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Carpediem

Accuse infamanti dall'amministrazione del condominio

Ho ricevuto oggi una lettera, a mezzo raccomandata, dall'amministrazione del condominio dove abito ( sono in affitto e questo mese me ne vado ) dove mi si accusa ingiustamente di tenere per lungo tempo il cane sul balcone ad espletare lì i propri bisogni. Cosa ovviamente falsa, poiché il cane viene fatto uscire sia la mattina che la sera. Poi non essendoci durante il giorno è molto difficile lasciare il cane sul balcone per lungo tempo. Cosa ovviamente che non facciamo, visto che non è nostro costume. Sono molto arrabbiato per questa accusa ingiuriosa nei miei riguardi.

 

Alla luce di tutto questo, mi si accusa di aver recato danni alle piante, ai condomini e di aver così rovinato la pavimentazione dell'ingresso del portone recentemente sostituita.

In finale mi si dice che se non cambio atteggiamento saranno fatte segnalazioni alla asl e all'associazione degli animali.

Inoltre la lettera si conclude dicendomi che mi saranno addebitate le spese per il ripristino della pavimentazione.

Ovviamente ci sono diversi condomini che hanno il cane.

 

Ora, non so se sia meglio chiamare sto pirla di amministratore e cantargliene quattro o rispondere, sempre a mezzo raccomandata, facendo presente che se perdurassero queste infamanti accuse mi riserverò il diritto di agire legalmente.

 

Secondo voi come mi debbo comportare?

Come posso improntare la lettera di riposta?

 

P.S. Ma l'amministratore può permettersi di farmi tali accusa basandosi solo su qualche dichiarazione di qualche condomino invidioso ( immagino pure chi possa essere stato )?

Be per incominciare potresti chiedere al signor Amministratore le prove i quello che dice , quindi non sulla parola di un altro condomino

ma su prove vere e incofutabili, e sentire cosa ti dice ....

Per l'addebito dei lavori di rifacimento be' digli di spedirli al tuo avvocato e vediamo cosa dice..

Credo che dopo questo ti dira' chi ha detto questo del tuo cane e quindi di vedervela fra di voi ....

Ciao

Alla luce di tutto questo, mi si accusa di aver recato danni alle piante, ai condomini e di aver così rovinato la pavimentazione dell'ingresso del portone recentemente sostituita.

In finale mi si dice che se non cambio atteggiamento saranno fatte segnalazioni alla asl e all'associazione degli animali.

 

 

1)Ora, non so se sia meglio chiamare sto pirla di amministratore e cantargliene quattro o rispondere, sempre a mezzo raccomandata, facendo presente che se perdurassero queste infamanti accuse mi riserverò il diritto di agire legalmente.

 

 

2)Come posso improntare la lettera di riposta?

 

3)P.S. Ma l'amministratore può permettersi di farmi tali accusa basandosi solo su qualche dichiarazione di qualche condomino invidioso ( immagino pure chi possa essere stato )?

1)Penso sia meglio tu moderi i termini,grazie.

2)Se non hai colpe non vedo perchè tu debba rispondere.

3)Se la dichiarazione/richiesta è formulata in forma scritta sì.

 

Ci sono migliaia di discussioni su questo forum in cui i condòmini lamentano che l'amministratore non richiama per qualsivoglia disturbo nonostante le sollecitazioni,non fa il suo dovere per far rispettare il regolamento condominiale...

Al contrario tu lamenti la sua solerzia...

Sarebbe interessante scriverci un libro:)

Mi scuso per i termini utilizzato era abbastanza alterato ieri.

Non discuto la sua solerzia, ma il fatto che prima di accusarmi non abbia sentito il mio parere.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Be per incominciare potresti chiedere al signor Amministratore le prove i quello che dice , quindi non sulla parola di un altro condomino

ma su prove vere e incofutabili, e sentire cosa ti dice ....

Per l'addebito dei lavori di rifacimento be' digli di spedirli al tuo avvocato e vediamo cosa dice..

Credo che dopo questo ti dira' chi ha detto questo del tuo cane e quindi di vedervela fra di voi ....

Ciao

Dici di non scrivergli?

Ho scritto due righe, secondo voi va bene questa lettera in risposta all'amministratore?

Se ritenete opportuno modificare qualcosa ditemelo tranquillamente.

 

Io sottoscritto, xxxxxxxxxxx xxxxx, inquilino dell’appartamento sito in Via xxxxxxx,xx Scala x, Int.x, 00100 Roma, in risposta alla sua lettera del 07.04. u.s.,

D I C H I A R O

1. Di non avere la cattiva abitudine di lasciare il mio cane nel balcone per fargli espletare i propri bisogni lì, come le hanno riferito erroneamente.

2. Di trattare il cane nel rispetto delle norma igieniche ed etiche morali.

3. Di non aver ricevuto nessuna lamentela né dai condomini, né dal portiere dello stabile su quanto mi viene accusato.

4. Di ritenere le sue accuse lesive alla dignità e al decoro della mia persona ( art. 594 c.p. ) e di avere tutti i diritti di sporgere querela per ingiurie.

5. Di ritenere impossibile aver recato i danni che mi si addebitano, qualora nella remota ipotesi il mio cane avesse urinato sul balcone, e la stessa fosse colata dal mio balcone, di aver invaso i balconi degli altri condomini, bruciate le piante ( poste a notevole distanza dai balconi condominiali ) e di aver rovinato la pavimentazione in marmo, la quale è posta più internamente rispetto ai balconi condominiali. Se ciò fosse possibile stiamo parlando di un percorso di Formula 1 dell’urina del mio cane o di eventi paranormali.

6. Che i condomini ritengono i lavori appena svolti, soprattutto il marmo posto all’esterno del portone, non effettuati a regola d’arte dalla società a cui avete appaltato il lavoro. Pertanto se ritenete di aver trovato il fesso che paghi i sbagli commessi da chi doveva svolgere i lavori, avete sbagliato bersaglio.

7. Di ricevere prove concreta che sia stata l’urina del mio cane a danneggiare la pavimentazione in marmo posta all’esterno del portone.

 

Alla luce di quanto sopra esposto ritengo infondate le accuse che mi sono state poste, e di non dover nulla riguardo alle spese per il ripristino della pavimentazione in marmo posta all’esterno del portone.

Qualora non si attenesse a quanto specificato sopra, mi riservo di agire presso le competenti sedi per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi e con ulteriore aggravio di spese a Suo carico. Con ogni più ampia riserva di diritti, ragioni e azioni.

Ci sono amministratori inadempienti e amministratori zelanti ... ma contrari alla legge.

 

Rispondi al signor amministratore che provi quanto ha sostenuto altrimenti lo citi x calunnia e diffamazione. Anzi io la letterina gliela farei scrivere proprio da un legale.

 

Un amministratore che presta il proprio fianco ad un manipolo di condòmini scocciatori giusto per zittirli non vale una piffera. E allora che paghi di tasca propria.

 

Saluti

 

Giuseppina

Ci sono amministratori inadempienti e amministratori zelanti ... ma contrari alla legge.

 

Rispondi al signor amministratore che provi quanto ha sostenuto altrimenti lo citi x calunnia e diffamazione. Anzi io la letterina gliela farei scrivere proprio da un legale.

 

Un amministratore che presta il proprio fianco ad un manipolo di condòmini scocciatori giusto per zittirli non vale una piffera. E allora che paghi di tasca propria.

 

Saluti

 

Giuseppina

Grazie Giuseppina.

 

Giusto per capire, ricevendo questa lettera in cui mi accusa di quanto detto nel mio post iniziale, si tratta di ingiuria, calunnia o diffamazione?

 

Considera che la letterina è stata spedita per conoscenza anche al mio locatore e al comando dei Vigili Urbani di Roma.

Mi scuso per i termini utilizzato era abbastanza alterato ieri.

Non discuto la sua solerzia, ma il fatto che prima di accusarmi non abbia sentito il mio parere.

 

- - - Aggiornato - - -

 

 

 

Dici di non scrivergli?

Io magari chiamerei prima e con calma chiederei le prove di queste accuse poi se non se ne viene a capo e meglio si scrivere con

raccomandata così di avere traccia della tua risposta.

Anche se secondo me mi sembra tanto una ripicca da parte di un altro condomino.

Non hai riportato il testo integrale della lettera, ma mi sembra evidente che l'amministratore si è mosso su richiesta di qualche condòmino (mi pare di aver capito che non vive nel tuo condominio); detto questo credo che una tua eventuale denuncia per ingiuria o diffamazione (la calunnia è tutt'altro reato) porterà ad un'archiviazione del procedimento penale, poichè lui sta solo "facendo il suo mestiere".

Ad ogni modo io scriverei personalmente una lettera di replica (in tono garbato) e poi attenderei un riscontro: all'esito di questo valuterei se rivolgermi ad avvocato per la tutela dei tuoi interessi.

Non rispondere significa assumere un atteggiamento "dubbio" che può essere male interpretato (a tuo discapito).

Ci sono amministratori inadempienti e amministratori zelanti ... ma contrari alla legge.

 

Rispondi al signor amministratore che provi quanto ha sostenuto altrimenti lo citi x calunnia e diffamazione. Anzi io la letterina gliela farei scrivere proprio da un legale.

 

Un amministratore che presta il proprio fianco ad un manipolo di condòmini scocciatori giusto per zittirli non vale una piffera. E allora che paghi di tasca propria.

 

Saluti

 

Giuseppina

Ma Carpediem se ne va questo mese dal condominio,non vale la pena di izzare gli animi...se lui sa di esser nel giusto non c'è bisogno di stare a preoccuparsi o appesantire,se è nel giusto non ci saranno prove e quindi la cosa si svuota di significato.

Ogni tanto vale la pena lasciar perdere.

Patrizia, ultimamente noto un certo accanimento nei miei riguardi, forse perché ho deciso di andarmene?

Bha! non lo so!

A volte vale anche la pena non lasciar perdere, e siccome nella lettera è stato messo in discussione il mio operatore e di non trattare bene il mio cane, mettendo per conoscenza il mio locatore e il comando del vigili urbani di Roma.

Sinceramente stavolta mi sembra che sia troppo, c'è un limite a tutto. Bastava che ne parlassimo a voce, cosa che mi ha detto l'avvocato in tutta sincerità. Ma visto che le cose non sono andate come dovevano a sto punto una letterina, con tono garbato ma deciso, effettuata dal mio avvocato forse quieterà la questione.

Non so forse sbaglio, ma nella vita son passato sempre oltre, facendomi mettere spesso i piedi in testa, ora basta. E' vero che me ne vado a fine mese e potrei ignorare il tutto, ma visto che le gente è invidiosa e non aspetta altro che puntarti il dito, almeno esco di scena a testa alta. Costoro pensavano di aver trovato il fesso che gli pagava i lavori sbagliati della ditta.

Patrizia, ultimamente noto un certo accanimento nei miei riguardi, forse perché ho deciso di andarmene?

Bha! non lo so!

A volte vale anche la pena non lasciar perdere, e siccome nella lettera è stato messo in discussione il mio operatore e di non trattare bene il mio cane, mettendo per conoscenza il mio locatore e il comando del vigili urbani di Roma.

Sinceramente stavolta mi sembra che sia troppo, c'è un limite a tutto. Bastava che ne parlassimo a voce, cosa che mi ha detto l'avvocato in tutta sincerità. Ma visto che le cose non sono andate come dovevano a sto punto una letterina, con tono garbato ma deciso, effettuata dal mio avvocato forse quieterà la questione.

Non so forse sbaglio, ma nella vita son passato sempre oltre, facendomi mettere spesso i piedi in testa, ora basta. E' vero che me ne vado a fine mese e potrei ignorare il tutto, ma visto che le gente è invidiosa e non aspetta altro che puntarti il dito, almeno esco di scena a testa alta. Costoro pensavano di aver trovato il fesso che gli pagava i lavori sbagliati della ditta.

Accanimento per aver suggerito di lasciar perdere una questione che probabilmente non avrà seguito a maggior ragione se lasci quel condominio?

Accanimento per averti suggerito di non buttare i soldi in un legale?

Se questo è accanimento allora forse devo riprendere in mano il vocabolario!

Nella buona sostanza se te ne vai e non hai addebiti perchè prove non ce ne sono non vale la pena investire € in spese legali,eventualmente,questo servirà qualora tu abbia un concreto pregiudizio.

Ma se vuoi comunque mandare la letterina nessuno te lo vieta ma non aspettarti abbia un seguito.

Accanimento per aver suggerito di lasciar perdere una questione che probabilmente non avrà seguito a maggior ragione se lasci quel condominio?

Accanimento per averti suggerito di non buttare i soldi in un legale?

Se questo è accanimento allora forse devo riprendere in mano il vocabolario!

Nella buona sostanza se te ne vai e non hai addebiti perchè prove non ce ne sono non vale la pena investire € in spese legali,eventualmente,questo servirà qualora tu abbia un concreto pregiudizio.

Ma se vuoi comunque mandare la letterina nessuno te lo vieta ma non aspettarti abbia un seguito.

Patrizia, per accanimento non mi riferivo certamente a te, ma ai miei condomini, una in particolare, che ha sempre mal tollerato il mio cane, fin da quando lo presi che era un cucciolo. Sai i primi tempi, abbaiava e piagnucolava poiché l'avevamo preso in un canile ed era molto spaventato nonostante fosse un cuccioletto.

La lettera la mando, non certo per avere un seguito legale, ma per evitare proprio che ignorando la lettera o scrivendola io, l'amministratore possa successivamente continuare a scrivermi che debbo pagare il ripristino del pavimento in marmo.

Mi scuso se sono stato poco chiaro.

 

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Insomma, fargli capire che non hanno trovato il fesso da cui spillare soldi.

 

Sono sempre più convinto, che a causa dell'errato lavoro svolto dalla ditta che ha eseguito i lavori per quasi un anno, vogliono far pagare a me il ripristino del pavimento, con la scusa della pipì del cane.

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