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ursus

Agevolazione fiscale per manutenzione ordinaria

Pongo un quesito riguardante lavori di MANUTENZIONE ORDINARIA su una terrazza a livello di proprietà ed uso esclusivo della sola unità immobiliare posta all'ultimo piano di una palazzina (classico attico con terrazzo in palazzina condominiale).

Il terrazzo è arretrato rispetto al profilo del fabbricato ed è quindi assimilabile ad un lastrico solare ad uso esclusivo che assolve a funzione di copertura per le unità immobiliari sottostanti.

I vari proprietari concorreranno alle spese secondo le proporzioni stabilite dall'art. 1126 c.c. (ossia 1/3 per il titolare dell'uso esclusivo e 2/3 da ripartire tra gli altri proprietari delle unità immobiliari alle quali il lastrico serve da copertura comune).

Secondo voi si potrà fruire delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie?

Considerate che i lavori di M.O. sono agevolati solo quando effettuati su parti comuni.

In questo caso però la parte è privata esclusiva ma i lavori hanno finalità e interesse comune (eliminare infiltrazioni di acqua piovana).

Penso sia un caso abbastanza diffuso sul quale però non trovo indicazioni dell'Agenzia delle entrate.

Che ne pensate?

Pongo un quesito riguardante lavori di MANUTENZIONE ORDINARIA su una terrazza a livello di proprietà ed uso esclusivo della sola unità immobiliare posta all'ultimo piano di una palazzina (classico attico con terrazzo in palazzina condominiale).

Ritengo che la mautenzione ordinaria in questione possa rientrare tra le opere detraibili. ciò sulla base del resupposto che si tratta di opera condominiale (anche se svolta su terrazza a livello di proprietà esclusiva); la terrazza infatti costituisce la naturale copertura (tetto) delle unità abitative condominiali sottostanti.

Ciò sarà avvalorato dal fatto che:

- vi sarà una delibera condominiale per l'esecuzione delle opere

- la stessa delibera determinerà il riparto quote tra i consociati ex art.1126

- la fattura delle opere sarà intestata al condominio ed il relativo pagamento approntato con bonifico bancario riferibile al medesimo.

 

Saluti.

 

P.S. Proporrei di predisporre il tutto come se l'opera fosse detraibile; successivamente presentare domanda d'interpello ad ADE; o silenzio accoglimento dopo i 120 gg o risposta ufficiale. 😎

Ringrazio per la risposta.

Tuttavia c'è un problemino (forse).

Dato che il fabbricato è suddiviso in soli tre proprietari, non c'è un condominio costituito come entità terza, ne c'è un amministratore. Non c'è quindi delibera del condominio e non si sa a chi intestare la fattura.

I lavori saranno commissionati dal prop. del terrazzo e forse la ditta è tenuta a fatturare unicamente al committente. Come fanno quindi gli altri due proprietari a pagare e a farsi la pratica AdE? O forse la ditta può fare tre fatture?

Ringrazio per la risposta.

Tuttavia c'è un problemino (forse).

Dato che il fabbricato è suddiviso in soli tre proprietari, non c'è un condominio costituito come entità terza, ne c'è un amministratore. Non c'è quindi delibera del condominio e non si sa a chi intestare la fattura.

I lavori saranno commissionati dal prop. del terrazzo e forse la ditta è tenuta a fatturare unicamente al committente. Come fanno quindi gli altri due proprietari a pagare e a farsi la pratica AdE? O forse la ditta può fare tre fatture?

- il Condominio esiste per legge (quando nello stesso stabile ci sono almeno + proprietari su unità distinte) e ciò a prescindere dal fatto che i condòmini ne abbiano coscienza)

- l'amministratore non è essenziale ai fini della detraibilità

- va deliberato come lavoro condominiale e la fattura intestata al condomino (che deve avere CF); del resto avete già deciso nell'applicare l'art.1126

- tutti versano le loro quote e poi si salda la ditta con un unico bonifico utilizzando il CF del Condominio; ognuno detrae quanto dovrà essere certificato da un "facente funzioni"; tal dichiarazione indicherà la quota versata da ciascuno: spetterà la detrazione in proporzione al versato e dichiarato.

Questa la strada, per nulla complicata; ciò vi tutelerà anche a fronte degli obblighi di compartecipazione: avete deciso per un riparto applicando l'art.1126: Non penserete ancora di non essere un Condominio?

 

Se decideste di intestare la fattura al proprietario della terrazza, il lavoro sarà "privato" e, in quanto di manutenzione ordinaria, non detraibile:

- il Condominio esiste per legge (quando nello stesso stabile ci sono almeno + proprietari su unità distinte) e ciò a prescindere dal fatto che i condòmini ne abbiano coscienza)

- l'amministratore non è essenziale ai fini della detraibilità

- va deliberato come lavoro condominiale e la fattura intestata al condomino (che deve avere CF); del resto avete già deciso nell'applicare l'art.1126

- tutti versano le loro quote e poi si salda la ditta con un unico bonifico utilizzando il CF del Condominio; ognuno detrae quanto dovrà essere certificato da un "facente funzioni"; tal dichiarazione indicherà la quota versata da ciascuno: spetterà la detrazione in proporzione al versato e dichiarato.

Questa la strada, per nulla complicata; ciò vi tutelerà anche a fronte degli obblighi di compartecipazione: avete deciso per un riparto applicando l'art.1126: Non penserete ancora di non essere un Condominio?

 

Se decideste di intestare la fattura al proprietario della terrazza, il lavoro sarà "privato" e, in quanto di manutenzione ordinaria, non detraibile:

 

Non capisco.

Ma che veramente devo obbligatoriamente costituire un condominio con tanto di CF?

Non basta un atto tra le parti con il quale si delibera e concorda la divisione delle spese, delegando il prop. dell'ultimo piano a svolgere da committente dei lavori?

Non capisco.

Ma che veramente devo obbligatoriamente costituire un condominio con tanto di CF?

Non basta un atto tra le parti con il quale si delibera e concorda la divisione delle spese, delegando il prop. dell'ultimo piano a svolgere da committente dei lavori?

Il condominio è già costituito.

Per la pratica agevolativa a livello condominiale è necessaria la richiesta del CF (lo può chiedere uno qualsiasi dei condòmini con delega sottoscritta dagli altri). Non costa nulla e non comporta alcunché. Per tutto il resto, olli è stato chiarissimo.

Il condominio è già costituito.

Per la pratica agevolativa a livello condominiale è necessaria la richiesta del CF (lo può chiedere uno qualsiasi dei condòmini con delega sottoscritta dagli altri). Non costa nulla e non comporta alcunché. Per tutto il resto, olli è stato chiarissimo.

Speravo in una cosa piu semplice.

Un verbalino tra i proprietari, a seguire i lavori, tre fatture distinte e ognuno poi si pagava la sua con bonifico come di rito (guida AdE) autoamministrandosi tutta la propria pratica.

Per una cosa così semplice ci si deve sempre incasinare con mille affari burocratici.

Speravo in una cosa più semplice.

........ a seguire i lavori, tre fatture distinte e ognuno poi si pagava la sua con bonifico come di rito (guida AdE) autoamministrandosi tutta la propria pratica.

Diciamo di sì, può essere questa una strada percorribile, riconosciuta anche dall'AdE.

http://www.fiscooggi.it/posta/detrazione-della-spesa-rifacimento-del-percorso-pedonale-0 (per quanto in questo link è errato indicare la condizione "in assenza di condominio").

Ciò comunque non toglie il fatto che la strada più indicata e corretta resti sempre quella tramite C.F. del condominio.

Speravo in una cosa piu semplice.

Un verbalino tra i proprietari, a seguire i lavori, tre fatture distinte e ognuno poi si pagava la sua con bonifico come di rito (guida AdE) autoamministrandosi tutta la propria pratica.

Per una cosa così semplice ci si deve sempre incasinare con mille affari burocratici.

Secondo me questa pratica è più contorta di quella indicata da Dolores/Olli.

1) Come dai mandato alla ditta??? Come singolo o in "gruppo" ?

2) Nominate un D.L. per seguire i lavori dal punto di vista tecnico oppure vi fidate ? In questo caso per chi lavora il D.L. ?

Secondo me questa pratica è più contorta di quella indicata da Dolores/Olli.

1) Come dai mandato alla ditta??? Come singolo o in "gruppo" ?

2) Nominate un D.L. per seguire i lavori dal punto di vista tecnico oppure vi fidate ? In questo caso per chi lavora il D.L. ?

Allora io pensavo questo.

 

I lavori di M.O. semplici come in questo caso (rimozione vecchie mattonelle, ripristino impermeabilizzazione, posa nuove mattonelle) non richiedono ne progettista, ne direttore dei lavori, ne asseverazione per la comunicazione al comune (edilizia libera dpr 380/2001).

 

L'affidamento alla ditta esecutrice sarà effettuato dal prop. del terrazzo (per se e su delega degli altri) previa verifica dell'idoneità tecnico professionale, selezionando unica impresa senza subappaltatori (e quindi niente coordinatore sicurezza). Basta POS, DURC, certificato camerale, autocertificazione/autodichiarazione della ditta per le altre cosette previste dalla norma (cantiere

 

Vedi guida INAIL () e titolo IV dlgs 81/08.

Allora io pensavo questo.

 

I lavori di M.O. semplici come in questo caso (rimozione vecchie mattonelle, ripristino impermeabilizzazione, posa nuove mattonelle) non richiedono ne progettista, ne direttore dei lavori, ne asseverazione per la comunicazione al comune (edilizia libera dpr 380/2001).

 

L'affidamento alla ditta esecutrice sarà effettuato dal prop. del terrazzo (per se e su delega degli altri) previa verifica dell'idoneità tecnico professionale, selezionando unica impresa senza subappaltatori (e quindi niente coordinatore sicurezza). Basta POS, DURC, certificato camerale, autocertificazione/autodichiarazione della ditta per le altre cosette previste dalla norma (cantiere

 

Vedi guida INAIL () e titolo IV dlgs 81/08.

Continuo a pensare che la cosa più corretta sia quella citata da Dolores/Olli...

L' Agenzia delle Entrate è chiara; ergo:

- l'amministratore non è essenziale (soprattutto alla luce della riforma che prevede il facente funzioni e tale lo potrà essere anche solo per la pratica della detrazione);

- non si può prescindere dalal delibera assembleare, riparto su tab. millesimale, e pagamento con unico bonico indicante il C.F. del Condominio.

Non adempiere a ciò e cercare altre scorciatoie, determinerà la non detraibilità della spesa.

Ok ma nel mio caso non si tratta di parte comune sulla quale preesistono quote millesimali.

Quindi dovrò presumibilmente allegare alla delibera tra i proprietari un prospetto di ripartizione della spesa, secondo i criteri dell'art. 1126 e riparametrando in millesimi.

 

E comunque richiedere all'AdE sto benedetto CF...

Bravissimo; ed i millesimi ci saranno comunque... visto ci vuol una delibera assembleare 😂

Ho seguito il vostro ragionamento ed ho cercato su Internet, ma non riesco a trovare dove sussiste l'obbligo del CF del condominio per usufruire delle detrazioni per piccoli condomini. Anche le pagine dell'AdE che ho trovato non lo riporta. Mi potete indicare dove trovo tale condizione, o da che norma è prescritta?.

Sapete che di economia condominiale non ci capisco niente, e siccome devo eseguire dei lavori di manutenzione ordinaria alla casa in campagna, per le scale comuni a due proprietà, pensavo fosse sufficiente il CF di ognuno dei proprietari con bonifici separati (fermo restando la deliberazione di approvazione dei lavori naturalmente).

 

Ciao

Ho seguito il vostro ragionamento ed ho cercato su Internet, ma non riesco a trovare dove sussiste l'obbligo del CF del condominio per usufruire delle detrazioni per piccoli condomini. Anche le pagine dell'AdE che ho trovato non lo riporta. Mi potete indicare dove trovo tale condizione, o da che norma è prescritta?.

Sapete che di economia condominiale non ci capisco niente, e siccome devo eseguire dei lavori di manutenzione ordinaria alla casa in campagna, per le scale comuni a due proprietà, pensavo fosse sufficiente il CF di ognuno dei proprietari con bonifici separati (fermo restando la deliberazione di approvazione dei lavori naturalmente).

 

Ciao

Anche a me sta cosa del CF è suonata come un eccesso.

Sull'argomento farò un approfondimento che poi condividerò.

 

- - - Aggiornato - - -

 

E comunque ringrazio tantissimo tutti quelli che stanno contribuendo alla discussione.

Sono Bocchi. Ho letto la risposta al mio quesito sulla detrazione riferita a ciascun proprietario di uno stesso stabile(tetto) SENZA che sia stato costituito condominio. Mi pare di aver capito che sia necessario indicare un amministratore al quale verranno inviate tutte le fatture che verranno suddivise, dallo stesso, in base ai millesimi di pertinenza di ciascun proprietario. E' l'interpretazione corretta della Vs. risposta ??? Ne consegue che ciascun proprietario non puo' farsi intestare direttamente dal prestatore d' opera le fatture.

 

 

Per cortesia,continua solo dove hai iniziato,grazie:

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/detrazione-ristrutturazione-del-tetto-dello-stabile-in-assenza-di-condominio-54954/

"se sbaglio mi corrigerete"

 

Condivido alcune riflessioni dopo aver letto qua e la in rete.

La prendo alla lunga ma scrivere aiuta a ragionare e a costruire un percorso logico (forse...).

Abbiate pazienza.

 

Se il condominio avesse dovuto effettuare lavori di manutenzione straordinaria, ci sarebbe stata la necessità di nominare e pagare un tecnico progettista e DL e per la CILA. Il professionista avrebbe quindi fatturato con l'indicazione della ritenuta d'acconto e il condominio debitore (necessariamente dotato di CF) si sarebbe dovuto comportare da sostituto d'imposta, erogando il compenso professionale al netto della ritenuta, versando la ritenuta entro il 16 del mese successivo, certificando al professionista l'avvenuto pagamento della ritenuta entro il 28 febbraio dell'anno successivo, ed elaborando il mod. 770.

Quindi il CF è d'obbligo per il condominio che deve svolgere tutte le operazioni sopra indicate.

 

Nel caso proposto (M.O. Senza tecnico) non c'è necessità per il condominio di dover pagare prestazioni di professionisti ma solo quella di pagare una fattura dell'impresa esecutrice. Sembra quindi venire meno la necessità di assolvere al ruolo di sostituto di imposta e la necessità di CF per il condominio.

 

Tuttavia la guida fiscale per le ristrutturazioni prevede che le banche al momento del pagamento trattengano una ritenuta di acconto del 4%.

 

Ma allora il condominio ritorna a dover fare da sostituto d'imposta?

 

Bho? Continuerò a studiare... e resto in attesa di commenti.

 

Saluti!

"se sbaglio mi corrigerete"

 

 

Tuttavia la guida fiscale per le ristrutturazioni prevede che le banche al momento del pagamento trattengano una ritenuta di acconto del 4%.

 

Ma allora il condominio ritorna a dover fare da sostituto d'imposta?

 

Bho? Continuerò a studiare... e resto in attesa di commenti.

 

Saluti!

No, in questo caso non è il condominio che funge da sostituto d'imposta: sono infatti le Banche (o le Poste italiane) ad essere investite da questa carica, in quanto tenute ad operare la ritenuta, a provvedere alla relativa certificazione, nonché a compilare l'apposito quadro SY del modello 770.

 

Saluti

dolly

No, in questo caso non è il condominio che funge da sostituto d'imposta: sono infatti le Banche (o le Poste italiane) ad essere investite da questa carica, in quanto tenute ad operare la ritenuta, a provvedere alla relativa certificazione, nonché a compilare l'apposito quadro SY del modello 770.

 

Saluti

dolly

Bene Dolly.

Ti ringrazio per la utilissima precisazione.

Allora potrei omettere di richiedere l'attribuzione di un CF al condominio?

A meno che non ci siano altri motivi che obblighino il condominio a dotarsene.

Che ne dici?

Ho seguito il vostro ragionamento ed ho cercato su Internet, ma non riesco a trovare dove sussiste l'obbligo del CF del condominio per usufruire delle detrazioni per piccoli condomini. Anche le pagine dell'AdE che ho trovato non lo riporta. Mi potete indicare dove trovo tale condizione, o da che norma è prescritta?.

Sapete che di economia condominiale non ci capisco niente, e siccome devo eseguire dei lavori di manutenzione ordinaria alla casa in campagna, per le scale comuni a due proprietà, pensavo fosse sufficiente il CF di ognuno dei proprietari con bonifici separati (fermo restando la deliberazione di approvazione dei lavori naturalmente).

 

Ciao

Ciao anche a te.🙂

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Bene Dolly.

Allora potrei omettere di richiedere l'attribuzione di un CF al condominio?

A meno che non ci siano altri motivi che obblighino il condominio a dotarsene.

Come gia detto: la ragione per cui dotarsi del C.F. sta nella stessa detraibilità:

- senza C.F del condominio non si potrà intestare la fattura correttamenteù

- intestando la fattura ad uno dei condòmini, trattandosi di M.O. nessuna detrazione Irpef sarà riconosciuta

 

Ma scusa 🤔

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