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Hilara

Acquisto bagno condominiale

Buongiorno chiedo il Vs parere per l’acquisto di un bagno condominiale.

Nel 2008 ho acquistato una casa senza bagno, che confinava con un bagno condominiale.

Ho subito chiesto al condominio la possibilità di acquistare il bagno, prima che cominciassero i lavori di ristrutturazione dell’appartamento.

Il condominio mi ha concesso di incorporare il bagno all’interno del mio appartamento, di chiuderlo dall’esterno e di avviare i lavori di ristrutturazione, che comprendevano anche la ristrutturazione del bagno condominiale, fatta a mie spese logicamente.

Purtroppo alle successive riunioni condominiali non sono mai riuscita ad ottenere i 1000 millesimi (necessari per la vendita di una parte comune) e si è invece fin da subito pattuito un canone annuale per l’uso del bagno.

Oggi ho la necessità di vendere l’appartamento ma con un bagno che risulta essere condominiale la valutazione dell’immobile è quasi impossibile.

Durante l’ultima riunione condominiale ho riproposto l’acquisto del bagno e ho presentato una perizia del bagno di modo da fissarne un valore di massima.

Purtroppo vi sono due persone che rifiutano la vendita uno per motivi futili e un altro per questioni di prezzo, e quindi mi è impossibile procedere.

Posso in qualche modo avvalermi di qualche diritto o esiste qualche sentenza che abbia già concesso la vendita di una parte comune anche senza il raggiungimento dei 1000 millesimi?

Di fatto il bagno condominiale ha già perso il suo uso, infatti essendo all’interno del mio appartamento non è più usufruibile dai condomini.

Inoltre per l’utilizzo di questo bagno pago un affitto annuo ma non c’è un contratto registrato e l’importo mi viene inserito a conguaglio nella prima bolletta dell’anno fiscale insieme alle spese ordinarie.

 

Grazie per i Vs suggerimenti

Buongiorno chiedo il Vs parere per l’acquisto di un bagno condominiale.

Nel 2008 ho acquistato una casa senza bagno, che confinava con un bagno condominiale.

Ho subito chiesto al condominio la possibilità di acquistare il bagno, prima che cominciassero i lavori di ristrutturazione dell’appartamento.

Il condominio mi ha concesso di incorporare il bagno all’interno del mio appartamento, di chiuderlo dall’esterno e di avviare i lavori di ristrutturazione, che comprendevano anche la ristrutturazione del bagno condominiale, fatta a mie spese logicamente.

Purtroppo alle successive riunioni condominiali non sono mai riuscita ad ottenere i 1000 millesimi (necessari per la vendita di una parte comune) e si è invece fin da subito pattuito un canone annuale per l’uso del bagno.

Oggi ho la necessità di vendere l’appartamento ma con un bagno che risulta essere condominiale la valutazione dell’immobile è quasi impossibile.

Durante l’ultima riunione condominiale ho riproposto l’acquisto del bagno e ho presentato una perizia del bagno di modo da fissarne un valore di massima.

Purtroppo vi sono due persone che rifiutano la vendita uno per motivi futili e un altro per questioni di prezzo, e quindi mi è impossibile procedere.

Posso in qualche modo avvalermi di qualche diritto o esiste qualche sentenza che abbia già concesso la vendita di una parte comune anche senza il raggiungimento dei 1000 millesimi?

Di fatto il bagno condominiale ha già perso il suo uso, infatti essendo all’interno del mio appartamento non è più usufruibile dai condomini.

Inoltre per l’utilizzo di questo bagno pago un affitto annuo ma non c’è un contratto registrato e l’importo mi viene inserito a conguaglio nella prima bolletta dell’anno fiscale insieme alle spese ordinarie.

 

Grazie per i Vs suggerimenti

Per la vendita fa fede la piantina catastale.

 

Se hai fatto una CILA, aggiornato la piantina, elevato la rendita dell'appartamento (essendo aumentati i mq) e, quindi, è tutto in regola puoi vendere l'appartamento così (e dovresti avere anche l'atto di acquisto del bagno firmato da tutti i condomini).

 

Se al catasto il bagno non risulta, non puoi vendere e devi richiudere il bagno prima di vendere (a meno che non ti vendano prima il bagno)!

Gentile utente,

la ringrazio per la sua risposta.

La mia intenzione è di acquistare il bagno, tramite atto di acquisto, e poi accatastarlo per includerlo nell'appartamento ed infine vendere l'appartamento.

Al momento è al vaglio dei condomini la proposta d'acquisto del bagno fatta da parte mia, ho fornito loro la perizia del bagno condominiale, per poter indicarne un valore di massima. Purtoppo alcuni condomini chiedono il quadruplo rispetto al valore del perito da me fornito. A questo punto mi chiedo se questo può essere consentito, e cioè il bagno non è del singolo condomino (colui che vorrebbe venderlo al quadruplo del valore stimato dal perito), ma è di tutti i condomini, che potrebbero accettare la perizia fornita e concedermi il bagno al prezzo riferito dal perito o giù di li. La domanda è questa: può un singolo condomino o due decidere il valore di un bagno condominiale, e opporsi alla vendita se non pago quanto stabilito da loro?

Preciso che il bagno condominiale è stato ristrutturato e inglobato all'interno del mio appartamento a mie spese.

 

Grazie

Silvia

Purtroppo sei stata precipitosa: per l'acquisizione occorreva l'assenso di tutti i condomini, e per sicurezza il ROGITO!

Per curiosità, quando hai ricevuto l'assenso, erano presenti questi due condomini che adesso si oppongono?

In caso affermativo come hanno votato?

Infatti se erano presenti e avevano votato in modo affermativo, puoi integrare con la votazione degli assenti, raggiungendo 1000/1000. Non è ammissibile che prima votino in un modo e poi ritirino il voto dato!

Se invece erano presenti e hanno formulato votazione negativa, hanno tutti i motivi di opporsi, e non puoi farci niente!

Chi prima non pensa, all'ultimo sospira!

 

P.S. Ma come fa ad esistere una casa senza bagno! Anche i depositi hanno almeno un lavabo e un wc!

A questo punto puoi solo ricavare un piccolo wc nell'immobile acquistato, e per giusta ripicca, demolire quanto hai fatto, ripristinando lo stato iniziale. Mentre però è in tuo possesso fatti gli allacci che rendano possibile la realizzazione di un nuovo bagno! E' un tuo diritto l'allaccio agli impianti condominiali!

Guarda che bastano anche 2 mq circa!

http://www.cosedicasa.com/soluzioni-per-il-bagno-piccolo-79813/

 

Che tipo di immobile hai acquistato?

 

Parla con un avvocato per vedere come si inquadra da un punto di vista giuridico, tale forma di cessione/autorizzazione, e la sua validità: non ho mai sentito cosa più strana!

 

Ad ogni modo penso che la soluzione di realizzare un TUO bagno, sia la più rapida ed "indolore"

 

Per curiosità, quanto paghi di affitto? Scommetto che con quello che hai pagato, ti saresti potuta realizzare il secondo wc, in area di tua pertinenza! Come è composto l'immobile? fai uno schizzo magari non in scala! A Milano vogliono l'antibagno anche per i monolocali! Per cui tieni in conto anche tale area!

Ammesso che riesca ad ottenere il wc dal condominio, devi poi fare la pratica edilizia per l'annessione, e molto probabilmente ti chiederanno l'antibagno, ove non ci sia.

Quanto eseguito potrebbe rientrare in un'opera di manutenzione straordinaria, per cui avresti dovuto presentare relativa pratica! A meno che non abbia fatto tutto abusivamente, e qui sono dolori su dolori!

Dovete sicuramente giungere ad un accordo. Forse ti potrebbe essere utile ricorrere al Giudice di Pace che potrà stabilire un accordo sul prezzo in base alla tua perizia e alla cifra che chiedono i due condomini in disaccordo. Il loro mi sembra un po' un ricatto visto che sanno che importanza ha per te l'acquisto di quel bagno ma non per questo possono pretendere una cifra ingiustificata anche perché la maggioranza è d'accordo con la cifra da te proposta. Io sentirei comunque un legale.

Buongiorno chiedo il Vs parere per l’acquisto di un bagno condominiale.

Nel 2008 ho acquistato una casa senza bagno, che confinava con un bagno condominiale.

Ho subito chiesto al condominio la possibilità di acquistare il bagno, prima che cominciassero i lavori di ristrutturazione dell’appartamento.

Il condominio mi ha concesso di incorporare il bagno all’interno del mio appartamento, di chiuderlo dall’esterno e di avviare i lavori di ristrutturazione, che comprendevano anche la ristrutturazione del bagno condominiale, fatta a mie spese logicamente.

Purtroppo alle successive riunioni condominiali non sono mai riuscita ad ottenere i 1000 millesimi (necessari per la vendita di una parte comune) e si è invece fin da subito pattuito un canone annuale per l’uso del bagno.

Oggi ho la necessità di vendere l’appartamento ma con un bagno che risulta essere condominiale la valutazione dell’immobile è quasi impossibile.

Durante l’ultima riunione condominiale ho riproposto l’acquisto del bagno e ho presentato una perizia del bagno di modo da fissarne un valore di massima.

Purtroppo vi sono due persone che rifiutano la vendita uno per motivi futili e un altro per questioni di prezzo, e quindi mi è impossibile procedere.

Posso in qualche modo avvalermi di qualche diritto o esiste qualche sentenza che abbia già concesso la vendita di una parte comune anche senza il raggiungimento dei 1000 millesimi?

Di fatto il bagno condominiale ha già perso il suo uso, infatti essendo all’interno del mio appartamento non è più usufruibile dai condomini.

Inoltre per l’utilizzo di questo bagno pago un affitto annuo ma non c’è un contratto registrato e l’importo mi viene inserito a conguaglio nella prima bolletta dell’anno fiscale insieme alle spese ordinarie.

 

Grazie per i Vs suggerimenti

Non credo tu abbia tutti i permessi per abitare una casa senza bagno.

salve volevo chiederti quanti millesimi hai raggiunto in assemblea -

perche se sono 501 millesimi credo che tu abbia raggiunto i millesimi per ottenere la proprieta 🙂

Purtoppo ancora oggi occorrono i 1000/1000 per vendere una parte condominiale.

Spero che presto cambiarà questa percentuale....

 

Ma quel che non riesco a capire è come è possibile che uno/due condomini si oppongano per questioni di prezzo. Cioè io ho fatto fare una perizia ma loro per dare l'ok alla vendita vogliono il quadruplo rispetto al valore che ha rilasciato il perito per il bagno condominiale.

Non credo che questo sia possibile, e cioè il bagno non è del singolo condomine, ma è del condominio, quindi come può il singolo condomine determinarne il prezzo?

Se si seguono i singoli condomini allora ognuno potrà dettarne un prezzo! E magari non si arriverà mai ad un accordo. Quindi secondo me ci dovrebbe essere la possibilità di fissarne un prezzo equo. Purtoppo io ho pagato un perito ma pare che la perizia effettuata non valga (per i miei condomini).

C'è un perito d'ufficio per queste situazioni?

 

Grazie per i Vs suggerimenti

Purtoppo ancora oggi occorrono i 1000/1000 per vendere una parte condominiale.

Spero che presto cambiarà questa percentuale....

 

Ma quel che non riesco a capire è come è possibile che uno/due condomini si oppongano per questioni di prezzo. Cioè io ho fatto fare una perizia ma loro per dare l'ok alla vendita vogliono il quadruplo rispetto al valore che ha rilasciato il perito per il bagno condominiale.

Non credo che questo sia possibile, e cioè il bagno non è del singolo condomine, ma è del condominio, quindi come può il singolo condomine determinarne il prezzo?

Se si seguono i singoli condomini allora ognuno potrà dettarne un prezzo! E magari non si arriverà mai ad un accordo. Quindi secondo me ci dovrebbe essere la possibilità di fissarne un prezzo equo. Purtoppo io ho pagato un perito ma pare che la perizia effettuata non valga (per i miei condomini).

C'è un perito d'ufficio per queste situazioni?

 

Grazie per i Vs suggerimenti

Temo ci sia poco da fare... ogni condomino, essendo comproprietario, ha diritto di veto.

 

L'unica soluzione è cercare di convincere, in qualche modo, i dissenzienti.

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