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Raf01

Acquisto prima casa locata - contratto 4+4

Buona sera a tutti,

 

questo è il mio primo post sul forum, spero quindi di combinare meno guai possibile 🙂

Puoi usufruire delle agevolazioni prima casa se acquisisci la residenza nello stesso Comune dove si trova l'immobile entro 18 mesi dall'acquisto.

Ciao albano59,

grazie per la risposta ma temo di non poter trasferire la residenza perchè ce l'ha già l'inquilina.

Lei rimarrĂ  comunque dopo la scadenza del contratto (nonostant la disdetta). Pensi si possa ovviare al problema del trasferimento di residenza entro i 18 mesi lavorando nello stesso comune dell'immobile?

Inoltre pensavo che, se usufruissi delle agevolazioni 'acquisto prima casa', dovrei dichiarare nell'atto notarile che si tratta di un'abitazione principale. Ciò non sarebbe vero visto che è già occupata (infatti dovrei pagare le tasse come seconda casa).

Cosa mi consisgli di dichiarare?

Grazie e buona serata!!

"Trasferire residenza nello stesso comune " e non " trasferire residenza nella casa acquistata".

Non è necessario che tu prenda la residenza in quella u.i. che andresti a comperare e già occupata da inquillina, ma per usufruire delle agevolazioni prima casa è necessario che tu prenda la residenza nello stesso comune della u.i. acquistata entro i 18 mesi dalla data di acquisto, ovvero se ora sei in affitto in altro comune nulla ti vieta di spostarti in affitto nel medesimo comune della u.i. acquistata.

 

La tua situazione lavorativa non influisce e non ti consente di usufruire delle agevolazioni prima casa.

 

All'atto notarile dichiara che si tratta di acquisto prima casa e che ti impegni entro 18 mesi ad assumere la residenza in quel comune. I seguito, se non sarà così, non potrai avvalerti delle relative agevolazioni e dovrai restituire eventuali importi già goduti completi di mora (forse anche di sanzione, ma non ne sono sicuro).

Buongiorno,

io attualmente abito con i miei in un comune diverso da quello in cui acquisterei. Anziché pagare inutilmente un affitto solo per prendere la residenza pensavo di avvalermi dell'opzione letta qui (in grassetto-corsivo):

 

QUALI SONO REQUISITI PER FRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI

 

Chi acquista la prima casa può fruire delle agevolazioni a condizione che:

â—¦ non sia proprietario, nello stesso Comune, altro immobile idoneo ad essere adibito ad abitazione, neppure in comunione con il coniuge;

â—¦ non sia titolare di diritti di uso, usufrutto, abitazione su altro immobile nel medesimo Comune;

â—¦ non sia titolare, interamente o per quote, di altro immobile su tutto il territorio nazionale, per il quale abbia giĂ  fruito delle agevolazioni ;

◦ l’immobile si trovi nel Comune in cui l’acquirente ha stabilito o stabilirà la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto, o nel quale svolge la propria attività;

◦ l’immobile acquistato non sia considerato “di lusso”.

 

Pensate sia attendibile come fonte? Se lo fosse mi risparmierei un affitto ed assolverei al requisito 'residenza'

agevolazioni 'acquisto prima casa', dovrei dichiarare nell'atto notarile

che si tratta di un'abitazione principale.

Si fa spesso confusione, tra i termini usati in lingua italiana, rispetto invece al significato tecnico giuridico che si cela dietro qui termini.

 

La /prima/ sottintende che poi ce ne possa anche essere una seconda, e poi una terza, in ordine di tempo cronologico...

La /principale/ sottintende che sia per noi quella più importante indipendemente dal periodo in cui lo è diventata...

Per abitazione principale non si intende anche quella in cui si dimora/vive?

L'importanza è attribuita dal fatto che ci si abita. Il mio dubbio è circa la relazione tra prima casa (perché non posseggo altro immobile nello comune) e abitazione principale (per me non lo potrebbe essere perché già locata).

Risposta fornita dall'Agenzia delle entrate:

Pubblicata su FiscoOggi.it (http://www.fiscooggi.it)

La Posta

Agevolazioni prima casa: la residenza

Può usufruire delle agevolazioni prima casa l'acquirente che già risiede in quel

comune, ma in affitto?

Sara Ferrari

Per usufruire dell’agevolazione prima casa, è necessario che l’immobile sia ubicato,

alternativamente: 1) nel territorio del comune in cui l’acquirente ha la propria

residenza; 2) nel territorio del comune in cui l’acquirente stabilirà la propria residenza

entro diciotto mesi dall’acquisto; 3) nel territorio del comune in cui l’acquirente svolge

la sua attivitĂ , se diverso da quello in cui risiede; 4) nel territorio del comune in cui ha

sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende l’acquirente che si sia trasferito

all’estero per motivi di lavoro; 5) in qualsiasi comune, se l’acquirente è un cittadino

italiano emigrato all’estero e l'immobile è acquisito come prima casa sul territorio

italiano (nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa, parte I, allegata al Dpr 131/1986). Non è

quindi necessario spostare la residenza nell’immobile acquistato.

risponde

Gianfranco Mingione

pubblicato Giovedì, 4 Settembre 2014

Per abitazione principale non si intende anche quella in cui si dimora/vive?

L'importanza è attribuita dal fatto che ci si abita

Sì infatti, quando io avevo usato la parola più importante, non perché più bella, ma proprio perché ci abitiamo dentro.

 

In alcuni casi, potrebbero anche coincidere le due cose, cioè compro la mia prima (perché non ne avevo mai avute) casa, ed anche ci vado a vivere dentro (quindi diventa la principale).

Ma solo in alcuni casi particolari coincidono le due cose. Invece leggendo in giro si assiste spesso ad un uso impropiro o promiscuo dei due termini...

 

Per le agevoalzioni, di cui non sono un esperto, mi pare che ci fossero valutazioni aggiuntive da farsi, nel caso si fossse preso un mutuo per l'acquisto, ma tu hai subito escluso a priori questo aspetto.

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