questa cosa, lo offende e fa di tutto per cercare di sputtanarci e renderci la vita impossibile in condominio.

Per violazione domicilio intendo che, per due volte è entrato in casa mia facendosi spazio spintonando, senza che fosse invitato e per due volte respinto..entrava per venirsi a riprendere le sue palle! (Quali visto che si è portato dietro il picchiatore?)

 

Certo il consiglio legale è la risposta più attinente ma siamo stufi anche della razza avvocati...in questa casa, dal 2005 abbiamo dovuto rivolgerci a loro troppe volte..ogni magagna affrontata a causa dell'irragionevolezza da parte di diversi condomini (guarda caso il capo fila era sempre lui) è stata supportata da consulenze legali.

 

9 anni così, abbiamo deciso di andarcene ma non siamo intenzionati a scappare. Questa persona ha bisogno di una lezione.

Mi sembra la fotocopia di un problema che ho avuto, che speravo si fosse risolto, ma che purtroppo si sta ripresentando.

Due anni fa siamo stati minacciati in casa nostra proprio per un problema di pallone nel mio caso da basket che perdurava da mesi tutti i giorni nel pomeriggio. Per evitare problemi grossi abbiamo evitato la denuncia ed oggi ci rammarichiamo per non averlo fatto. Abbiamo interpellato un avvocato che dopo un anno e mezzo è riuscito a far rimuovere il canestro fisso e pensavamo fosse tutto finito. Da alcuni giorni ne hanno messo uno semovibile e non ancorato, ma che ha le medesime funzioni dell'altro e cioè provoca lo stesso casino. Capisco quindi quando parli di inciviltà maleducazione e chi ne ha più ne dica.Pensa che per screditarmi con gli altri condomini ora vanno dicendo che tengo il volume del televisore alto che non faccio bene la differenziata ecc ecc.

Percio' denuncia subito non farti scrupoli.

Buona fortuna Nicole

Dopo consulto con coniuge questa sera abbiamo optato per la querela che verrà fatta domani. Il prepotente ci ha chiamati in serata per parlare, ma prima di dirci questo ci chiedeva con arroganza dove eravamo ed a che ora pensavamo di tornare a casa...storia già sentita, si vuole scusare per aver superato il limite fino alla prossima volta (già visto e provato sulla ns. pelle) e gli è stato risposto di aspettarci sicuramente con ironia...forse è ancora li che aspetta.

Sono proprio le regole generali di educazione e comunicazione che gli mancano, tuttavia a mantenere un atteggiamento più normale, da persone intelligenti, viene interpretato da questo genere di persone come paura, senza che si rendano conto che, quando superano per l'ultima volta il confine, poi non hanno più nulla a cui appendersi per sfangarsela un'altra volta.

Grazie a tutti, di cuore, per le risposte. Probabilmente necessitavamo di incoraggiamento...siamo così stanchi di tutte queste lotte inutili..forse abbiamo trovato casa...indipendente...senza incivili sopra la testa, senza dirimpettai squilibrati, senza assemblee condominiali agghiaccianti e senza supermercati di fronte.

Si ci arrendiamo perché a forza di prendere merda in faccia, tutti ci chiedono se siamo andati al mare a prendere il sole...noi non siamo il mostro. Vogliamo vivere bene. E questo è un bene troppo prezioso per rinunciarvi.

Grazie per i consigli.

1) perché una querela e non un esposto? Con la querela sei mica controquerelabile e ti possono chiedere anche i danni?

 

2) Per violazione domicilio intendo che, per due volte è entrato in casa mia facendosi spazio spintonando, senza che fosse invitato e per due volte respinto..entrava per venirsi a riprendere le sue palle! (Quali visto che si è portato dietro il picchiatore?)

 

3) Certo il consiglio legale è la risposta più attinente ma siamo stufi anche della razza avvocati...

In ordine:

 

1) Nel codice penale (e nelle leggi speciali) esistono reati procedibili a querela e reati procedibili d'ufficio (in genere sono più gravi questi ultimi).

La differenza sta nel fatto che nei primi, una volta sporta la querela, puoi ritirarla, cioè porre fine al procedimento penale dichiarando davanti all'Autorità procedente che non vuoi proseguire nell'azione penale.

Nei reati procedibili d'ufficio, invece, ciò non è possibile: una volta fatta la denuncia (non si chiama più querela, per questi reati) non puoi più arrestare il procedimento penale che va avanti nonostante la tua volontà contraria.

Chiunque, una volta denunciato/querelato, può sporgere una denuncia o querela a sua volta (non esiste il termine controquerela o controdenuncia, nei codici penale/procedura penale), ma questo non cambia le carte in tavola: per assurdo potrebbe essere condannato lui e potresti essere condannato tu, i procedimenti seguono strade separate, a meno che procedano in parallelo (e non succede quasi mai perchè la Procura li riceve in date diverse, li assegna a Sostituti diversi, ecc.).

Anche un eventuale risarcimento dei danni, che segue la condanna, potrebbe essere per assurdo posto a carico di entrambi i denuncianti/querelanti che si sono costituiti parte civile nei processi ove risultano persona offesa-querelante-denunciante.

 

2) La condotta che tu descrivi è una violazione di domicilio aggravata dalla violenza alla persona, punibile da uno a cinque anni, ed è procedibile d'ufficio, per cui una volta fatta la denuncia non puoi più ritirarla ed il procedimento proseguirà a prescindere dalla tua volontà futura.

La minaccia di "lasciarti steso a terra" è una minaccia che potrebbe essere qualificata come grave (art. 612 comma 2, c.p.) ed anch'essa risulta procedibile d'ufficio. In caso contrario verrà qualificata come minaccia "a querela" e comporterà solo una pena pecuniaria.

 

3) generalizzare è semplice ma sempre sbagliato: gli uomini vanno considerati in quanto tali, a prescindere dal mestiere che fanno o dalla divisa che portano. In tutte le categorie ci sono persone oneste e volenterose o disoneste e senza voglia di fare. Io conosco tanti avvocati onesti, così' come tanti operatori di Polizia volenterosi ed è offensivo nei loro confronti (così come nei confronti di tutte le altre persone oneste) qualificarli come squali o corrotti solo perchè esistono anche le mele marce. Affermeresti forse che i sacerdoti sono tutti pedofili perchè alcuni di essi si sono macchiati di questo crimine orrendo?

 

Detto questo, i comportamenti posti in essere dal tuo vicino sono certamente gravi e vanno puniti: non ti serve un difensore (=avvocato), vai alla più vicina Questura o Stazione dei Carabinieri e denuncia tutto quanto, riferendo con dovizia di particolari anche gli episodi passati (che potrebbero non essersi prescritti ed essere ancora perseguibili). Il resto lo farà la Procura.

Oggi sarà fatta querela. Grazie ancora.

Non volevo dare un tono offensivo utilizzando il termine razza avvocati. Ne ho conosciuti sia di validi ed appassionati, sia di menano.

E' la frustrazione che ne nasce dal doversi rivolgere a loro che rammarica!

...ne ho conosciuti sia di validi ed appassionati, sia di menano....volevo dire meno! Correttore automatico sempre in agguato!

Oggi sarà fatta querela. Grazie ancora.

Non volevo dare un tono offensivo utilizzando il termine razza avvocati. Ne ho conosciuti sia di validi ed appassionati, sia di menano.

E' la frustrazione che ne nasce dal doversi rivolgere a loro che rammarica!

Prego.

Ho risposto in quel modo perchè usare il termine "razza" suona come dispregiativo: non so che mestiere tu svolga, ma qualunque esso sia, se io avessi scritto "la razza" degli ingegneri, degli idraulici, dei medici o quant'altro, non credo che ti sarebbe "suonato" in modo diverso.

Penso che se ci sarà un seguito all'avvocato dovrai rivolgerti, per esperienza anticipati a chiedere se chi era presente verrebbe a fare da testimone, potrebbe rifiutarsi o se costretto dal giudice, perchè tu l'hai menzionato, a rispondere non so non ricordo sono arrivato dopo, visto il sogetto è meglio premunirsi, se hai un amico fidato un parente puoi dichiarare che era in casa e non è intervenuto per paura ma ha sentito e visto tutto se pur era nascosto, un piccola buggia.

Le testimonianze si mettono a confronto per fare emergere la realtà e l'educazione è virtù di una minoranza, solitamente chi minaccia nasconde qualcosa

 

Buona fortuna

Ospite
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