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gvd

Acquisto di casa singola e bollette inevase

Buongiorno

Espongo brevemente il mio problema

nel Luglio 2011 ho acquistato -con l'intento di ristrutturarla- una casa singola, non più abitata da diverso tempo

Ad Agosto, recandomi c/o l'Ufficio Acqueddotto per la voltura, ho scoperto che c'erano delle bollette inevase da tempo (2001-2011, a quanto pare)

mi sono quindi rivolto alla proprietaria che ha risposto di non saperne nulla; effettivamente, dopo alcune ricerche, si è appurato che il contratto era stato intestato al fratello della sig.ra essendo la casa, fino a 2 anni prima del mio acquisto, proprietà indivisa fra entrambi i fratelli.

La proprietaria ha effettivamente chiesto al fratello di pagare; questi però si rifiutato sostenendo che, con l'atto di cessione della proprietà, ha ceduto "in solido" anche le eventuali pendenze ad essa connessa.

E così, come avrete capite, il "cerino" mi è ritornato in mano....

 

QUESITI

-è vero che con l'acquisto della proprietà -salvo accordi/clausole specifiche specificate in atto- "acquisto" in automatico anche le eventuali pendenze?

-oppure il contratto "lega" i contraenti (l'acquedotto e il fratello della proprietaria) a prescindere dalla finalità per cui esso viene stipulato (allacciamento e fornitura) ?

-in tema di arretrati: è vero che dopo 5 aa le morosità non richieste (dall' Ente Acquedotto in questo caso) diventano inesigibili e che, pertanto, l'eventuale rimborso dovrebbe limitarsi solo alle bollette degli ultimi 5 (qiunquennio 2006-2011) ?

- è applicabile al mio caso quanto previsto nel Codice Condominiale dove l'art 63 darebbe -sostanzialmente- ragione al venditore e torto a subentrante acquirente,

 

Vi ringrazio anticipatamente dei vostri consigli/suggerimenti

GVD

Se e' una casa singola le regole del condominio non c'entrano nulla . Per quanto riguarda gli insoluti riguarda i contraenti del contratto di fornitura . Gli insoluti li deve pagare il fratello dell' ex proprietaria .

Secondo me, il problema potrebbe nascere dal fatto che stai chiedendo una voltura. Prova con il subentro dato che mi pare che in tal caso le morosità diventino forse una questione tra gestore e precedente conduttore. Oppure con un eventuale nuovo contratto.

 

Leggi le condizioni contrattuali del tuo gestore. In caso arrivasse la stessa richiesta pure col subentro, o eventuali difficoltà con nuovo contratto, puoi contattare l'ufficio consumatori dell'Autorità Garante per un eventuale reclamo.

 

http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/consumatori_idr.htm

Secondo me, il problema potrebbe nascere dal fatto che stai chiedendo una voltura. Prova con il subentro dato che mi pare che in tal caso le morosità diventino forse una questione tra gestore e precedente conduttore. Oppure con un eventuale nuovo contratto.

 

Leggi le condizioni contrattuali del tuo gestore. In caso arrivasse la stessa richiesta pure col subentro, o eventuali difficoltà con nuovo contratto, puoi contattare l'ufficio consumatori dell'Autorità Garante per un eventuale reclamo.

 

http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/consumatori_idr.htm

Grazie efisio. Il punto è che io già la morosità l'ho pagata perché mi hanno detto che altrimenti non avrei potuto far gli allacciamenti. Al momento, infatti, siamo con gli avvocati....

grazie peppe64. spero proprio che sia così. Tu comunque hai idea se esista qualche riferimento normativo specifico (un articolo di legge, una sentenza di Cassazione) o perlomeno un sito cui attingere per trovarli ? Grazie comunque, gvd

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