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antoninovacanti@alic

Adeguamento ascensore condominiale alla normativa vigente

Abito al terzo piano di un condominio di cinque piani, il cui ascensore è stato dall'amministratore disattivato in attesa dei lavori di adeguamento alla normativa vigente. Questi lavori però non partono perché uno dei condomini si rifiuta di pagare la sua quota, per cui chi abita nei piani più alti è soggetto a disagi notevoli che compromettono anche la propria salute. In questo caso è legale la disattivazione? Posso pretendere che venga rimesso in funzione?

Più che norme, suppongo che sia stata riscontrata una o più carenze sulla sicurezza. Di qui il fermo.

Se questo è il caso e se vuoi, puoi chiedere lumi all'amministratore sui specifici motivi e se coadiuvati da un verbale ispettivo o da un parere della ditta.

Il condomino riottoso non può inficiare un bel nulla; specie un servizio di tale genere. Piuttosto, anche se la forma non sarà delle più corrette “amministrativamente parlando”, trovo più pratico e risolutivo verso il problema principale e dei tanti in sofferenza verso tale situazione, provvedere voi alla quota mancante e poi in seguito dar luogo al riottenimento di quanto anticipato.

Un saluto

ROI

Grazie delle risposte. E' stato fatto un sopralluogo dal tecnico, il quale ha stilato un verbale che prevede questi lavori di adeguamento. Il fatto è che gli altri condomini non vogliono anticipare la quota del moroso, quindi dovrei caricarmela solo io: troppo pesante! Mi interessava capire se, nonostante questo verbale, ho il diritto alla riapertura dell'ascensore. Grazie in anticipo e saluti.

Salve

banale, ma se tali opere sono state approvate con le relative maggioranze, la minoranza dovrà adeguarsi e se il fermo temporaneo è cosa ammissibile e regolamentato a livello Comunale (scambio di comunicazioni e adempimenti vari anche alla luce del DPR 214/10), lo stesso però potrebbe inficiare l'agibilità.

Nel caso, l'amministratore deve poter disporre di almeno una congrua parte dell'importo per dare inizio alle opere che in questo caso parrebbero improvvise anche se, per mia visione di tecnico, vorrei che si rivaluti, specie di questi tempi, cosa sia la manutenzione predittiva unitamente al valore delle visite periodiche eseguite dall'organismo notificato.

Parli di verbale redatto..(?!) forse dall'ingegnere dell'organismo notificato che ne ha emesso uno con parere negativo. Informati meglio, tanto per capire cosa paghi e perchè (c/o la ditta o dall'amministratore

 

Il fatto è che gli altri condomini non vogliono anticipare la quota del moroso, quindi dovrei caricarmela solo io: troppo pesante! Mi interessava capire se, nonostante questo verbale, ho il diritto alla riapertura dell'ascensore. Grazie in anticipo e saluti.

Trovo giusta la corazza forgiata dai vari principi e ideali, ma bisogna considerare che il tempo che trascorrere fatto di sali e scendi per le scale, potrebbe scalfire e ammorbidire armature e posizioni di tutti e far convenire a più pratiche strade e soluzioni come quella sopra ventilata (quota momentaneamente mancante ripartita....quindi non a tuo completo carico). Mia opinabile opinione da prendere con le molle (attendiamo commenti più illustri che possano esacerbare), ma per un senso solidaristico, metterei da parte certi discorsi sulla parziarietà (a cui riconosco tutele per il singolo e relativa sentenza del 2008 delle S.U.) e mi andrei a leggere quanto riporta l'art. 63 d.a.c.c. con tutte le possibili ed immaginabili difficoltà (apposta parlavo di manutenzione predittiva...certi eventi non capitano per caso e si possono appianare anche con l'esperienza di terzi → nel caso il manutentore).

La quota anticipata la recupererete e, peggio per chi si ostina, con gli interessi.

Consulta il tuo amministratore e chiedigli in quale modo tu possa collaborare per il comune buon fine.

Un saluto.

ROI

 

 

Art. 63 d.a.c.c.

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore puo' ottenere decreto d' ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione. Chi subentra nei diritti di un condomino e' obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente. In caso di mora nel pagamento dei contributi, che si sia protratta per un semestre, I'amministratore, se il regolamento di condominio ne contiene I'autorizzazione, puo' sospendere al condominio moroso I' utilizzazione dei servizi comuni che sono suscettibili di godimento separato.

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