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mr.alledor

Agenzia Entrate - Amministratore risulta deceduto

Buongiorno a tutti,

sono un condomino di un complesso di 30 appartamenti.

 

A seguito della ricezione (pseudocasuale) del sollecito di pagamento di una cartella esattoriale, ho deciso di vederci chiaro recandomi personalmente presso gli sportelli Equitalia chiedendo informazioni.

Più precisamente volevo sapere chi avesse firmato la raccomandata di notifica della cartella e se ce ne fossero altre in sospeso, dato che la lettera (il sollecito) è pervenuta con un generico destinatario "Condominio XYZ" Via Roma (senza numero civico, e ci sono 3 palazzine, di fatto l'abbiamo trovata per caso sopra una cassetta delle lettere di uno dei condomini).

 

Scopro che la corrispondenza non arriva al nostro amministratore in quanto deceduto e vi assicuro che è in splendida salute. Approfondendo il discorso viene alla luce il fatto che l'attuale amministratore, in carica da più di un decennio, non ha mai dichiarato all'Agenzia delle entrate il suo ruolo di amministratore del nostro complesso che, pertanto, risulta ancora "amministrato" dal vecchio amministratore ormai deceduto.

 

Questa sua clamorosa mancanza quali implicazioni può avere? A parte esortarlo a regolarizzare la posizione cosa possiamo fare/richiedere a questo soggetto? Ci può essere qualcosa di losco o si tratta solo di un incompetente?

 

Grazie a tutti, attendo fiducioso vostre risposte.

E' una grave irregolarità non avere comunicato all'AdE il nominativo dell'amministratore con il Mod aa 5/6, potete chiedere la revoca dell'amministratore (meglio fare tutto in assemblea nominando un successore) e se ci sono danni anche il risarcimento.

Grazie Tullio,

questo non è il primo problema che riscontriamo col nostro amministratore.

 

Purtroppo anche di fronte ad una scarsissima gestione e "genialate" di questo tipo, in assemblea non riusciamo a raggiungere la maggioranza necessaria per la revoca.

 

Però le tue parole "grave irregolarità" mi hanno fatto accendere una lampadina... intendi che questo sarebbe un elemento sufficiente per chiedere una revoca giudiziaria?

 

Poi, ultima cosa, al di là della revoca o meno, ci sono sanzioni? Risvolti spiacevoli per il condominio?

 

Grazie

Secondo me ci sono gli estremi per richiedere la revoca giudiziale, in quanto questo amministratore non avendo comunicato la variazione all'AdE ha causato un danno al condominio per le diverse cartelle esattoriali giunte e solleciti di pagamento con probabile pagamento della mora.

Dovete approfondire, perchè se non ha fatto il cambio del legale rappresentante presso l'AdE, presumo che non abbia mai compilato il 770 e ora non abbia inviato la CU.

Andiamo bene!!!

 

Credo che i 770 li abbia presentati... però essendo totalmente ignorante (non è il mio mestiere) non ho idea di come si compili, casa serva, quali siano i documenti... ecc

 

Faremo anche questa verifica... grazie

Nella compilazione del 770 e ora della CU, il legale rappresentante deve inserire il suo CF..........quale CF ha inserito?

 

O non ha mai fatto quanto sopra................o anche li ha inserito il CF dell'amministratore deceduto.

E chissà se ha pagato le ritenute di acconto dei fornitori con F 24. E forse il saldo del conto corrente condominiale non combacia col saldo cassa.

Nella compilazione del 770 e ora della CU, il legale rappresentante deve inserire il suo CF..........quale CF ha inserito?

 

O non ha mai fatto quanto sopra................o anche li ha inserito il CF dell'amministratore deceduto.

Datemi una mano ad analizzare i vari scenari:

 

a) non ha mai presentato il 770. Consigliate di... (oltre a menarlo) e che succede?

b) ha indicato il CF dell'amministratore deceduto. Consigliate di... (oltre a menarlo) e che succede?

c) ha indicato il suo CF. Consigliate di... (oltre ad insultarlo) e che succede?

d) può esserci un'ipotesi alternativa???

 

Gtrazie infinite, pendo dalla vostra tastiera!

Richiesta di revoca giudiziale per gravi irregolarità fiscali e pagamento dei danni causati al condominio.

Richiesta di revoca giudiziale per gravi irregolarità fiscali e pagamento dei danni causati al condominio.

Credo che sarebbe la soluzione teoricamente più corretta.

Il problema che mi frena è l'avventurarsi in una causa legale. Avete indicativamente idea dei costi, dei tempi tecnici e soprattutto di quante energie (in termini di tempo) occorrono per sostenere tutto l'iter?

 

Grazie

Credo che sarebbe la soluzione teoricamente più corretta.

Il problema che mi frena è l'avventurarsi in una causa legale. Avete indicativamente idea dei costi, dei tempi tecnici e soprattutto di quante energie (in termini di tempo) occorrono per sostenere tutto l'iter?

 

Grazie

Dipende se e a quanto ammontano eventualmente gli ammanchi e / o il mancato adempimento degli obblighi fiscali che sono a carico del condominio e non dell'amministratore. Con un arbitrato si parte da 40/80 euro e si cresce in base all'ammontare delle somme. Cerca nella tua zona un ente abilitato con "mediazione obbligatoria" e chiedi info.

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