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rosanx

Acquedotto pugliese e utenze commerciali con obbligo di distacco da condominio

Salve,

potreste chiarirmi una questione:

le utenze di acquedotto pugliese presenti in edifici, di recente o di vecchia costruzione, qualora vengano utilizzate per scopi commerciali (es. si apre una nuova attività in unità immobiliare di un condominio di abitazioni e utenze domestiche), hanno l'obbligo di distaccarsi dall'impianto condominiale e dar vita a nuovo contratto con fornitura ad hoc? E nel caso in cui rilevassi un condominio con una situazione preesistente di una vecchia attività commerciale collegata all'impianto condominiale?

 

L'obbligo di distacco ce l'hanno se l'edificio è di recente costruzione? Da che anno in poi è in vigore tale obbligo?

 

MA SOPRATTUTTO: E' sancito da quale Legge o Regolamento?

 

Inoltre: le spese per il distacco sarebbero interamente a carico della ditta?

 

Spero vivamente in una qualche valida risposta che attendo da molto...

 

P.s. non so se fosse questo il giusto luogo in cui aprire il topic

Salve,

potreste chiarirmi una questione:

le utenze di acquedotto pugliese presenti in edifici, di recente o di vecchia costruzione, qualora vengano utilizzate per scopi commerciali (es. si apre una nuova attività in unità immobiliare di un condominio di abitazioni e utenze domestiche), hanno l'obbligo di distaccarsi dall'impianto condominiale e dar vita a nuovo contratto con fornitura ad hoc? E nel caso in cui rilevassi un condominio con una situazione preesistente di una vecchia attività commerciale collegata all'impianto condominiale?

 

L'obbligo di distacco ce l'hanno se l'edificio è di recente costruzione? Da che anno in poi è in vigore tale obbligo?

 

MA SOPRATTUTTO: E' sancito da quale Legge o Regolamento?

 

Inoltre: le spese per il distacco sarebbero interamente a carico della ditta?

 

Spero vivamente in una qualche valida risposta che attendo da molto...

 

P.s. non so se fosse questo il giusto luogo in cui aprire il topic

Non mi risulta alcun obbligo per le attività commerciali di distaccarsi dall'impianto idrico condominiali anzi, qualora il distacco dall'impianto condominiale fosse possibile, il locale commerciale ne avrebbe FACOLTA' e non OBBLIGO di distaccarsi.

 

Hai provato a telefonare al numero verde o recarti personalmente in qualche ufficio AQP?

 

Se davvero esistesse un tale regolamento, chi meglio di AQP potrebbe dari una risposta ben documentata?

Ho telefonato, ma non mi hanno dato riferimenti normativi specifici.

Mi hanno solo indicato l'articolo 2.7 della carta del servizio idrico integrato e gli articoli 10 e 55 del regolamento dell'acquedotto pugliese.

 

Di leggi neanche l'ombra.

da quello che ho letto nel regolamento mi sembra di capire che non si possono avere forniture multiple ossia piu' clienti con unico contatore . ma non mi sembra che ci sia distinzione tra attivita' commerciali e normali abitazioni . quindi il distacco vale per tutti oppure per nessuno .

Questi di seguito sono gli unici riferimenti che determinano l'obbligatorietà.

 

Con forniture promiscue si intendono le forniture per Uso Domestico, Uso Commerciale, Uso Industriale, Uso Pubblico, Altri Usi in unico contratto dichiarato per uso unico.

M'han detto.

 

Entrambi, ad oggi pubblicati sul sito di aqp, sono risalenti all'anno 2003.

- CARTA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

 

2.7 I servizi forniti

OMISSIS

Laddove si abbia un uso promiscuo dell’acqua, dovrà essere stipulato un contratto di utenza per ogni categoria contrattuale.

 

- REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

 

Art. 10

(Destinatario della somministrazione)

OMISSIS

2. La somministrazione avverrà per singolo cliente e per ogni uso; non sono consentite somministrazioni plurime o promiscue.

OMISSIS

4. Per le somministrazioni preesistenti all'approvazione del presente regolamento si rinvia al successivo Art.55. Per l’adeguamento ed il rinnovo dei relativi contratti non si darà luogo al pagamento di spese di istruttoria.

 

NORME TRANSITORIE E FINALI

Art. 55

(Adeguamento dei contratti esistenti)

1. Ciascun contratto in essere, si intende adeguato alle prescrizioni del presente Regolamento.

ECC.

Pero' non mi sembra che ciò valga solo per attivita' commerciali , vale per tutti .ovvero tuti dovrebbero staccarsi allora è non solo le attivita' commerciali .

No. Devono distaccarsi solo le utenze differenti da quella domestica.

 

Anche se la dicitura "singolo cliente" e "somministrazione plurima" dà luogo a qualche dubbio...

Condivido con voi quanto mi hanno risposto dopo mio quesito sul sito di Autorità Idrica Pugliese:

Il Regolamento del servizio idrico, prevede (all'art.10) che non sia previsto l'uso promiscuo delle forniture. Ciò implica che l'uso di un contratto non può che essere esclusivamente domestico, commerciale, industriale o pubblico.

 

Inoltre, nel caso di uso diverso da domestico, la normativa ambientale vigente prevede che lo scarico debba essere certificato o assimilato, o assimilabile, in relazione al codice ATECO, e pertanto è prescritto che l'impianto sia dotato di una specifica predisposizione del pozzetto che favorisca il prelievo dei campioni. Anche per questo motivo, alla tipologia d'uso è correlata una differente articolazione tariffaria.

 

Oltre a questi punti vi sono precise indicazioni delle ASL in merito per concedere le licenze delle attività commerciali.

 

In ogni caso tutti i lavori per il distacco dall'impianto condominiale, sono di competenza dell'intestatario dell'attività commerciale o produttiva che deve richiedere una nuova somministrazione integrata.

 

Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, per maggiori precisazioni e disposizioni, la inviamo a consultare direttamente il Gestore del SIII (AQP Spa) attraverso l’utilissima applicazione “AQPrisponde” o utilizzando il servizio via Internet --link_rimosso--

 

Distinti saluti.

 

Ufficio Tariffa e rapporti con l’AEEGSI Direttore Amministrativo

rosanx dice:

Condivido con voi quanto mi hanno risposto dopo mio quesito sul sito di Autorità Idrica Pugliese:

 

Il Regolamento del servizio idrico, prevede (all'art.10) che non sia previsto l'uso promiscuo delle forniture. Ciò implica che l'uso di un contratto non può che essere esclusivamente domestico, commerciale, industriale o pubblico.

 

Inoltre, nel caso di uso diverso da domestico, la normativa ambientale vigente prevede che lo scarico debba essere certificato o assimilato, o assimilabile, in relazione al codice ATECO, e pertanto è prescritto che l'impianto sia dotato di una specifica predisposizione del pozzetto che favorisca il prelievo dei campioni. Anche per questo motivo, alla tipologia d'uso è correlata una differente articolazione tariffaria.

 

Oltre a questi punti vi sono precise indicazioni delle ASL in merito per concedere le licenze delle attività commerciali.

 

In ogni caso tutti i lavori per il distacco dall'impianto condominiale, sono di competenza dell'intestatario dell'attività commerciale o produttiva che deve richiedere una nuova somministrazione integrata.

 

Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, per maggiori precisazioni e disposizioni, la inviamo a consultare direttamente il Gestore del SIII (AQP Spa) attraverso l’utilissima applicazione “AQPrisponde” o utilizzando il servizio via Internet --link_rimosso--

 

Distinti saluti.

 

Ufficio Tariffa e rapporti con l’AEEGSI Direttore Amministrativo

Salve, relativamente a quello che affermi nel tuo post del 01.08.2016, "In ogni caso tutti i lavori per il distacco dall'impianto condominiale, sono di competenza dell'intestatario dell'attività commerciale o produttiva che deve richiedere una nuova somministrazione integrata", vorrei chiedere se la tua citazione sia sancita da qualche legge o sentenza. Grazie.

Silverio Greco dice:

Salve, relativamente a quello che affermi nel tuo post del 01.08.2016, "In ogni caso tutti i lavori per il distacco dall'impianto condominiale, sono di competenza dell'intestatario dell'attività commerciale o produttiva che deve richiedere una nuova somministrazione integrata", vorrei chiedere se la tua citazione sia sancita da qualche legge o sentenza. Grazie.

meglio se apri una discussione ponendo una domanda, questa discussione risale al 2016 e non è detto che l'opener "passi di qua"  nuovamente. Grazie.

Ospite
Questa discussione è chiusa.
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