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ANTONELLA1960

Acquisto parte del pianerottolo

Buongiorno

il mio appartamento è posto all'ultimo piano ed è l'unico sul pianerottolo

la mia intenzione sarebbe quella di acquistare parte di questo pianerottolo per annetterlo all'appartamento

so che ci vuole il consenso del condominio ma è poi possibile, una volta acquistato annetterlo all'appartamento?

grazie dell'aiuto

Antonella

Per acquistare il pianerottolo che è parte comune devi ottenere l'unanimità e la firma di tutti (1000/1000) sull'atto notarile di compravendita, per la modifica devi chiedere ad un tecnico abilitato che con una Docfa ed i permessi comunali potranno esaudire il tuo desiderio.

In questo caso il permesso comunale non c'entra!

 

Quello che chiedi è realizzabile (condominio permettendo), effettuato il rogito potrai effettuare l'unificazione catastale.

Devi considerare un dettaglio, l'unificazione catastale potrebbe determinare un AUMENTO della rendita catastale con conseguente aumento delle imposte che gravano sulla tua proprietà: IMU, TARES ecc.ecc.

 

Quindi dovrai sopportare i costi per l'acquisto + i costi materiali del rogito + i costi tecnici per l'accatastamento delle modifiche inerenti l'unificazione + i costi perenni delle maggiori imposte che deriveranno dalla maggiore rendita catastale.

 

Il tutto per cosa per avere un qualcosa che già ora è a tua disposizione !!!!!

In questo caso il permesso comunale non c'entra!
Perchè no?

Si verrà a modificare la planimetria dell'appartamento e la sua conformazione, ovvero la piantina catastale e l'appartamento o proprietà diverrà più grande.

Appena un 10 giorni fa provvedendo alla vendita di un appartamento per procura abbiamo dovuto regolarizzare una modifica con Docfa per l'abuso effettuato circa 50 anni fa per la modifica di un vano e l'abbattimento di un paretino.

Chissà forse nella mia città le cose devono essere fatte con giusto criterio? Non so rispondere ma tant'è.

Perchè no?

Si verrà a modificare la planimetria dell'appartamento e la sua conformazione, ovvero la piantina catastale e l'appartamento o proprietà diverrà più grande.

No la planimetria della concessione edilizia (permesso di costruzione) NON si modifica ed è quello che conta, il pianerottolo al momento è esistente.

La modifica è solo catastale, nel senso che sul catasto SI che si dovrà depositare nuovo Docfa, perché all'unità abitativa sarà aggiunto il pianerottolo e questo incide (o potrebbe incidere in aumento) per la rendita catastale.

 

Appena un 10 giorni fa provvedendo alla vendita di un appartamento per procura abbiamo dovuto regolarizzare una modifica con Docfa per l'abuso effettuato circa 50 anni fa per la modifica di un vano e l'abbattimento di un paretino.

Chissà forse nella mia città le cose devono essere fatte con giusto criterio? Non so rispondere ma tant'è.

Dici bene regolarizzare, Questo è giusto....il notaio non poteva rogare un immobile in "parte abusivo", la cui realtà di fatto (in sito) forse non coincideva con la planimetria catastale (stantia), e quindi è stato necessario presentare nuova planimetria catastale, che rappresentasse fedelmente la reale situazione dell'immobile.

E di conseguenza, in virtù "dell'abuso", o meglio della diversa distribuzione interna per regolarizzare è stata presentata, in sanatoria o a posteriori, una richiesta comunale.

Quindi nel tuo caso esisteva una differenza tra i grafici della concessione edilizia è la situazione reale

 

Ma nel caso del pianerottolo NON occorre permesso comunale, si tratta di situazione diversa!

...Il tutto per cosa per avere un qualcosa che già ora è a tua disposizione !!!!!

Beh non è proprio lo stesso.

Ora c'è un pianerottolo a disposizione di tutti che serve per raggiungere il lastrico.

Antonella vuole acquistare PARTE del pianerottolo lasciandone parte per l'uso comune per accedere al lastrico ma con l'altra parte si allarga una stanza o si crea un ripostiglio.

Non è proprio avere la stessa disponibilità sia acquistando che lasciando tutto com'è.

Quindi nel tuo caso esisteva una differenza tra i grafici della concessione edilizia è la situazione reale

 

Ma nel caso del pianerottolo NON occorre permesso comunale, si tratta di situazione diversa!

Ed è quello che si realizzerà con l'acquisto del pianerottolo che ora è comune a disposizione di tutti e dopo il rogito sarà solamente a disposizione del proprietario esclusivo per cui la piantina catastale dovrà essere modificata con Docfa, dice bene Leonardo le cose sono totalmente differenti, in quanto questo proprietario potrà chiudere e murare la parte di sua personale pertinenza e proprietà con i dovuti permessi.

Antonella vuole acquistare PARTE del pianerottolo lasciandone parte per l'uso comune per accedere al lastrico ma con l'altra parte si allarga una stanza o si crea un ripostiglio.

Questa è una tua intuizione, non mi sembra specificato.

Poi cosa vuoi allargare stanze, è un pianerottolo presumo di una scala dal quale accede al suo appartamento, chiuso il quale o parte dello stesso cosa resterà di spazio!

 

SOLO e solo se il pianerottolo o parte di esso si dovesse chiudere accorerebbe il permesso comunale, ma ripeto questo lui non lo dice quindi si presume che voglia solo acquistare il pianerottolo e basta.

 

ammenochè non sia lui a chiarire meglio

Chiariamo una cosa basilare il pianerottolo da comune dopo la compravendita, se mai ci sarà, diverrà privato, per cui una certa variazione catastale dovrà essere effettuatala si o no?

E se verrà modificata la struttura con erezione di mura o altro ad esempio annessione all'appartamento, ci dovrà essere una concessione edilizia, si o no?

Questa è una tua intuizione, non mi sembra specificato.

Poi cosa vuoi allargare stanze, è un pianerottolo presumo di una scala dal quale accede al suo appartamento, chiuso il quale o parte dello stesso cosa resterà di spazio!

 

ammenochè non sia lui a chiarire meglio

Allora forse ho capito male io ma per "annetterlo all'appartamento"

io ho inteso che allarga i confini del suo appartamento spostando i muri perimetrali dell'appartamento nella parte di pianerottolo acquistato.

Acquistare parte del pianerottolo per lasciarlo così com'è, magari delimitandolo solo con una striscia dipinta sul pavimento, certo che sarebbe una follia. 🙂

Chiariamo una cosa basilare il pianerottolo da comune dopo la compravendita, se mai ci sarà, diverrà privato, per cui una certa variazione catastale dovrà essere effettuatala si o no?

si si deve presentare variazione, e questo nessuno lo mette in dubbio

 

E se verrà modificata la struttura con erezione di mura o altro ad esempio annessione all'appartamento, ci dovrà essere una concessione edilizia, si o no?

in questo caso si

questo però è da vagliare se si possa fare, nel senso:

se la scala era già computata come volume allora ok si potrà fare, a livello volumetrico non cambia nulla.

Ma se la scala al momento del concessione edilizia non costituiva volume, MENTRE ora con la chiusura e l'annessione costituisce volume ed è quindi incremento volumetrico....allora sarà da vagliare se è fattibile.

 

Ma perché sei cosi interessato......alla questione ?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Io per "annetterlo all'appartamento" non ne interpreto la relativa o implicita chiusura!

Un pianerottolo di una scala mediamente è lungo 2.50 x 1.50 largo, se poi questo pianerottolo ha delle dimensioni maggiori io non saprei

Se grossomodo le dimensioni sono queste è materialmente impossibile chiudere. A prescindere dall'incremento di volume

...Se grossomodo le dimensioni sono queste è materialmente impossibile chiudere. A prescindere dall'incremento di volume
Perchè impossibile? Tutto è possibile è sufficiente ottenere i relativi permessi.

buongiorno e grazie delle risposte

leggendovi mi sono accorta di non essere stata chiara

la parte di pianerottolo dovrebbe diventare una lavanderia accedibile da un antibagno, sarà di dimensioni 2.50x1.50, circa la metà del pianerottolo.

ho l'impressione che il tutto mi costerà una follia

comprare dal condomionio, notaio etc

permesso per chiuderlo e annetterlo alla casa

concessione del comune e oneri vari, il comune di Firenze ci va pesante 🤬

buongiorno e grazie delle risposte

leggendovi mi sono accorta di non essere stata chiara

la parte di pianerottolo dovrebbe diventare una lavanderia accedibile da un antibagno, sarà di dimensioni 2.50x1.50, circa la metà del pianerottolo.

ho l'impressione che il tutto mi costerà una follia

comprare dal condomionio, notaio etc

permesso per chiuderlo e annetterlo alla casa

concessione del comune e oneri vari, il comune di Firenze ci va pesante 🤬

Quindi avevo capito bene.
Direi che avevamo compreso bene, infatti io alla mia 1° risposta avevo accennato alla Docfa (DOcumenti Catasto FAbbricati) 🙂

ho l'impressione che il tutto mi costerà una follia

comprare dal condomionio, notaio etc

permesso per chiuderlo e annetterlo alla casa

concessione del comune e oneri vari, il comune di Firenze ci va pesante 🤬

C'è la possibilità dici, Ok ma se l'interessata dopo l'acquisto di questo pianerottolo fa preparare un bel progetto da un tecnico abilitato, il quale progetto non toglie nessun diritto agli altri vicini, non vedo il perchè l'ufficio tecnico possa mettere i paletti in mezzo alle ruote, non c'è nessun motivo.

Non è come dici, caso mai non sono calcolati i millesimi della scala condominiale, ma il volume complessivo nel progetto di costruzione è calcolato anche quello della scala, non si tratta di aria fritta la scala e pianerottolo. In questo caso se Antonella1960 acquisterà questo pianerottolo non farà altro che ampliare i millesimi dell'appartamento con questo pianerottolo che diverrà di sua proprietà con la variazione agli Uffici Immobiliari e Catasto ed in totale lo stabile non subirà nessun aumento di volumetria.

 

Tra l'altro se le cose sono regolari il comune deve concedere il benestare per i lavori nelle parti comuni presentando un progetto regolare, che in questo caso non lo saranno più;

 

CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE EDILIZIA - NON È NECESSARIO L'ASSENSO DEI CONDOMINI AI FINI DEL RILASCIO DELLA CONCESSIONE O DELL'AUTORIZZAZIONE EDILIZIA PER LE OPERE NELLE PARTI COMUNI DEL CONDOMINIO

(Consiglio di Stato, Sezione V, 23 giugno 1997, n. 699)

Hai solo un marasma di confusione: confondi acquisto con legittimità dei parametri urbanistici e diritti/oneri condominiali dei millesimi. Le cose sono tutte distinte

 

Che con questo pianerottolo che diverrà di sua proprietà amplierà i millesimi dell'appartamento,è innegabile (ma solo schiude) ma il discorso della legittimità della volumetria è un'altracosa.

Tu Puoi specificare se nello strumento urbanistico di Firenze il blocco sala è computabile oppure no ai finidel volume ?

Rispondiamo a ciò e avremo la soluzione ai fini del volume! altrimenti facciamo solo ipotesi accademiche

 

Ma che progetto vuoi presentare con tecnico abilitato, se quel volume non fosse realizzabile ?….questa è una valutazione che deve essere fatta a monte, va vagliato prima se il volume è realizzabile.

 

Quello che citi:

>

Non ha senso siamo in unambito diverso, NON DI ASSENSO DEI CONDOMINI, ma poi se i condomini (tutti) VENDONO e firmano il rogito, di quale consenso hai bisogno.....a realizzare il volume residuo!

Ma è una questione di legittimare ai fini della normativa urbanistica, e in termini urbanistici, un nuovo volume.

Non di diritto condominiale ma di legittimità urbanistica.

 

Se quel volume lo realizzi quando non si potrebbe fare, allora stai commettendo un abuso edilizio.

Come già accennavo è una questione squisitamente tecnica.

Va be, tu hai una visione io ne ho una diversa per esperienza diretta e recentissima, meno di 2 mesi.

Ciao.

Non è questione di visioni diverse, ma di situazioni differenti.....nel caso oggetto della tua esperienza è solo una situazione differente.

A volte, in ambito urbanistico, come addetti ai lavori assistiamo a cose che viste dall'esterno possono apparire assurde.

 

Del tipo: un analogo intervento (uguale in tutto e per tutto) in un comune è consentito farlo mentre nel comune limitrofo non lo è, e solo perché in quest'ultimo lo strumento urbanistico non consente di farlo oppure si potrà fare con modalità differenti.

Il caso del blocco scala computato o non computato ai fini del volume ne è solo uno dei tanti, alcuni comuni considerano il blocco scala alla stregua di un volume tecnico e quindi non computabile, mentre altri no.

Come dicevo è meglio valutare anche l'aspetto del costo complessivo

 

Per ANTONELLA1960, per una mia mera curiosità: il tetto è accessibile e come vi si accede?

buongiorno a tutti

dal pianerottolo c'è una porta che accede ad un vano per la manutenzione dell'ascensore e una finestra che va sul tetto.

spero che questa discussione serva a qualcun'altro dato che 1 simpatico condomino su 24 si è opposto......:wallbash:

mi consolo pensando che, a causa della spesa eccessiva, non valeva la pena

grazie ciao

buongiorno a tutti

dal pianerottolo c'è una porta che accede ad un vano per la manutenzione dell'ascensore e una finestra che va sul tetto.

spero che questa discussione serva a qualcun'altro dato che 1 simpatico condomino su 24 si è opposto......:wallbash:

mi consolo pensando che, a causa della spesa eccessiva, non valeva la pena

Beh, se siete 24 è chiaro che pro quota nessuno si arricchisce con il tuo acquisto.

Per curiosità, quanto avevi offerto per acquisire la superficie di mq. 3,75?

Forse sarebbe costato più il notaio che l'acquisto.

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