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Agevolazioni fiscali per coibentazione sottotetto

Buona sera, mi rivolgo a questo forum come "ultima spiaggia", perché ho letto e ascoltato molti pareri discordanti sulla questione che vado a descrivervi.

Abito in un appartamento posto all'ultimo piano di un piccolo condominio e ho intenzione di far coibentare (ovviamente a mie spese) il sottotetto non calpestabile sovrastante la mia abitazione; questo sottotetto è raggiungibile solo dal mio appartamento attraverso una botola. Il tutto comporterebbe una spesa di 1.500 euro, non mi conviene quindi chiedere la certificazione a un tecnico, il cui costo ammonterebbe a 600/700 euro. Posso avviare una semplice pratica di ristrutturazione edilizia con recupero irpef del 50%? Quale documentazione dovrei produrre? Tra l'altro non verranno neppure effettuate opere edilizie vere e proprie, perché mi limiterei a far posare nel sottotetto delle lastre in polistirene da 8 cm di spessore, maschiate (a incastro), ma è indubbio che l'intervento porterebbe a un risparmio energetico.

Penso che a questo punto solo voi possiate chiarirmi le idee e darmi i giusti consigli, aspetto le vostre risposte.

Grazie a tutti!

Grazie Dolores Panìco! Quali documenti devo preparare? Devo comunicare qualcosa al comune? Prima o dopo l'esecuzione dei lavori? Anche per queste mie incertezze ho avuto risposte discordanti, per cui non vorrei fare pasticci. Mi siete di grande aiuto.

Grazie per l'interessamento Giovanni, ho consultato la guida; nella tabella in cui sono descritti gli interventi per i quali si può richiedere il bonus fiscale (pag. 28 della guida AdE, aggiornamento del maggio 2014), è riportato: "opere finalizzate al risparmio energetico (detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) ”.

Io vorrei evitare di farmi redigere questa certificazione perché mi costerebbe, subito, quanto potrei recuperare in dieci anni: perciò non mi conviene.

Mi pare di capire che, allora, devo portare avanti una pratica per semplice ristrutturazione, quindi devo conservare la fattura (con IVA al 10%) e il bonifico, con tutti i riferimenti richiesti.

Mi restano dei dubbi:

1. Non ho capito se devo sottoscrivere anche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con data d’inizio lavori, attestante che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili. Nel caso fosse necessaria questa dichiarazione, deve riportare una data precedente all’inizio dei lavori o successiva?

2. Devo inviare all’ASL qualche comunicazione? Verranno tre operai, della stessa ditta, per un giorno.

3. La ditta esecutrice deve rilasciarmi una dichiarazione di osservanza delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro?

4. Devo inviare qualche comunicazione in comune? Prima o dopo l’esecuzione dei lavori?

Sostanzialmente non vorrei incorrere in qualche errore che comporti la perdita dei benefici fiscali, inoltre…. ODIO LA BUROCRAZIA!!! (non si era capito?)

Grazie a tutti per la vostra infinita pazienza e…buona notte.

Grazie per l'interessamento Giovanni, ho consultato la guida; nella tabella in cui sono descritti gli interventi per i quali si può richiedere il bonus fiscale (pag. 28 della guida AdE, aggiornamento del maggio 2014), è riportato: "opere finalizzate al risparmio energetico (detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) ”.

Io vorrei evitare di farmi redigere questa certificazione perché mi costerebbe, subito, quanto potrei recuperare in dieci anni: perciò non mi conviene.

Mi pare di capire che, allora, devo portare avanti una pratica per semplice ristrutturazione, quindi devo conservare la fattura (con IVA al 10%) e il bonifico, con tutti i riferimenti richiesti.

Mi restano dei dubbi:

1. Non ho capito se devo sottoscrivere anche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con data d’inizio lavori, attestante che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili. Nel caso fosse necessaria questa dichiarazione, deve riportare una data precedente all’inizio dei lavori o successiva?

2. Devo inviare all’ASL qualche comunicazione? Verranno tre operai, della stessa ditta, per un giorno.

3. La ditta esecutrice deve rilasciarmi una dichiarazione di osservanza delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro?

4. Devo inviare qualche comunicazione in comune? Prima o dopo l’esecuzione dei lavori?

Sostanzialmente non vorrei incorrere in qualche errore che comporti la perdita dei benefici fiscali, inoltre…. ODIO LA BUROCRAZIA!!! (non si era capito?)

Grazie a tutti per la vostra infinita pazienza e…buona notte.

1. No, in quanto l'intervento richiederebbe la Dichiarazione di Inizio Attività (Dia) da presentare all'Ufficio Tecnico del Comune territorialmente competente.

2. No, l'impresa è unica.

3. Sì, resa (dalla ditta esecutrice dei lavori) ai sensi del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445.

4. Vedi 1.

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