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adrobe

Acquisto scala verbalizzato tra le voci varie

Nell'ultima riunione di condominio, parlando di varie ed eventuali, è stato deciso di acquistare una scala semiprofessionale (costo 250 euro) per eseguire varie operazioni tra cui, ad esempio, la potatura di rami secchi che periodicamente cadono nella proprietà condominiale.

Per pigrizia dell'amministratore nel verbale è stato semplicemente riportato, tre le varie:

"acquisto di una scala per la potature e per..." senza precedere la dicitura: l'assemblea approva l'acquisto di....

Ora, un condominio non presente all'assemblea sostiene che l'acquisto della scala non può essere fatto perché non era inserito all'ordine del giorno e perché non era ben specificato che l'assemblea dava il suo consenso a tale operazione. Ha ragione? Oppure è comunque valido e si può intimare all'amministratore di eseguire quanto disposto in assemblea? Grazie

non vedo l'ora di leggere la risposta. Il nostro amministratore ha lasciato votare solo i proprietari in una discussione sulla percentuale da applicare in seguito all'installazione delle valvole termostatiche. Così per un anno abbiamo pagato un fisso al 60% ed il consumo al 40%. Mi sono data da fare e l'anno successivo, presenti anche gli inquilini, è invece passato 40% su fisso e 60% su consumo. Bisogna proprio stare attenti attenti. L'ordine del giorno non prevedeva questa votazione, ma è stata passata nella voce "approvazione bilancio consuntivo e preventivo.

Il mio problema non è tanto che l'acquisto (di modesta entità) non era all'ordine del giorno, quanto il fatto che nel verbale, scritto molto approssimativamente, è stato semplicemente riportato: "acquisto di una scala per..." e non la più corretta dicitura: "l'assemblea autorizza l'acquisto di una scala per...".

Sono ancora in attesa di sapere se la delibera è comunque corretta. Grazie.

Chi era assente ha pieno diritto di contestare un spesa per un capitolo non all' ordine del giorno.

La dicitura "varie ed eventuali" non può giustificare una decisione su un argomento di spesa.

 

Niente cambiava con la diversa dicitura "l' assemblea approva".

 

Meglio rinviare e deliberare nei modi dovuti previo inserimento nell' OdG

x adrobe L' acquisto di un bene durevole di modesto valore economico, ma necessario per poter svolgere attività necessarie di ordinaria manutenzione condominiale penso non debba neppure essere oggetto di delibera.......

 

La prossima assemblea canditati come presidente così potrai, qualora ti venisse conferita la carica, far verbalizzare tutto nella maniera corretta.......

 

Giova

non vedo l'ora di leggere la risposta. Il nostro amministratore ha lasciato votare solo i proprietari in una discussione sulla percentuale da applicare in seguito all'installazione delle valvole termostatiche. Così per un anno abbiamo pagato un fisso al 60% ed il consumo al 40%. Mi sono data da fare e l'anno successivo, presenti anche gli inquilini, è invece passato 40% su fisso e 60% su consumo. Bisogna proprio stare attenti attenti. L'ordine del giorno non prevedeva questa votazione, ma è stata passata nella voce "approvazione bilancio consuntivo e preventivo.

 

NOn sono espertissimo in simili "cavilli" ma una decisione sul cambiamento di un criterio di riparto và presa all' unanimità.

 

Ritengo assimilabile la questione % fisso/variabile a segito di termostatiche.

 

Se tutti erano concordi nessun illecito...in alternativa la votazione sarebbe NULLA (idem quella iniziale)

... L' acquisto di un bene durevole di modesto valore economico, ma necessario per poter svolgere attività necessarie di ordinaria manutenzione condominiale penso non debba neppure essere oggetto di delibera.......

....

Giova

Sbagliato...anche fosse la spesa di 1 Euro.

 

Integro con un avviso: l' acquisto di una Scala per qualsivoglia lavoro eseguito su parti comuni da parte di un condomino/propreitario o peggio di un "estraneo" (inquilino) potrebbe configurare l' assunzione di responsabilità in caso di infortunio.

Occhio a quello che fate e quello che scrivete.

non vedo l'ora di leggere la risposta. Il nostro amministratore ha lasciato votare solo i proprietari in una discussione sulla percentuale da applicare in seguito all'installazione delle valvole termostatiche. Così per un anno abbiamo pagato un fisso al 60% ed il consumo al 40%. Mi sono data da fare e l'anno successivo, presenti anche gli inquilini, è invece passato 40% su fisso e 60% su consumo. Bisogna proprio stare attenti attenti. L'ordine del giorno non prevedeva questa votazione, ma è stata passata nella voce "approvazione bilancio consuntivo e preventivo.

A me non risulta che l' amministratore abbia il potere di mettere in votazione......semmai il presidente dell' assemblea......

 

Giova

X Giova

L'acquisto della scala serve sia per svolgere attività di ordinaria manutenzione condominiale (e su questo penso siamo d'accordo che non occorra delibera specifica) sia per inserire dei pettini parapassero (costo irrisorio) su dei lampioni per evitare che escrementi di uccelli cadano sulle sottostanti autovetture parcheggiate. Su questo secondo aspetto viene contestata la spesa da parte di un condomino.

Alla luce di questo chiarimento, quel condominio ha diritto o no a contestare il verbale?

 

- - - Aggiornato - - -

 

X santachiara

ti pregherei di aprire una discussione a parte e di non allacciarmi alla mia...

per le contestazioni, previo mediazione obbligatoria, serve il tribunale........personalmente darei "ragione" al condomino e lascerei cadere il discorso.........

 

Giova

A me non risulta che l' amministratore abbia il potere di mettere in votazione......semmai il presidente dell' assemblea......

 

Giova

Nemmeno il Presidente ha il potere di fa deliberare su punti non all' OdG. Egli è solo un "direttore delle danze"(controlloe)...non è il regista/compositore/autore.

 

Sulle "voci" nell' OdG ha sicuramente ampi poteri l' amministratore...ma di certo nemmeno lui può inserire nuovi argomenti di spesa ad assemblea iniziata.

 

- - - Aggiornato - - -

 

....

Alla luce di questo chiarimento, quel condominio ha diritto o no a contestare il verbale?

 

 

Non è la destinazione d' uso ad avvalorare una delibera non all' OdG. La stessa sarebbe valida solo se tutti erano presenti.

 

Chi era assente ha ben il diritto di contestare ed impugnare in Tribunale qualora proseguiate. Non avrebbe nemmeno il fattore tempo contro di lui visto che la delibera è NULLA (e non semplicemente Annullabile).

attenzione...il condomino che contesta non era presente ma ha dato la delega...tutto quanto sopra vale ugualmente?

Scusate se insisto...tutto quanto scritto sopra riguardo la legittimità della contestazione del verbale da parte del singolo condominio è vero anche se il condomino, pur non essendo presente, ha dato regolare delega?

Oppure in quel caso è come se avesse avallato le decisioni prese in assemblea?

Grazie

Scusate se insisto...tutto quanto scritto sopra riguardo la legittimità della contestazione del verbale da parte del singolo condominio è vero anche se il condomino, pur non essendo presente, ha dato regolare delega?

Oppure in quel caso è come se avesse avallato le decisioni prese in assemblea?

Grazie

Se il condòmino era presente per delega equivaleva ad essere presente personalmente.

Dipende tutto da ciò che ha votato il suo delegato.

Se il suo delegato ha espresso voto contrario il condòmino ha diritto di impugnare la delibera (indipendentemente se abbia ragione o meno).

Se il suo delegato ha espresso voto favorevole il condòmino non può impugnare perchè attraverso il suo delegato è stato consenziente.

Se il suo delegato ha espresso voto favorevole il condòmino non può impugnare perchè attraverso il suo delegato è stato consenziente.

Posso sapere la norma di legge cui fa riferimento questa affermazione?

Allora posso imporre all'amministratore di procedere con l'acquisto?

Posso sapere la norma di legge cui fa riferimento questa affermazione?

Allora posso imporre all'amministratore di procedere con l'acquisto?

Art. 67 c.c.

Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta...

 

 

Art. 1137 c.c.

...Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto (non il favorevole, anche se estraneo delegato dal condòmino) può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti...

 

Grazie mille, quindi a questo punto sono io che posso rivalermi sull'amministratore se non procede con l'acquisto sancito in assemblea e nel relativo verbale...o devo far aspettare i 30 giorni per eventuali contestazioni di ALTRI condomini assenti e dissenzienti?

Grazie mille, quindi a questo punto sono io che posso rivalermi sull'amministratore se non procede con l'acquisto sancito in assemblea e nel relativo verbale...o devo far aspettare i 30 giorni per eventuali contestazioni di ALTRI condomini assenti e dissenzienti?

Ma non hai detto che nel verbale è stato solo trattato l'argomento circa l'acquisto della scala ma non è stato deliberato nulla?

Cosa riporta esattamente la delibera?

E' scritto che l'assemblea delibera l'acquisto? Sono riportati i nomi ed i millesimi di ciascun favorevole e/o contrario?

Nel verbale, all'interno delle varie, è stato riportato, con scarnezza assoluta tipica del nostro amministratore:

"acquisto di una scala per l'installazione dei pettini parapassero e per la potatura..." (senza far precedere la dicitura: l'assemblea approva l'acquisto di...., ma sopra dimaraz ha scritto che tale premessa non avrebbe cambiato nulla).

Nel verbale non è riportato nient'altro, nessuno si è opposto, millesimi presenti o per delega 737/1000)

Riapro la discussione perché, rileggendo le risposte, mi sono accorto che ho ricevuto indicazioni discordanti.

Ricordo i termini della questione: nell'ultima assemblea viene verbalizzato e deliberato, tra le varie ed eventuali, l'acquisto di pettini parapassero e relativa scala, atta all'installazione dei medesimi e alla potatura dei rami del condominio.

Un condomino, non presente alla riunione ma che ha dato delega, contesta questa spesa e la relativa delibera: la considera "nulla" in quanto affetta da vizi "sostanziali". In pratica, anche in base alle sentenze della Corte di Cassazione 3586/2013, 6212/1992 e 4316/1986, la delibera sarebbe annullabile poichè il relativo argomento non era stato specificatamente inserito all'odg nel relativo avviso di convocazione, pertanto impugnabile in ogni momento. Ed in questo caso il condomino sostiene che, pur essendo intervenuto all'assemblea a mezzo di un delegato e quest'ultimo ha approvato tale delibera, può impugnarla ugualmente, in qualsiasi momento anche oltre il limite dei trenta giorni, in quanto il delegato ha agito al di fuori dei limiti del suo mandato, non potendo la delega avere per oggetto un argomento non conosciuto dal delegante (Trib di Milano sentenza 1385 del 6/4/1961).

In definitiva: quel condomino ha sicuramente ragione? L'acquisto di una scala che serve anche per eseguire operazioni di manutenzione ordinaria doveva comunque essere inserito all'ordine del giorno?

Grazie

Sulla base del mio ultimo messaggio, potrei avere un parere definitivo a riguardo da parte di qualcuno più esperto di me? Grazie

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